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05/12/2019 - Vercelli Città - Enti Locali

TRIPPA PER I GATTI / 589 - Ferlin e Bombardieri ci riprovano:protocollato il progetto Biogas e Compost alle porte di Vercelli - Mistero sui pensieri della Lega valsesiana - Andrea Corsaro piccato: non è che con gli elettori possa fare figure circensi

Bombardieri è uomo di relazioni importanti






TRIPPA PER I GATTI / 589 - Ferlin e Bombardieri ci riprovano:protocollato il progetto Biogas e Compost alle porte di Vercelli - Mistero sui pensieri della Lega valsesiana - Andrea Corsaro piccato: non è che con gli elettori possa fare figure circensi

Un sintetico comunicato inviato alle Redazioni dall’ex Convento dei Barnabiti, informa che il vagheggiato progetto di Polioli Biogas sia di nuovo stato presentato al Protocollo dell’Amministrazione Provinciale di Vercelli.

I Lettori ricorderanno che, agli inizi di questo 2019, quando divenne di dominio pubblico la notizia della presentazione (sotto Natale 2018) di un progetto analogo (forse identico? Comunque molto simile) da parte degli Imprenditori Fabrizio Ferlin e Giacomo Bombardieri, subito fu ribattezzato come la “letamaia” di Iren a Vercelli.

***

LETAMAIA IERI, LETAMAIA OGGI

Perché “letamaia” e perché di Iren?

Letamaia perché il nuovo – vagheggiato – stabilimento sarebbe stato destinato a lavorare la cosiddetta Forsu, cioè la frazione organica dei rifiuti solidi urbani.

Quella che in vernacolo si chiama, appunto, sghinga.

Per farne che?

Per produrre gas metano e, di risulta, compost, che poi può andare, tra gli altri impieghi possibili, a costituire la base organica di concimi.

E, quindi, letamaia.

Perché di Iren?

Perché, allora, Ferlin e Bombardieri dicevano: guardate che qui lavoreremo circa 100 mila tonnellate l’anno di sghinga; 70 mila ce le porta Iren che le raccoglie da tutta la Pianura Padana.

Poi ne restavano 30 mila provenienti da un’altra Società, che non si sapeva (capiva) bene cosa fossero, ma avranno agio di spiegarlo ancora.

***

Oggi Iren dice: guardate, Signori cari, che noi, nel frattempo (da gennaio ad oggi) abbiamo acquistato un impianto che fa la stessa cosa a Santhià e lavora 60 mila tonnellate.

Noi ne abbiamo 70 mila da far fuori, già ora le distribuiamo in 15 impianti, figurarsi se ce ne importa ancora qualcosa della letamaia di Vercelli.

E, in qualche modo, Iren sembra quindi (lo abbiamo anticipato nell’articolo precedente) chiamarsi fuori dal sodalizio con Ferlin e Bombardieri.

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Un flash sui volumi.

Sono poche o sono tante 100 mila tonnellate l’anno di sghinga?

Basti pensare che  la provincia di Vercelli ne produce circa 20 mila.

Che vanno tranquillamente, senza che andiamo a disturbare nessuno in giro, negli impianti esistenti.

Quindi, dopo che noi ci siamo messi a posto per nostro conto le nostre 20 mila tonnellate di sghinga, Ferlin e Bombardieri vorrebbero portarcene qui cinque volte tanto.

Dove?

Nello stabilimento ex Polioli, a due passi dall’abitato e, soprattutto, di insediamenti sensibili come l’Ospedale.

De gustibus…

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Agli inizi del 2019 tutti si inalberarono per questa idea singolare, di buttarci tra capo e collo ogni anno 100 mila tonnellate di sghinga.

La stessa che manda il caratteristico odore di letame quando a San Nazzaro Sesia qualcosa va storto, oppure il vento gira da questa parte.

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I COMUNI CONFINANTI: ABBIAMO GIA’ DATO!

 

Sicchè anche i Comuni limitrofi – Asigliano, Lignana, Desana – si inalberano.

Ma come?! – dicono all’unisono i Primi Cittadini – già ci avete regalato l’Inceneritore per tot anni.

Poi la Polioli stessa non è che abbia disperso nell’aria, per tutto il tempo che sia stata attiva, vitamine.

Adesso ci volete portare – in un colpo solo – sghinga e, dall’altra parte (ma qui torna in ballo Iren con Atena Asm) la fabbrica dei trucioli alla formaldeide & Co…

Insomma, ma cosa vi abbiamo fatto di male?

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La questione trucioli meriterà una trattazione a parte e successiva.

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Stando per ora alla sghinga, si rileva qualche traccia di mistero.

Perché niente avrebbe potuto far ritenere a Ferlin e Bombardieri che le cose fossero cambiate, da quando la Provincia, a febbraio 2019, disse qualcosa del genere: guardate, Signori cari, qui siamo al completo, di altra sghinga non abbiamo bisogno.

Tra i più fieri oppositori dell’insediamento, i leghisti che, per bocca del Responsabile “nazionale” (nel colorito slang padano sta per “regionale del Piemonte”: al federalismo di cui parlava Gianfranco Miglio non crede più nessuno, ma la riforma terminologica è rimasta) Gian Carlo Locarni argomentarono con dovizia di particolari per il “no”.

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Senonchè anche Ferlin e Bombardieri hanno relazioni importanti con la Lega e potrebbe (il condizionale è d’obbligo, perché non siamo lì tutti i giorni a sentire cosa si dicano) essere che le loro relazioni fossero al di sopra, gerarchicamente parlando, del pur pugnace Locarni.

Qualche indizio per trarre sospettose deduzioni del genere l’ha in qualche modo legittimato il prudente understatement di Paolo Tiramani ed Eraldo Botta, nei rispettivi ruoli di capo politico provinciale del Carroccio e di Presidente della Provincia.

E poi si sa che Bombardieri sia uomo di relazioni importanti.

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Sicchè, quella che non è più la letamaia di Iren, potrebbe essere la letamaia della Lega?

Si vedrà.

***

La cosa sicura è che – di questo fare il pesce in barile – di Tiramani e Botta pare essersi piccato il Sindaco di Vercelli Andrea Corsaro.

E per una buona ragione.

Perché, per tutta la campagna elettorale, il Primo Cittadino aveva ad ogni piè sospinto detto: mai letamaie!

Anzi, aveva in qualche modo avallato i sospetti che la letamaia fosse la sua competitor, Maura Forte, ad averla incoraggiata.

Ma Maura Forte ha sempre negato.

Circostanza resa ancor più verosimile dal fatto che al Pd, della letamaia, sarebbe potuto importare qualcosa se “dietro” ci fosse rimasta Iren.

Ma, una volta chiarito che ad Iren non importasse più nulla, cosa ne sarebbe potuto importare ancora al Pd?

***

Andrea Corsaro, del resto, è ormai di fronte ad una realtà ben precisa.

Buona parte dell’elettorato l’ha votato il 9 giugno scorso perché convinto che la sua Amministrazione avrebbe fatto alcune cose e non ne avrebbe fatte altre.

Esempi (su cui non si mancherà di tornare in altri articoli): coperchio al Centro Nuoto, rapporti con Iren tenendo la schiena diritta in luogo dell’inclinazione del busto ad acutangolo, e via discorrendo.

Ora la realtà appare tutta diversa.

Se ci mettiamo anche la letamaia, tanto vale iscriversi direttamente al Circo Togni.

***

MA LA LEGA E’ QUELLA DI LOCARNI (FEBBRAIO 2019) O QUELLA CHE FA IL PESCE IN BARILE (DICEMBRE 2019)?

 

Quindi?

Quindi: da una parte, i vertici provinciali (politici ed istituzionali) della Lega fanno il pesce in barile.

Dall’altra il Sindaco di Vercelli è piccato.

Quindi sarà convocata una Conferenza dei Servizi nel corso della quale sarà esaminato il progetto.

Che per tutti potrebbe essere una sorpresa, tranne che per Eraldo Botta: quello precedente, non è che l’abbiano fisicamente portato via, quando l’hanno ritirato.

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