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26/06/2012 - Vercelli - Politica

VERCELLI – Il Carp non transige sulla questione inceneritore: fa male, costa trappo ed è obsoleto

Si è svolto ieri sera, lunedì 25 giugno, alle ore 21, presso la sala Confesercenti di via Meucci 1, a Vercelli, l’incontro indetto dal Coordinamento Ambientale Rifiuti Piemonte (Carp), “No all’inceneritore: i perché e le alternative”






VERCELLI – Il Carp non transige sulla questione inceneritore: fa male, costa trappo ed è obsoleto
Il Carp raccoglie le firme per le 2 Petizioni

Si è svolto ieri sera, lunedì 25 giugno, alle ore 21, presso la sala Confesercenti di via Meucci 1, a Vercelli, l’incontro indetto dal Coordinamento Ambientale Rifiuti Piemonte (Carp), “No all’inceneritore: i perché e le alternative”. Presenti molti cittadini interessati all’argomento, oltre a Rappresentanti di Idv, con il consigliere provinciale Carlo Rossi, Movimento 5 stelle, con il consigliere regionale Davide Bono, Pd, con un’ampia delegazione capeggiata dal Segretario Maura Forte e Avanguardia Vercellese, con Anna Rosso. Scopo della serata era riflettere sulle possibili alternative di gestione dei rifiuti, praticabili nel nostro territorio. Ad introdurre i relatori è Anna Andorno, rappresentante regionale del Carp, che coglie l’occasione per ripresentare le 2 Petizioni popolari rivolte alle Provincie e ai Comuni del quadrante del Piemonte orientale, Petizioni che richiedono una ferma presa di posizione delle suddette istituzioni contro la costruzione e il mantenimento di impianti di incenerimento. Inoltre ringrazia tutti gli enti che stanno raccogliendo firme, dai partiti alle associazioni e i giornali. La parola passa poi a Valter Campaner, che illustra il funzionamento e le emissioni del futuro impianto di incenerimento di Torino, in costruzione. Ogni anno, ogni inceneritore di quel tipo, emette migliaia di tonnellate di materiali nocivi come ossido di carbonio, metalli pesanti, polveri sottili, che vanno a finire nell’atmosfera o si depositano sul terreno, ovunque, così che prima o poi finirà nel nostro organismo. A raccontare gli effetti medici di queste sostanze è invece il dottor Marco Calgaro, medico membro dell’Isde. “L’Unione Europea, con la risoluzione del 24 maggio 2012, chiede di presentare proposte entro il 2014, allo scopo di introdurre un divieto generale dello smaltimento in discarica a livello europeoe di abolire progressivamente, entro la fine di questo decennio, l’incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili. E’ l’Europa a chiederlo, cosa aspettiamo?”, è questa l’introduzione di Calgaro, che continua esponendo i numerosi rischi dell’assunzione delle sostanze emesse da un impianto di incenerimento, nella maggior parte cancerogene. Quest’ultime interagiscono anche con Dna ed epigenoma, mettendo a rischio la salute delle prossime generazioni a causa di modificazioni genetiche. Si spiegano così anche le più alte percentuali di tumori e malattie genetiche nelle zone in cui ci sono questi impianti. Conclude citando il Principio di Precauzione, sviluppato alla Conferenza sull'Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite, a Rio de Janeiro, nel 1992: :  “Se è probabile che una sostanza crea un danno per la salute questa deve essere rimossa dall’ambiente, anche se non è scientificamente dimostrato il nesso di causa.”



L’ultimo relatore è Claudio Cavallari, portavoce del Carp, che rivolge parole molto dure alle amministrazioni degli ultimi 20 anni di Vercelli e Biella, che non hanno saputo far fronte in maniera adeguata alle esigenze della cittadinanza e del progresso, per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti: “L’incenerimento è un metodo obsoleto, costosissimo ed altamente nocivo. Ci sono valide alternative, ma la politica deve fare la sua parte, mettendo da parte gli interessi personali e facendo ciò che andava fatto ormai da anni. Bisogna svegliarsi!”. Un grande applauso accoglie la durezza dell’intervento di Cavallari. Tra il pubblico, interviene Maura Forte, sottolineando l’impegno del Pd nel cercare di fare cultura della raccolta differenziata tra i giovani vercellesi con diverse iniziative. La fondamentale importanza del sostrato culturale necessario a diffondere una raccolta differenziata davvero efficace è sottolineata anche da Carlo Rossi di Idv, e da Davide Bono di Movimento 5 Stelle, il quale aggiunge che la politica e il cittadino devono fare fronte comune contro nuove strutture obsolete.

Walter Campaner
Walter Campaner
Marco Calgaro
Marco Calgaro
Maura Forte, segretario Pd
Maura Forte, segretario Pd
Claudio Cavallari
Claudio Cavallari
Carlo Rossi, consigliere provinciale Idv
Carlo Rossi, consigliere provinciale Idv


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