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19/09/2021 - Vercelli Città - Enti Locali

TRIPPA PER I GATTI / 779 - Via Baratto, da domani si nuota (con il green pass) - Per l'inaugurazione del Coperchio / Guscio la GdN molto al di sotto di se stessa - Il Pirata non invita Maura Forte, che ha fatto tutto: progetto, contratto, cantiere -

Maggioranza spudorata e disperata: cerca di accaparrarsi il merito di un'opera che non è sua - Per la festicciola a bordo vasca chiamano però tutti: famiglie e famigli, candidati trombati, simpatizzanti e zelanti -



TRIPPA PER I GATTI / 779 - Via Baratto, da domani si nuota (con il green pass) - Per l'inaugurazione del Coperchio / Guscio la GdN molto al di sotto di se stessa - Il Pirata non invita Maura Forte, che ha fatto tutto: progetto, contratto, cantiere -

C'E' UN PRIMA E C'E' UN DOPO

Coperchio, Guscio, Le piscine, come la fantasia lo ha nel tempo rinominato, come lo si vorrà chiamare, è bene che, a proposito della piscina coperta di Via Baratto non si dimentichi una cosa che pare importante.

C’è un “prima” e c’è un “dopo”.

C’è un “prima” che finisce oggi, 19 settembre e un “dopo”, che s’inizia da domani, 20 settembre.

Di ciò che è stato fino alla burlesca inaugurazione odierna, di cui tra breve parleremo, tanto si è detto e tutto lascia credere che ancora si dirà.

Ciò che avverrà da domani sarà, invece, scisso da tutto ciò che è avvenuto ed è stato detto prima.

Da domani ci sarà solo un impianto sportivo che (a prescindere da come uno possa pensarla sulla scelta tecnica) risponde comunque alle norme di Legge, gestito da una società di gestione, la Pralino di Biella, che si è aggiudicata una regolare gara ad evidenza pubblica; ha i titoli e l’esperienza per gestire: dovrà fare il proprio lavoro, senza essere, né sentirsi, condizionata da ciò che è avvenuto prima.

Proprio come – l’esempio non è lontano – è stato, da tre anni a questa parte per la piscina Enal.

La società di Casale Monferrato che se ne è aggiudicata la gestione (peraltro, ancora in carica la Giunta di Maura Forte) ha lavorato bene e, quindi, non ha “fatto notizia”.

Merita ancora dire che, in entrambe le situazioni (Enal e Via Baratto) i contratti di gestione siano abbastanza favorevoli, soprattutto quanto a condizioni economiche, ai gestori.

Ma anche questo non è dipeso da loro, dai gestori: sono stati così offerti dal Comune.

Per di più, a proposito di Via Baratto, la società Pralino, in un primo tempo, non era nemmeno arrivata prima.

L’aggiudicazione provvisoria, come si ricorderà, era andata ad un gestore con sede in Veneto: la verifica dei documenti presentati in sede di gara ne accertò, poi, la non conformità.

Sicchè non restò che fare scorrere la graduatoria e risultò aggiudicataria definitiva la società di Sandigliano.

***

Non c’è, dunque, che augurare buon lavoro anche ai gestori di Via Baratto.

Da domani, lunedì, pare che sia tutto confermato.

Si entra dalle ore 9, ovviamente rispettando le norme di prevenzione e contrasto all’epidemia di Sars – Cov2.

Come sarà presto indicato dal sito internet del gestore –

Norme che sono chiare e

riepilogate nel Portale del Governo

qui integrali

con efficiacia riepilogate anche da Agenzie del settore –

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Rappresentano un lavoro in più per il gestore, ma niente che ricada sull’Utente, almeno in maniera maggiore di quanto già avviene in tanti altri campi.

Ad esempio: è ovvio che si entri solo con il green pass.

Che, tuttavia, non è necessario per chi si limiti a chiedere informazioni in Segreteria.

Quanta gente in vasca?

La risposta è semplice: una persona ogni 7 metri quadri di specchio d’acqua.

Quindi, per gli Utenti del nuoto libero che da domattina alle 9 vorranno andare a nuotare, niente di speciale.

Qualche adempimento in più per la registrazione alla reception, ma poi, in una vasca che misura 25 metri x 12,50 e che, perciò, ha uno specchio d’acqua di 312,15 metri quadri, significa che il parametro di 7 metri quadri a persona renderebbe possibile la compresenza fino a 44 nuotatori insieme.

Entità che, già nell’attività ordinaria, su sei corsie e relativamente al nuoto libero, non si raggiunge facilmente: significherebbe più di 7 persone per corsia.

E’ tuttavia chiaro che – così come avviene in tante altre strutture – sarà possibile organizzare un’attività di prenotazione, peraltro “consigliata” dalla stessa normativa.

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Tutto considerato, però, da lunedì 20 settembre in Via Baratto si nuota.

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CHI E’ CONTENTO DI QUESTO RISULTATO PUO’ RINGRAZIARE MAURA FORTE

Come sappiamo, la soluzione di coprire le vasche esterne con una copertura mobile in poliuretano è sempre stata fortemente discutibile: il Lettore di VercelliOggi.it sa che, senza afasie e con dovizia di argomentazioni, ne abbiamo sempre messo in luce i limiti, non riuscendo a trovare nemmeno una opportunità capace di compensarne le criticità; nemmeno una motivazione plausibile per seguire questa scorciatoia, rispetto alla strada maestra.

Quella di ristrutturare o riedificare la piscina in muratura.

Men che meno plausibile – tra le giustificazioni - la necessità di “fare presto” (infatti, siamo a fine 2021) o di contenere i costi (infatti, il Coperchio costa circa 2 milioni di euro, con gli annessi e connessi degli ultimi tempi) e si spenderà un altro milione e mezzo di euro per avere le vasche scoperte, rimosse le macerie del vecchio stabile.

Dunque (per ora, poi si vedrà) oltre 3,5 milioni di euro per avere una sola vasca coperta, senza vasca minore per bambini e disabili gravi.

Utenze speciali che dovranno nuotare nella stessa acqua – cioè alla stessa temperatura – con i nuotatori sportivi, i partecipanti ai corsi e via dicendo.

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E’ andata.

Nulla ha convinto Maura Forte e la sua Giunta a cambiare strada.

Nemmeno nelle tante occasioni in cui il fato (la Provvidenza?) avrebbe fornito su un piatto d’argento l’occasione.

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Per un riepilogo di tutto ciò che è avvenuto dal 2016 in poi,

si può leggere questa antologia di 50 articoli,

per chi ha più tempo, qui ce ne sono circa 200 -

Ma il riassunto più denso è forse qui

e qui.

***

Le occasioni non sono mancate.

Dapprima la sbandata per l’appalto misto.

Per poi battere in ritirata: più rischi che opportunità.

Poi l’assegnazione dell’appalto di costruzione del Coperchio alla società Asfalt di Torino, che pure aveva presentato un’offerta “anormalmente bassa”.

Poco tempo dopo l’aggiudicazione e la apertura del cantiere, la Asfalt entrò in procedura e poi fallì.

In quella circostanza si sarebbe potuta fare un’altra retromarcia, invocare la causa di forza maggiore e tornare sulla strada maestra, cioè abbandonare l’idea del coperchio e riprendere quella della ricostruzione dello stabile.

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No, si andò avanti.

Fino a fare “scorrere” la graduatoria che vedeva, tra le 4 ditte partecipanti alla gara, dopo la Asfalt altre due di fuori e, quarto, perché aveva fatto un’offerta economica più alta, un raggruppamento tra imprese inedito: quello tra la De Vivo di Potenza ed il Nuovo Civ del geom. Carlo Bertolone.

Che accetta di praticare le stesse condizioni della Asfalt e così può subentrare e – con capofila la De Vivo – riaprire il cantiere.

Poi – ma questa è storia recente – entra in procedura concorsuale anche la De Vivo ed il Nuovo Civ subentra anche alla stessa sua mandataria: gliene dà facoltà il Giudice della Procedura, al Tribunale di Potenza.

***

Dunque, Maura Forte con la sua Giunta compie un vero e proprio percorso di guerra, per giungere ad un risultato: quello di firmare il contratto tra Comune di Vercelli e Ati De Vivo – Nuovo Civ il 24 maggio 2019, cioè due giorni prima del primo turno delle elezioni amministrative del 26 – 27 maggio successivi.

La sottoscrizione del contratto è, ovviamente, in capo al Dirigente, non agli Amministratori: nel caso, Pino Scaramozzino.

***

E’ sempre ed ancora nel corso del mandato di Centrosinistra la scoperta che la vasca da ricoprire, la esterna di Via Baratto, sia lunga non già 25 metri regolamentari, ma poco meno: circa 24,85.

Ohibò!

Bisogna allungarla.

Perizia di variante e revisione del prezzo dell’appalto conseguente.

I lavori vanno poi avanti con la Giunta del Niente (come si vedrà al capitolo successivo) che non cambia una virgola del progetto del Coperchio di Maura Forte.

Non c’è un centimetro cubo cambiato.

La Giunta del Niente non fa niente di diverso di quanto fosse stato già progettato, contrattualizzato e messo in cantiere dalla Giunta di Maura Forte.

***

Per finire un lavoro incominciato da altri ci impiegano due anni e vedremo tra breve perché così tanto tempo.

Ma ciò che conta, perché sia dato a Cesare quel che è di Cesare ed a Giuda quel che è di Giuda, è ribadire che il Coperchio al Centro Nuoto di Via Baratto è esattamente quello voluto, progettato, contrattualizzato, cantierizzato da Maura Forte e dalla sua Giunta, dalla sua maggioranza.

***

Contro tutto e tutti, contro – a modesto parere di chi scrive – ogni logica impiantistica e sportiva, contro ogni riguardo alla volontà del Consiglio Comunale che arriva, a gennaio 2019, a votare una mozione con la quale l’opposizione di Centrodestra, insieme ad alcuni Consiglieri indipendenti di Centrosinistra,

chiede alla Giunta di sospendere il progetto.

Maura Forte tira dritto e va avanti lo stesso.

Ci permettiamo di osservare che questo appena sopra linkato possa forse considerarsi come il più esaustivo riassunto di tutto ciò che sia capitato.

***

Che ricapitoliamo.

Maura Forte vuole il Coperchio.

L’appalto è in un primo tempo assegnato alla Asfalt di Torino, che offre un prezzo reputato anormalmente basso, ma poi la Commissione assegna ugualmente.

Sempre nel corso di mandato il (nuovo) Dirigente del settore, Pino Scaramozzino, assegna poi all’Ati De Vivo – Nuovo Civ, una volta estromessa la Asfalt.

Nel corso del mandato di Maura Forte i tecnici si accorgono che la vasca è più corta e si procede alla perizia di variante.

Infine, a gennaio 2019 la maggioranza dei Consiglieri Comunali di Centrodestra più alcuni di Centrosinistra chiede di non procedere.

Maura Forte procede lo stesso.

Il 24 maggio 2019 si firma il contratto definitivo per le opere tra Comune di Vercelli e Ati tra De Vivo e Nuovo Civ.

Il 26 maggio si vota per il primo turno per eleggere nuovo Sindaco e nuovo Consiglio Comunale.

Il 9 giugno successivo, al ballottaggio tra Maura Forte ed Andrea Corsaro, gli Elettori scelgono per la terza volta, dal 2004 ad oggi, Corsaro Sindaco.

Da qualsiasi punto di vista si vogliano riguardare le cose, indipendentemente da come uno possa pensarla nel merito della scelta, pare del tutto oggettivo che, da ottobre 2016 e fino all’ultimo, Maura Forte abbia fatto il possibile e l’impossibile per realizzare il Coperchio al Centro Nuoto.

Questo Coperchio che oggi si inaugura.

Che è stato realizzato esattamente come era stato previsto e poi messo in cantiere.

E’ obbiettivamente difficile sostenere altro.

***

A prescindere da come uno possa pensarla e da come si vogliano riguardare le cose, anche per questo è parso a molti un atto semplicemente indegno non avere nemmeno invitato per il taglio di questo nastro, che non è di Andrea Corsaro e della Giunta del Niente, il Sindaco che si è battuta come una leone per arrivare sin qui.

Hanno, però, invitato chiunque della loro fazione politica.

E meno male che la manifestazione non era aperta al pubblico.

Hanno invitato i candidati trombati delle loro liste, i simpatizzanti, le famiglie, i famigli, gli agit prop di destra, gli zelanti.

Chiunque.

***

Si ripete: a nostro modesto avviso, quella del Coperchio, Guscio non è stata una scelta felice, ma non è questo il punto, né è importante il nostro modesto avviso.

E’ importante la realtà storica.

E’ importante la volgarità di un gesto che non ha precedenti: non hanno invitato all'inaugurazione il Sindaco cui si deve la piscina.

La Giunta del Niente è riuscita a scendere sotto se stessa.

Sarebbe difficile vedere una cosa del genere anche nel Burkina Faso, con tutto il rispetto per l’ex Alto Volta.

E’ parsa ridicola, prima che rivoltante, una surreale sovraesaltazione di inesistenti meriti da parte personaggi che saltellano a bordo vasca appuntandosi medaglie che non sono loro.

Non si tarderà poi a conoscere quanto costi ai vercellesi l’abbuffata propagandistica social per diffondere nel web la festicciola, con telecamere e microfoni, come nemmeno quelle di Turchetti al Rischiatutto.

***

CHI NON E’ CONTENTO DEL COPERCHIO,

PUO’ DARE LA COLPA AD ANDREA CORSARO

ED ALLA GIUNTA DEL NIENTE

Chi, dunque, è contento che da domani, lunedì 20 settembre, si nuoti e si fa andare bene, in nome di questo risultato, anche la costosa e inefficiente scelta del Coperchio, può dire grazie a Maura Forte.

Ma chi continua a pensare che si tratti di una scelta sbagliata a livello di programmazione di risorse e dell’offerta sportiva in ambito natatorio, potrà ascriverne le responsabilità, dare la colpa di un atto sbagliato, alla Giunta del Niente ed al Sindaco Andrea Corsaro.

Il motivo è noto.

Per ben tre anni tutta l’Opposizione di Centrodestra, cui si sarebbe poi unita anche una parte della allora maggioranza di Centrosinistra, altro non fece che mettere in evidenza i limiti di questa scelta.

Scelta che sarebbe anche stata bloccata se, nel corso del Consiglio Comunale del 3 aprile 2017, fosse passata, fosse stata approvata la Mozione che così chiedeva proprio

un’inedita e trasversale maggioranza.

Come si ricorderà, l’insospettata assenza di Adriano Brusco

allora all’Opposizione, fece sì che la votazione finisse 16 a 15.

L’ex candidato Sindaco del Movimento5Stelle lamentò una fastidiosa virosi intestinale.

***

Per tre anni, come il nostro archivio conserva, la battaglia del Centrodestra fu “no” al Coperchio.

Dalla battaglia politica si passò ai programmi elettorali.


La campagna elettorale non risparmiò le pagliacciate, che fanno il paio con certo avanspettacolo di oggi.

Tra tutti, l’imbarazzante messa in scena di fronte al Centro Nuoto, con il nuotatore finto vercellese (in realtà giovane leghista di Borgosesia) che lamenta di non poter nuotare, consolato da Mister Neuro, il pur bravo Charlie Gnocchi.

Teatro. Anzi, teatrino.

***

La parte seria della campagna elettorale sono, come si sa, i programmi dei candidati Sindaco, un impegno a tal punto solenne che deve essere depositato in Comune, dove resta disponibile a tutti in archivio.