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09/10/2012 - Vercelli - Salute & Persona

VERCELLI - Inceneritore - Secondo il CdA di Atena, i vercellesi si terranno il forno e il Comune pagherà il 23% in più per i rifiuti della città - "Un qualche problema di condizioni di lavoro" - Ma si guarda oltre il 2015

Il Piano economico finanziario presentato si propone, nel 2013, un costo del Personale inferiore a quello del 2011 (un milione e 50 mila euro, contro 1,215 milioni dell’anno scorso) per poi gradualmente, nel 2014 e 2015, tornare a 1,2 milioni di euro. Insomma, fra tre anni si intende spendere per il personale meno di quanto si è speso nel 2010 e 2011.




VERCELLI - Inceneritore - Secondo il CdA di Atena, i vercellesi si terranno il forno e il Comune pagherà il 23% in più per i rifiuti della città - "Un qualche problema di condizioni di lavoro" - Ma si guarda oltre il 2015
Il Presidente di Atena, Fernando Lombardi - primo da destra - in una foto di repertorio

Non è un lavoro banale.

Ci vuole un po’ di pazienza perché non è che si sia alle prese con quattro fogli di carta straccia buttati giù in fretta.

Siamo di fronte a 34 pagine fitte di relazione preparata da Atena e sottoposta al Consiglio di Amministrazione di fine settembre scorso.

Successivamente alla seduta del Consiglio, l’Azienda ha diramato un comunicato stampa ottimistico (allegato in pdf).

Ora che è possibile prendere in visione il documento portato dal Presidente Fernando Lombardi al giudizio e poi al voto dei Consiglieri, quel comunicato appare – sinceramente – un po’ troppo stringato.

Diciamo subito che ci sarebbe piaciuto, come siamo soliti fare, presentare in pdf tutta la relazione, nella sua completezza.

Tuttavia in questo caso abbiamo dovuto fare un’eccezione alla regola perché scorrendo il testo del documento ci siamo accorti che qua e là compare qualche puntino di troppo, qualche segno ortografico sui generis che ci autorizza a ritenere che il documento sia stato “tracciato”.

Cioè distribuito a tutti coloro che ne avevano diritto, tra Dirigenti e Amministratori dell’Ente, ma in modo tale che ogni copia fosse – per dir così – “firmata”. Così, se qualcuno l’avesse data all’esterno, sarebbe stato facile individuarlo.

Allora abbiamo voluto proteggere le nostre fonti. Ma questo vuole dire sobbarcarci una faticaccia che svolgiamo in almeno due puntate, perché anche qui da noi – e senza voler essere né blasfemi, né piagnoni, perché non ce lo ha ordinato il Medico di fare questo lavoro – la messe è molta e gli operai sono pochi.

Siamo in pochi.

Al contrario di quanto ritengono – gli estensori del documento e gli Amministratori di Atena che l’hanno approvato – dei lavoratori occupati attualmente al forno.

Ecco testualmente cosa dicono dell’organico del personale:
La struttura organizzativa complessivamente costituita da 45 persone appare importante (sic), soprattutto in rapporto alla dimensione dell’impianto (a maggiore ragione in rapporto ai quantitativi modesti di rifiuto trattato nel periodo della verifica). Questa condizione si deve porre in relazione ad una serie di cause:

· disposizione logistica della cabina di manovra benna che non consente di alimentare il rifiuto dalla sala controllo;

· articolazione dell’impianto su un elevato numero di linee di bassa potenzialità”.

Detto questo, si sviluppa una considerazione esplicativa:

Le linee di combustione moderne sono molto più affidabili, grazie all’utilizzo estremamente contenuto di refrattario e all’adozione di altri accorgimenti tecnici; esse pertanto consentono di realizzare impianti di queste dimensioni anche su una sola linea, con conseguenza di fermate per manutenzioni più contenute”.

Poi si prosegue con altre spiegazioni che giustificano la consistenza dell’Organico del personale:

*Attività di triturazione ingombranti separata dalla fossa e movimentazione non automatica;

· movimentazione e alimentazione ospedalieri manuale;

· movimentazione ceneri volanti e prodotti di risulta filtri a maniche manuale tramite big bags”.

E qui gli estensori e gli Amministratori che hanno approvato non possono esimersi da una considerazione quasi con il cuore in mano:”Si pone anche un qualche problema di condizioni di lavoro”.

Sarà per questo che il Piano economico finanziario presentato si propone, nel 2013, un costo del Personale inferiore a quello del 2011 (un milione e 50 mila euro, contro 1,215 milioni dell’anno scorso) per poi gradualmente, nel 2014 e 2015, tornare a 1,2 milioni di euro. Insomma, fra tre anni si intende spendere per il personale meno di quanto si è speso nel 2010 e 2011.

Ma questi sono solo alcuni indicatori.

Intanto,la novità grossa per il Comune di Vercelli è che il Piano finanziario prevede di presentare al Comune capoluogo una fattura per lo smaltimento dei propri rifiuti assai più salata di quella fino ad ora sostenuta dall’ex Convento dei Domenicani.

Infatti dagli attuali 80 euro a tonnellata, si passa a 105, con un aumento del 23,81%.

Insomma,i vercellesi continuerebbero a tenersi il forno e i suoi fumi, ma in compenso l’Ente pagherebbe non più 80, ma 105 euro a tonnellata.

E, pur considerando che necessariamente questo piano economico finanziario è redatto con criteri decisamente prudenziali, non si può fare a meno di leggere, a fondo pagina, che si farebbe tutto questo per ottenere, nel 2015, una perdita di esercizio di 88 mila euro.

Ma si tratta di una prudenza sulle entrate bilanciata da altrettanta cautela sulle uscite.

Infatti gli investimenti previsti nel triennio 2013 – 2015 sono di 1,8 milioni di euro, ma una nota avverte:”Nel piano si è considerata la sola sostituzione dell’elettrofiltro della linea 2, anche in relazione al breve periodo di ammortamento considerato (2013 - 2015, ndr) ; si segnala però una potenziale criticità connessa al funzionamento dei restanti due elettrofiltri, non essendo stato possibile misurarne l’effettiva efficienza di marcia”.

Speriamo bene.

Il periodo di riferimento in cui l'esame dello stato di fatto è stato condotto è quello compreso tra il 28 ed il 31 agosto scorsi, quando le verifiche sono state esperite in Via Asigliano.

Nonostante ciò, l'obbiettivo è quello di guardare ben oltre il 2015, quando scadrà l'autorizzazione al funzionamento di questo impianto.

Su questo punto, l'estratto che pubblicheremo domani.

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