VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
venerdì 16 aprile 2021 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




25/02/2021 - Vercelli Città - Economia

TRIPPA PER I GATTI / 735 - Visura per visura, le sei Società che vogliono portare a Vercelli la "letamaia" per il biogas - Territorio già umiliato dai trucioli di Atena Iren - Politica debole e inconsistente: qui accettiamo tutto

con una pluralità di soggetti coinvolti e tutti titolari di azioni o quote, se si volesse passare di mano il progetto a chiunque, in qualsiasi momento del procedimento, oppure ad impianto avviato, così come fra alcuni mesi o anni, nessuno potrebbe impedirlo




TRIPPA PER I GATTI / 735 - Visura per visura, le sei Società che vogliono portare a Vercelli la "letamaia" per il biogas - Territorio già umiliato dai trucioli di Atena Iren - Politica debole e inconsistente: qui accettiamo tutto

Prima e più di mille parole, vale la seguente tabella:


che si ricava, pari pari, dalle “integrazioni”


presentate alla Provincia di Vercelli dalla Società Enerver srl (poi Polioli Bioenergy e prima ancora Polioli Biowaste srl) perché siano esaminate dalla “Conferenza dei Servizi”.

In pratica, la Enerver - Polioli dice: i rifiuti solidi da portare a Vercelli per farne biogas e compost li prendo in questi posti.

Praticamente in tutta l'Italia del Nord.

Ma andiamo con ordine.

***

Sappiamo che, da tempo, Vercelli è stata presa di mira dal gruppo Iren perché diventasse la terra del rifiuto.

Rifiuti legnosi da ridurre in trucioli e poi ricompattare in pallet.

Questo disegno, mai confessato apertamente, era già in embrione,

incubatore la Giunta del Sindaco Maura Forte.

La Giunta del Sindaco Andrea Corsaro, credendo forse, così, di rispettare l’impegno con gli Elettori, per trattare con Iren tenendo la “schiena diritta”, l’ha, in sostanza, portato a termine.

Se Vercelli si riceverà queste prime 110 mila tonnellate l’anno di rifiuti legnosi provenienti da tutto il Nord Italia, intrise di formaldeide, in condizione di liberare emissioni in atmosfera, i Vercellesi potranno ringraziare i 17 Consiglieri Comunali (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia) che hanno condiviso questo progetto – leggi qui - .

***

Ma, ormai, la partita “trucioli” è chiusa, anche se sono in pochi a credere che, alla fine, Iren l’impianto lo farà davvero.

Circola anche insistentemente la voce che, semmai lo facessero, appena finito questo, fatta un po’ di esperienza, Corso Svizzera ne voglia subito realizzare un altro in Sicilia.

On verra bien, come diceva la nostra conoscenza lionese, quando qui si vaneggiava dei famosi millecinquecentopostidilavoro.

Che nesso c’è tra le due cose (rifiuti e logistica franco algerina)?

Nessuno palese: diciamo che trucioli, logistica lionese e anche “letamaia” del Bombardieri, sono tutti parti segretamente tenuti in gravidanza nell’annus horribilis di Vercelli, quel 2018 in cui la città ed il suo futuro sono stati lucidamente svenduti.

***

C’è chi vorrebbe continuare nello squallido mercato.

Di nuovo: on verra bien.

***

Ora è la volta di decidere per quella che si è sempre ribattezzata come la “letamaia”, anche in ragione della materia trattata.

La Forsu è la frazione organica dei rifiuti solidi urbani.

In vernacolo: la sghinga.

Poi il progetto prevede qualche altra implementazione.

Poi l’area nella quale si vorrebbe costruire, quella ex Polioli, ha sempre lì, quatto quatto, un bell’inceneritore.

Che non è – si badi – la carcassa di Via Asigliano (che, tra l’altro, se le Leggi fossero rispettate, bisognerebbe avere già smantellato): è un altro, che da anni se ne sta lì tranquillo, per ora dormiente, nel compendio dell’ex stabilimento Polioli.

Lo terranno per ricordo.

***

La Conferenza dei Servizi si riunirà, dunque, il prossimo 24 marzo.

per esaminare le integrazioni al progetto concepito nel 2018.

Sono altre 100 mila tonnellate l’anno di rifiuti, questa volta organici, come succede all’impianto che produce biogas a San Nazzaro Sesia e del quale spesso sentiamo gli odori.

***

Purtroppo, tutti i segnali sono negativi.

Il territorio, non da oggima sin da quando si cedette la maggioranza di Atena Asm ad Iren, che mirava già a questo nel 2015si è mostrato diviso, debole, permeabile a queste incursioni.

Hanno puntato sulla inconsistenza della nostra politica e hanno visto giusto.

Una cosa simile (in complesso, 220 mila tonnellate l’anno di rifiuti, con 14 mila passaggi di camion per portarli su e giù, alla periferia del Capoluogo) non avrebbero nemmeno immaginato di provare a presentarla a Biella, Novara, Casale, Alessandria e via enumerando i posti nei quali qualunque Amministrazione Comunale o Provinciale avrebbe detto subito: guardate, amici belli, non provateci.

***

Qui, tutto il contrario: non solo non hanno subito detto no, ma hanno tenuto tutto sottocoperta perché non si levassero le opposizioni.

***

Il dominus dell’iniziativa “letamaia” altri non è che Giacomo Bombardieri, imprenditore bergamasco (per gli amici, affettuosamente, "il Bomba"?) del settore chimico (la sua flagship è la Unionchimica spa)

che conosce il Senatore della Lega Maria Cristina Cantù.

Come si vede nel nostro link del 2018, è da allora che bazzica nei paraggi e, sempre allora, è balenata l’idea della letamaia.

Poi, il 25 giugno 2018, l’allora Sindaco Maura Forte, insieme a Pino Scaramozzino ed all’Assessore Andrea Coppo andò a visitare un impianto analogo in Trentino, ma pare che la delegazione tornò riportando un’impressione negativa, insieme ad un olezzo non buono: proprio quel giorno qualcosa era andato storto nello stabilimento.

Non va dimenticato che, in un primo tempo, Iren si era impegnata a fornire al Bomba almeno 70 mila tonnellate l'anno di sghinga.

Poi quelli di Iren decisero di comprarsi lo stabilimento che fa la stessa cosa a Santhià.

Così, ora, sarebbero "ufficialmente" disinteressati all'affare e ( questa la ragione delle "integrazioni" ) la società "matrioska" di Bombardieri deve dimostrare dove va a prendere quella sghinga che non forni(rebbe) più Iren.

***

E’ interessante vedere che la Società presentata come Polioli Bioenergy srl, altro non è che la

Enerver srl.

A sua volta, la Enerver srl, è una società a Socio unico e quest’unico socio è una holding, la

Enerver Holding srl

Questa è costituita da quattro Società,

la G Squared spa,

la Tekne Bio srl semplificata,

la Biological Care srl,

e la Falmar Chimica srl: in quest’ultima compare Fabrizio Ferlin, ex titolare di Polioli.

***

La Enerver srl a socio unico che propone la “letamaia”, dunque, è una sorta di “matrioska” che contiene altre cinque società di capitali.

Da un punto di vista dei normali processi industriali è tutto abbastanza ordinario.

Come è normale che, con una pluralità di soggetti coinvolti e tutti titolari di azioni o quote, se si volesse passare di mano il progetto a chiunque, in qualsiasi momento del procedimento, oppure ad impianto avviato, così come fra alcuni mesi o anni, nessuno potrebbe impedirlo: le quote e le azioni sono fatte apposta perché si comprino o si vendano.

E una società (che riceve contributi pubblici, insediata in un territorio debole, con una politica dotata di poca spina dorsale ed attiva in un settore che, tradizionalmente, farebbe gola a molti, così come ai soliti) sarebbe un bocconcino molto invitante.

Non sarebbe nemmeno così facile venire a saperlo: come minimo, bisognerebbe avere voglia di fare (almeno) sei visure camerali.

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it