VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
23 October 2019 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




03/08/2018 - Valsesia e Valsessera - Società e Costume

VARALLO SESIA - Varallo saluta l'alpino Zelmiro Maffeis

Nato il 22 settembre 1922 a Roj di Fobello, fu preso prigioniero dai tedeschi e riusci a trarsi in salvo. Intraprese il mestiere di cuoco e insegnante, la determinazione e l'ottimismo che lo contraddistinsero lo hanno accompagnato per tutta la sua lunga vita



VARALLO SESIA   -  Varallo saluta l'alpino Zelmiro Maffeis
Zelmiro Maffeis giovane

Era stata proprio una bella festa di compleanno per Zelmiro Maffeis quella del 22 settembre 2017, con i Maffeis tutti insieme riuniti all’Agriturismo di Roj per un grande pranzo organizzato dalle figlie Marisa, che insegna all’ISEF a Torino e Paola, dietologa con studio a Borgosesia. Per quell’occasione la sorella Luciana, il “Caganì” della famiglia, essendo nata un quarto di secolo dopo, aveva scritto una poesia dedicata a quei 95 anni portati con brio.

Zelmiro Maffeis era nato il 22 settembre 1922 a Roj di Fobello, primo di sette fratelli e sorelle - dei quali sono ancora viventi: Clara, Emma, Remo, Franco, Rosanna, Luciana - per anni aveva insegnato alla Scuola Alberghiera di Varallo. Aveva imparato a fare il cuoco in un modo molto particolare: da prigioniero dei tedeschi, come raccontava nell’intervista riportata nel volume: ”Ciau Pais. 34 storie di Alpini che sono tornati”, curato da Aldo Lanfranchini. Dopo l’8 settembre Zelmiro fu deportato a Kaunas in Lituania, poi in Prussia e in Sassonia, vicino a Dresda. Riuscì a tornare a Fobello dove suonarono le campane, come si usava ogni volta che qualcuno del paese tornava sano e salvo.

Lo ricordo come una persona vivace e spiritosa, che manteneva molte relazioni sociali: alla sua veneranda età aveva ancora voluto affrontare l’operazione all’anca per poter camminare, mantenersi indipendente e incontrarsi con i suoi amici.

La determinazione e l’innato ottimismo l’hanno sempre sostenuto e sono certa che oggi si avvia con passo spedito verso le cime, dove ci sarà bisogno di una buona paniccia.


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it