VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
20 October 2018 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




Dettaglio News
06/06/2018 - Vercelli Città - Enti Locali

TRIPPA PER I GATTI / 473 - Vogliono Sali anche se Sali non vuole - Ma forse sperano di intortarsi l'ex allievo - Ci riprovano il 18 - E il Green Belt adesso passa tra le varie ed eventuali - Tutto come un anno fa - Ci provano sempre

Altra pagina da dimenticare quella scritta ieri 5 giugno dalla Maggioranza di Palazzo Civico



TRIPPA PER I GATTI / 473 - Vogliono Sali anche se Sali non vuole - Ma forse sperano di intortarsi l'ex allievo - Ci riprovano il 18 - E il Green Belt adesso passa tra le varie ed eventuali - Tutto come un anno fa - Ci provano sempre
Costantino Zappino, Capgruppo del Pd in Consiglio Comunale a Vercelli -



Altra pagina da dimenticare, quella scritta ieri, 5 giugno, dal gruppo vacanze allegro e fremente, imbarcato sul Titanic di Palazzo Civico.


Allegro, fremente e mai sazio di mosse agili, guizzanti: è qui,  è là, è di là che prega, no è di qua che tega!

Insomma, una ne fanno e cento ne pensano.


***


Andiamo, naturalmente, con ordine.


Dunque, bisogna sapere che da qualche tempo il ritmo delle Adunanze e delle convocazioni del Consiglio non è più scandito dal regolare rintocco del pendolo istituzionale, ma è diventato ballerino.


Al punto che siamo nelle mani dell’ultimo surrogato.


In questo caso, il barbiere Arcangelo Roma.


Il Roma – dicono i bene informati – non avrebbe avuto tutta questa smania di tornare tra i banchi di Palazzo Civico, ove ora l’ha portato quell’essere stato in lista, negli ultimi posti del Pd.


Perché lui, sostanzialmente, non aveva più né tanta voglia, né soprattutto tempo: deve fare il barbiere e, come per tanti, la sua è una One Man Company.


Ma il politburo di Palazzo Civico tremava.


Perché?


Perché, se non avesse accettato lui, scalando ancora la classifica, si sarebbe arrivati al terribile e temibile Andrea Formaggio.


E uno dice: ma dai, Andrea è un ragazzino, per non dire proprio un ragazzo d’oro; tra l’altro, molto brillante negli studi.


Gli avevano persino dato qualcosa da fare con quel foglio on line del partito.


Si può avere paura di Andrea?


Ebbene, sì.


Sono tanto piccoli che persino Andrea fa paura.


Perché nel frattempo non è che sia proprio ufficialmente passato in Liberi e Uguali, ma, insomma, è un po’ critico nei confronti del Pd ufficiale.


Mentre Roma è lì, dove lo posi sta e amen.

***


Ma restava il problema del negozio di barbiere.


Allora gli avrebbero assicurato: no guarda, Arcangelo… le riunioni (quelle quattro che ancora convocheremo) le terremo di lunedì, quando hai il negozio chiuso.


E allora lui ha accettato.


Fuori Andrea, dentro Arcangelo.


***


Si doveva solo rimediare al fatto che dall’inizio del mandato si era detto, con solennità e sussiego: i Consigli si terranno sempre l’ultimo giovedì del mese.


E giù a dire della prevalenza del riferimento istituzionale sugli impegni privati dei Consiglieri.


E giù a dire che l’Istituzione resta comunque un ambito sovraordinato rispetto al singolo.


E giù a dire che – in fondo – avere il giorno fisso è persino d’aiuto per chi possa in tal modo e con largo anticipo prendere i propri personali impegni.


***


Di buoni propositi è lastricata la via dell’inferno.


Adesso che la maggioranza ha i numeri risicati, il Consiglio si tiene solo e se sono comodi lorsignori – prima di tutto – del Pd e poi gli accoliti.


***


Cosa è capitato?


E’ capitato che ieri, 5 giugno, era convocata la riunione dei Capigruppo per fissare la data del Consiglio Comunale nel corso del quale l’irriducibile maggioranza vorrà ritentare il colpo di Sali.


E uno dice: ma se proprio ieri quelli di Sali hanno detto che non vogliono più saperne.


Si sono assunti il loro impiegato e, per ora, amen.


***


Due vizi in questo ragionamento.


Il primo: quando hanno convocato la Capigruppo non sapevano ancora della posizione del Comune di Sali.


Il secondo: credono che sia possibile intortarsi l’ex allievo.


Perché c’è forse chi pensa che a Sali abbiano la faccia come il culo, almeno come qualcuno qui a Vercelli e allora credono possibile un ragionamento del genere: se noi facciamo vedere al Gabutti che c’è qualche voto in più, magari lui dice ai suoi di procedere con l’annessione.


***


Va detto, poi, che queste annessioni non è che siano così pacifiche.


Per esempio, quella di Varallo Sesia con Sabbia è ancora lì a bagnomaria perché la Regione sta cercando di capire quale sia effettivamente la volontà dei cittadini.


Intanto per incominciare, qui già non c’è la volontà dei Consiglieri.


Almeno, non c’è quella unanimità che i Consiglieri di Sali chiedono vi sia.


Mai saranno favorevoli a procedere ora alla annessione saranno, che si sappia oggi, VercelliAmica, Lega Nord, Movimento5Stelle.


Che oggi – è vero – non rappresentano poi molti Consiglieri, ma se si va a vedere quanti voti hanno preso alle politiche diciamo che hanno ampiamente doppiato il Pd.


Quindi, se quelli di Sali davvero vogliono sapere chi rappresenti chi, è bene che questi conti se li facciano.


Altrimenti rischiano di arrivare a fare parte del Comune di Vercelli dopo avere (anche loro, come ormai è prassi) sputato in faccia a quelli che, tutto lascia credere, domani manderanno avanti la Regione, dalla quale appunto le annessioni dipendono.


***


Ma la maggioranza ha la fregola.


Del resto, abbiamo visto che hanno già deciso tutto in Giunta, al punto che l’annessione è già tra gli obbiettivi del Segretario Generale nel piano performance.


Cosa significa?


Significa che se si procedesse mai all’incorporazione del piccolo centro, la pratica “evasa” costituirebbe merito per Fausto Pavia che guadagnerebbe l’incentivo.


Intanto, nella Capigruppo di ieri Pavia era tutto indaffarato a spiegare che questo Consiglio va tenuto presto, senno si perde il termine per il referendum consultivo.


Sicchè non si può riunire l’Aula il giovedì 28, ma figuriamoci.


***


E giovedì 21 giugno?


No, perché non ci sono tutti quelli del Pd.


Poi non può Arcangelo.


Allora vada per lunedì 18.


Anche se quelli di SiAmoVercelli dicono: di noi ne mancano due per tutta la settimana, proprio perché credevano che il Consiglio fosse l’ultimo giovedì del mese.


Risposta: e chi se ne frega?


Perché le sedute si fanno ad orologeria, rigorosamente sincronizzate con l’agenda dei singoli Consiglieri di maggioranza.


Se non può qualcuno dell’Opposizione, amen.


Questa volta giocano di fino: Consiglio alle 20,30 (quindi Arcangelo ha già anche cenato) perché prima comunque non può qualcun altro del Pd.


Insomma, per sapere quando si tengono queste benedette riunioni bisogna chiedere a Costantino Zappino e si fa prima.


***


TORNA IL GREEN BELT, COME VARIA ED EVENTUALE


(forse perché adesso nei paraggi di Via Carrozzino è tutto ok)


 


Ma il bello arriva un po’ più tardi nello stesso pomeriggio di ieri.


Riunione della Quarta Commissione permanente.


L’Ordine del Giorno è chiaro.


Sono lì per discutere e deliberare di: Regolamento edilizio e Regolamento acustico.


Due i punti all’Ordine del Giorno.


Poi c’è il terzo, che nelle convocazioni formali di Organi deliberanti non dovrebbe mai esserci: Varie ed eventuali.


Perché non dovrebbe mai esserci?


E’ persino banale.


Perché la convocazione è pubblica ed indirizzata ad una serie di soggetti aventi titolo che, in base a ciò che vedono sarà trattato, possono scegliere di partecipare o no.


In questo caso, ad esempio, se un giornale avesse mai potuto immaginare cosa sarebbe stato estratto dal cappello al punto Varie ed Eventuali sarebbe corso ad assistere.


Ma – oltre e ben prima del giornale – anche i Capigruppo in Consiglio Comunale, che fanno parte di diritto delle Commissioni, sarebbero verosimilmente corsì lì, anche per dire la propria.


E sentendo i Capigruppo, magari i Consiglieri avrebbero partecipato con elementi ulteriori alla discussione.


Insomma, è chiaro che nessun Tecnico dovrebbe consentire di porre all’Ordine del Giorno le varie ed eventuali.


Ma se poi si ponessero, mai si dovrebbe votare su un argomento ignoto.


***

Invece è accaduto.


Di cosa si è trattato?


A fine riunione, belli belli, senza fare tanto baccano Zappino e Co. dicono qualcosa come: ma guardate, ho giustoappunto qui il Green Belt.


Cose ne dite? Votiamo?


Nientemeno che il Green Belt.


Si tratta di quel progetto ai Cappuccini portato in Commissione giusto un anno fa


Sul quale si era registrato un casino di portata storica.


Perché gli elementi dubbi erano molti.


Adesso sarebbe tutto a posto?


O forse è tutto come prima, ma nei paraggi di Via Carrozzino è ora tutto ok?

Leggi i precedenti articoli

http://vercellioggi.it/dett_news.asp?id=73704


http://vercellioggi.it/dett_news.asp?id=73374


http://vercellioggi.it/dett_news.asp?titolo=CAPPUCCINI__UN_AFFARE_&id=73364&id_localita=2


anche lì dimenticando un po’ di regole, anche lì sempre ad opera di Costantino Zappino.


Ora ci riprovano.


La cosa stupefacente è che tutto ciò accada sotto gli occhi di un Tecnico che si può scrivere con la T maiuscola, senza che il medesimo proferisca – sul punto votazione - parola.


Perché ovviamente alla riunione presenzia il Dirigente di Settore, Giuseppe Scaramozzino.


Il quale, per la verità – sarà per il gran da fare che si è trovato – in qualche cilecca pare essere già incappato, ad esempio autorizzando a costruire una Casa di Riposo da 120 posti letto senza accorgersi che la Società edificatrice risulta inattiva alla Camera di Commercio, con 20 mila euro di capitale sociale.


Ma può succedere.


Quando un ha tanto da fare.


Ma stare lì a vedere che si metta in votazione un argomento non iscritto all’Ordine del Giorno è ancora un’altra cosa.


Una cosa così l’avrebbe fatta benissimo anche Maria Simona Anglesio.



Ma poi, che razza di argomento.


E’ andata, per ora.


Come un anno fa.


Allora si doveva titolare: chi si assume la responsabilità di altri 730 giorni così?!


Ora i giorni sono di meno, ma la domanda è la stessa.


Votano a favore solo Zappino e Daniele Peila, mentre Campominosi, Vinci e Materi si astengono.


Ma siccome restano ai loro posti la votazione è valida: ok al Green Belt (si vedrà poi come l’hanno aggiustata nei paraggi di Via Carrozzino) per ora. Poi si vedrà.


 


 


 






Altra pagina da dimenticare, quella scritta ieri, 5 giugno, dal gruppo vacanze allegro e fremente, imbarcato sul Titanic di Palazzo Civico.

Allegro, fremente e mai sazio di mosse agili, guizzanti: è qui,  è là, è di là che prega, no è di qua che tega!

Insomma, una ne fanno e cento ne pensano.

***

Andiamo, naturalmente, con ordine.

Dunque, bisogna sapere che da qualche tempo il ritmo delle Adunanze e delle convocazioni del Consiglio non è più scandito dal regolare rintocco del pendolo istituzionale, ma è diventato ballerino.

Al punto che siamo nelle mani dell’ultimo surrogato.

In questo caso, il barbiere Arcangelo Roma.

 

Arcangelo Roma alle spalle di Patrizia Jorio

Il Roma – dicono i bene informati – non avrebbe avuto tutta questa smania di tornare tra i banchi di Palazzo Civico, ove ora l’ha portato quell’essere stato in lista, negli ultimi posti del Pd.

Perché lui, sostanzialmente, non aveva più né tanta voglia, né soprattutto tempo: deve fare il barbiere e, come per tanti, la sua è una One Man Company.

Ma il politburo  tremava.

Perché?

Perché, se non avesse accettato lui, scalando ancora la classifica, si sarebbe arrivati al terribile e temibile Andrea Formaggio.

E uno dice: ma dai, Andrea è un ragazzino, per non dire proprio un ragazzo d’oro; tra l’altro, molto brillante negli studi.

Gli avevano persino dato qualcosa da fare con quel foglio on line del partito.

Si può avere paura di Andrea?

Ebbene, sì.

Sono tanto piccoli e insignificanti ( e si vede che lo sanno anche loro ) che persino Andrea fa paura.

Perché nel frattempo non è che sia proprio ufficialmente passato in Liberi e Uguali, ma, insomma, è un po’ critico nei confronti del Pd ufficiale.

Mentre Roma è lì, dove lo posi sta e amen.

***

Ma restava il problema del negozio di barbiere.

Allora gli avrebbero assicurato: no guarda, Arcangelo… le riunioni (quelle quattro che ancora convocheremo) le terremo di lunedì, quando hai il negozio chiuso.

E allora lui ha accettato.

Fuori Andrea, dentro Arcangelo.

***

Si doveva solo rimediare al fatto che dall’inizio del mandato si era detto, con solennità e sussiego: i Consigli si terranno sempre l’ultimo giovedì del mese.

E giù a dire della prevalenza del riferimento istituzionale sugli impegni privati dei Consiglieri.

E giù a dire che l’Istituzione resta comunque un ambito sovraordinato rispetto al singolo.

E giù a dire che – in fondo – avere il giorno fisso è persino d’aiuto per chi possa in tal modo e con largo anticipo prendere i propri personali impegni.

***

Di buoni propositi è lastricata la via dell’inferno.

Adesso che la maggioranza ha i numeri risicati, il Consiglio si tiene solo e se sono comodi lorsignori – prima di tutto – del Pd e poi gli accoliti.

***

Due vizi in questo ragionamento.

Il primo: quando hanno convocato la Capigruppo non sapevano ancora della posizione del Comune di Sali.

Va detto, poi, che queste annessioni non è che siano così pacifiche.

Per esempio, quella di Varallo Sesia con Sabbia è ancora lì a bagnomaria perché la Regione sta cercando di capire quale sia effettivamente la volontà dei cittadini.

Intanto per incominciare, qui già non c’è la volontà dei Consiglieri.

Almeno, non c’è quella unanimità che i Consiglieri di Sali chiedono vi sia.

Mai saranno favorevoli a procedere ora alla annessione, che si sappia oggi, VercelliAmica, Lega Nord, Movimento5Stelle.

Che oggi – è vero – non rappresentano poi molti Consiglieri, ma se si va a vedere quanti voti hanno preso alle politiche diciamo che hanno ampiamente doppiato il Pd.

Quindi, se quelli di Sali davvero vogliono sapere chi rappresenti chi, è bene che questi conti se li facciano.

Altrimenti rischiano di arrivare a fare parte del Comune di Vercelli dopo avere (anche loro, come ormai è prassi) sputato in faccia a quelli che, tutto lascia credere, domani manderanno avanti la Regione, dalla quale appunto le annessioni dipendono.


NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
VercelliOggi.it - Network ©
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Tel. 0161 502068 - Fax 0161 260982
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it