VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
venerdì 23 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




31/01/2012 - Vercelli - Politica

VERCELLI - Trippa per i gatti / 70 - Rinviare il Congresso del Pdl? - Da quest’ orecchio Lorenzo Piccioni non ci sente - E forse torna la data del 19 febbraio, con l’ ipoteca carnascialesca

La conferma della domenica di Carnevale vedrebbe Rosso partire sfavorito - Una norma regolamentare prevede che il rinvio sia possibile se sono d’accordo tutti, anche il Vice Coordinatore - Che a Vercelli veste il laticlavio e non ne vuole sapere






VERCELLI - Trippa per i gatti / 70 - Rinviare il Congresso del Pdl? - Da quest’ orecchio Lorenzo Piccioni non ci sente - E forse torna la data del 19 febbraio, con l’ ipoteca carnascialesca
Lorenzo Piccioni, da quest’orecchio non ci sente

Alle urne! Alle urne! Macchè rinvio, macchè Carnevale, macchè Cardinale!



Il Senatore non vuole sentire ragioni.


Avevamo appena scritto che il congresso del Pdl di Vercelli si sarebbe celebrato il  26 febbraio invece del 19 e subito si torna a sparigliare le carte.


Ma andiamo con ordine.


Le assise congressuali più spettacolari e combattute,  dopo il  big bang, erano in calendario proprio per il giorno 19 febbraio 2012.


Senonchè quel giorno è Carnevale. E passi. Passi mica tanto, perché i tesserati che sosterranno Roberto Rosso sono concentrati soprattutto a Santhià e Vercelli, dove la sfilata conclusiva è un must cui nessuno si sottrae, tanto meno per partecipare ad una liturgia politica dove magari scarseggia la fede, ma si deve dimostrare la fedeltà ai capi.


Insomma, Rosso avrebbe corso con l’handicap. Manna per gli outsider Davide Gilardino e Lillo Bongiovanni, che invece hanno iscritti reclutati in luoghi in cui il carnasciale è meno sentito.


Secondo motivo che aveva convinto Alfano. Il 18 febbraio, cioè un giorno prima delle votazioni, in Vaticano si tiene il Concistoro nel corso del quale Benedetto XVI consegnerà la berretta cardinalizia a Mons. Giuseppe Versaldi: il primo Cardinale vercellese dopo secoli.


Figuriamoci se i big del Pdl potrebbero mai disertare la cerimonia.


Però, immaginiamoci con quale stato d’animo parteciperebbero alla Messa pontificale e poi al ricevimento nei Sacri Palazzi. Un occhio alla pisside, l’altro al display del telefonino.


Bacerebbero l’anello con il collo storto, pensando alle decine di telefonate ancora da fare ai fedelissimi, per convincerli a non partecipare alla sfilata: il voto per il Presidente del Pdl di Vercelli è assai più importante della sequela di Stevulin e Miutin, di Bicciolano e Béla Maijn.


Insomma, le labbra posate con devozione e deferenza sulla eburnea mano, l’occhio rivolto di traverso a traguardare il collaboratore di turno, incaricato degli ultimi appelli al voto. Un esercizio difficile, da contorsionista; una prestazione cervicale tra l’altro critica in caso di qualche incipiente sintomo di artrosi.


Anche questa, peraltro, è una fatica romana che non toccherebbe ai giovani e vispi contendenti di Rosso: a loro non glielo fa fare nessuno di andare a Roma, non sono – per ora – nelle prime file delle Istituzioni e quindi al Cardinale basta che mandino un bigliettino di auguri e sono a posto. A posto e disponibili per correre sul territorio a raggranellare anche l’ultimo tesserato, a convincere anche l’indeciso dell’ultima ora. E ne hanno ben donde. Per come si sono messe le cose, conteranno anche i pacchetti e pacchettini di tessere: famiglie e famigliole. Cinque, quattro, dieci tessere che, passando da uno schieramento all’altro, segnerebbero la sorte del Pdl per i prossimi anni.


Allora, Alfano aveva già dato il proprio placet al rinvio. Unica controindicazione nella data del 26 febbraio, la coincidenza con la memoria del Congresso del Pcus, nel 1956, con il quale l’Urss esce dall’era Stalin. E con l'anedottica bisogna andarci sempre un po' piano, perchè le cose possono anche non succedere per caso.


In tutto questo cosa c’entra il Senatore Lorenzo Piccioni?


C’entra, c’entra. Perché un codicillo, una norma nello Statuto del Pdl o nel regolamento congressuale, consente appunto questo genere di deroghe – lo slittamento di una settimana rispetto alla data prevista – a patto che ad esso non si opponga  l’attuale Coordinatore o l’attuale Vice Coordinatore. E se Roberto Rosso è stato innestato quale Coordinatore, chi è il suo Vice? Appunto Piccioni. Che naturalmente si oppone al rinvio. Da questo orecchio non vuole proprio sentirci.


Si voti a Carnevale. Si saluti da lontano il Cardinale. Si corra per vincere perché ora non c’è più spazio per mediazioni.


Cosa farà Alfano? Si studierà qualcosa per accontentare Rosso o soccomberà al veto di Piccioni?


Lo sapremo presto.

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it