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13/02/2013 - Vercelli Città - Salute & Persona

VERCELLI - Disturbi respiratori del sonno addio - All’Ospedale Sant’Andrea, un ambulatorio dedicato a tutti quei pazienti che hanno problemi di respirazione dopo essersi assopiti

I disturbi respiratori del sonno comprendono una vasta gamma di anomalie del respiro, che hanno in comune la scomparsa (apnea) o la riduzione (ipopnea) di flusso aereo durante il sonno




VERCELLI - Disturbi respiratori del sonno addio - All’Ospedale Sant’Andrea, un ambulatorio dedicato a tutti quei pazienti che hanno problemi di respirazione dopo essersi assopiti
Ospedale Sant’Andrea di Vercelli

A partire dal 12 febbraio, sarà operativo il nuovo ambulatorio pneumologico dedicato ai “Disturbi Respiratori del sonno” (DRS) presso gli ambulatori sito al 4° piano del Sant’Andrea. L’ambulatorio è dedicato a tutti quei pazienti che, dopo aver effettuato l’esame polisonnografia presso la S.C. di Neurologia, ricevono una diagnosi specifica appunto di “disturbo respiratorio del sonno”. I pazienti di questo ambulatorio presentano quindi sintomi quali russamento abituale, apnee riferite nel sonno, sonnolenza diurna, risvegli improvviso con sensazione di soffocamento. Vi si accede con prescrizione del Medico di Famiglia che riporti la dicitura “visite pneumologiche per apnee”.



Le strutture di Neurologia, Pneumologia e Psicologia, collaborano a stretto contatto nell’ambito del contrasto ai disturbi del sonno. Per disturbi generici quali insonnia, sonnolenza diurna, difficoltà all’addormentamento, sonno agitato e sonnambulismo, è possibile rivolgersi al “Centro dei disturbi del Sonno” chiamando lo 0161/593569 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.


La Pneumologia dell’ASL VC si occupa invece nello specifico dei disturbi strettamente legati a problemi di carattere respiratorio (DRS) ed è in possesso dei requisiti regionali di Centro Prescrittore.


Intervista alla Dr.ssa Patrizia Pochetti – Referente dell’Ambulatorio per i Disturbi Respiratori del Sonno dell’Asl Vc:


Cosa sono i disturbi respiratori del sonno?


I disturbi respiratori del sonno comprendono una vasta gamma di anomalie del respiro, che hanno in comune la scomparsa (apnea) o la riduzione (ipopnea) di flusso aereo durante il sonno, e possono associarsi a malattie già presenti durante il giorno (insufficienza respiratoria, scompenso cardiaco) o presentarsi esclusivamente nel sonno (come l’OSAS o Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno). Esistono criteri di diagnosi ben precisi per cui, se è vero che nel soggetto normale possono verificarsi fino a 5 episodi di apnea per ora, nei pazienti affetti da OSAS si può registrare anche più di una apnea al minuto. Spesso è il partner ad accorgersi della patologia e a segnalarla al medico, anche a causa della frequente presenza di russamento e sonnolenza diurna che peggiorano la qualità della vita di chi ne è affetto.


Perché occuparsi di disturbi respiratori nel sonno?


Le linee guida regionali indicano che il mancato trattamento delle apnee ostruttive nel sonno comporta costi per la collettività superiori a quelli necessari ad una corretta impostazione diagnostica e terapeutica.


Quanti sono i soggetti affetti?


Nei paesi occidentali, oltre il 4% dei maschi e 2% delle femmine in età adulta sono affetti da sindrome delle apnee ostruttive nel sonno - la più frequente tra i disturbi respiratori durante il sonno; ma è noto che la posizione supina e la perdita dei controlli cerebrali attivi in veglia determinano deficit di ventilazione anche in molti malati cronici (cardiopatici, bronchitici cronici, grandi obesi, neuromuscolari) che di giorno riescono a respirare autonomamente, ma di notte necessitano dell'aiuto di un ventilatore.


Quali sono i rischi a cui va incontro un paziente affetto da disturbi respiratori nel sonno?


Le conseguenze onerose del mancato trattamento della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno sono purtroppo incremento del rischio cardiovascolare e ictus cerebri, postumi invalidanti di incidenti stradali o sul lavoro dovuti a eccessiva sonnolenza.


Quali sono i benefici del trattamento?


La terapia migliora la qualità della vita, riduce il rischio cardiovascolare e la mortalità; è ben documentato l'impatto sociale del trattamento in termini di riduzione del numero di ricoveri, del consumo di farmaci, di incidenti stradali, di assenteismo dal lavoro.


Che cosa deve fare un soggetto che sospetti di soffrire di disturbi respiratori nel sonno?


Il primo interlocutore è sempre il Medico di Famiglia, che può fare una prima valutazione somministrando al paziente questionari dedicati o rivolgendogli alcune semplici domande – “sei un russatore abituale? hai risvegli improvvisi nel sonno con sensazione di soffocamento? hai sonnolenza continua di giorno? il partner ti riferisce che hai apnee nel sonno?” – che inducono poi ad indirizzare il paziente verso un approccio specialistico.


Quali sono gli esami piu' opportuni?


Con la polisonnografia completa, o più recentemente con il monitoraggio cardio-respiratorio notturno, è possibile effettuare un primo screening dei pazienti sintomatici per confermare la presenza di disturbi respiratori nel sonno. La terapia respiratoria viene prescritta da Centri Prescrittori identificati da precisi criteri regionali, come nel caso del nostro ambulatorio.


Quali sono le terapie possibili?


La ventilazione notturna con C-PAP è il trattamento principale scelto per la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno. La titolazione e la prescrizione dell'apparecchio comprensivo di C-PAP e materiale di consumo - maschera, tubi, raccordi - è effettuata dal Centro Prescrittore, che esegue anche il collaudo degli apparecchi forniti dall'ASL VC.


Quanti sono i pazienti che afferiscono al centro?


Nel 2012 i pazienti che hanno ricevuto una prescrizione di ventiloterapia nel sonno dalla Pneumologia di Vercelli sono stati circa 100, ma la nostra struttura si occupa anche di verificare le forniture prescritte da altri centri ai pazienti della nostra ASL VC, cosicché il numero di pazienti valutati per ventiloterapia nel 2012 raggiunge quasi le 200 unità. A questi si sommano le decine di bambini che ogni anno si sottopongono allo screening con saturimetria notturna per patologia adeno-tonsillare e conseguenti disturbi respiratori nel sonno anche in età pediatrica.


Quali sono gli scenari futuri?


Alla luce dei buoni risultati raggiunti e dell'interesse crescente nei confronti di questa nostra attività, che permette agli utenti dell'ASLVC di ottenere una terapia corretta in regime di solito ambulatoriale senza lunghi viaggi della speranza in altre regioni, abbiamo deciso  di potenziare la nostra efficienza con un Ambulatorio dedicato ai disturbi respiratori nel sonno (DRS) che raggruppi i pazienti affetti in giornate e percorsi specifici per le loro esigenze, ottimizzando i tempi e i costi del percorso. I medici della nostra Struttura stanno collaborando infine con la nuova Federazione Sovrazonale 4 per ottenere una sempre più sollecita ed efficiente fornitura all'ASL VC dei presidi - ventilatori - per la terapia domiciliare a costi concorrenziali, unendo gli specialisti di Novara, Biella e VCO nello sforzo comune di fornire ai pazienti un servizio di qualità e sostenibile che i nostri pazienti hanno dimostrato di apprezzare.


Per eventuali ulteriori informazioni sul funzionamento dell’Ambulatorio è possibile contattare il 0161-593402 in orario d’ufficio.

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