VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
15 Novembre 2019 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




31/12/2013 - Vercelli Città - Economia

VERCELLI - La Cisl è chiara: via le mani dalle tasche dei lavoratori della Scuola

Elisabetta Ronco, Segretario generale aggiunto Cisl Scuola Piemonte orientale





VERCELLI - La Cisl è chiara: via le mani dalle tasche dei lavoratori della Scuola
Elisabetta Ronco

(b.m.) – VIA LE MANI DALLE TASCHE DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA!

Sarà stato un babbo natale in ritardo, o una befana in anticipo.......ma all'inverso....?

Fatto sta che il MEF ( ministero dell'economia e finanze), in una nota diramata sul portale della pubblica amministrazione  venerdì 27 dicembre, ha comunicato che, per effetto del DPR n. 122 del 4 settembre 2013 ( la finanziaria che prevede il blocco dei contratti e delle progressioni di anzianità dei dipendenti pubblici per tutto il 2014), a partire dal mese di gennaio : preleverà dagli stipendi dei lavoratori della scuola gli aumenti ( scatti) maturati nel 2012 e corrisposti a partire da aprile 2013, a suon di 150 euro al mese!

Una vera mazzata per centinaia di migliaia di persone che, dopo avere aspettato l'aumento di stipendio per un anno e mezzo, dopo 8 mesi se lo vedranno prelevare dalle tasche come se si fossero appropriati indebitamente di risorse, per cui ora devono pagare il conto...

Bella mossa di uno stato che si comporta da creditore mentre è in debito e tratta onesti lavoratori come evasori fiscali! E senza dare loro nemmeno la possibilità di decidere tempi e modalità di restituzione, ma agendo, come sempre, quando si tratta di lavoratori dipendenti, d' ufficio!

Ovviamente, il fatto non costituisce notizia: una nota scritta in burocratese  non può competere con le esternazioni  dei giovani rampanti che rubano la scena ai vecchi nel solito teatrino della politica italiana...

La realtà ( amara) è che ci troviamo di fronte a un governo incoerente e inaffidabile, che a dispetto di altisonanti dichiarazioni sta dimostrando concretamente quanto poco gli interessi della scuola e dei suoi lavoratori; che prima ha  alimentato speranze e poi ha architettato una vera e propria riduzione dei salari, colpendo duramente una categoria già pesantemente tartassata nel recente passato ( 140000 posti tagliati in tre anni) .

In un momento così critico, in cui da più parti - ed il pensiero va alle parole di Papa Francesco- si fa notare quanto sia a rischio la coesione sociale, ancora una volta si colpisce, attraverso i suoi lavoratori, l'istituzione che più di ogni altra  rappresenta il collante e l'elemento di integrazione tra i vari segmenti della nostra  società: la scuola, appunto.

Le istruzioni impartite dal Ministero dell’Economia  costituiscono una decisione inaccettabile che va bloccata, una vera e propria provocazione che, se attuata , non potrà rimanere senza risposta, oltre che una manovra che rischia di alimentare forme di protesta strumentalizzate da chi approfitta dell'esasperazione della gente, che non vede l'ora di esprimere il proprio malessere e la propria sfiducia verso le istituzioni.

Vercelli, 31 dicembre 2013

 

Elisabetta Ronco,

Segretario generale aggiunto Cisl Scuola Piemonte orientale,

responsabile zona di Vercelli

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it