VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
sabato 24 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




22/12/2013 - Trinese - Pagine di Fede

TRINO - Don Bosco accolto dalla città in festa - Splendida manifestazione di affetto della gente trinese - C’è anche Don Eligio Pertusati, che conserva un capello del Santo - GUARDA LA GALLERY

Tantissimi ragazzi "scortano" la teca che contiene, oltre alla statua in gesso e resina del Santo, la insigne reliquia della sua mano destra, la mano con la quale tanti gesti benedicenti sono stati elevati a invocare e poi vedere realizzate conversioni






TRINO - Don Bosco accolto dalla città in festa - Splendida manifestazione di affetto della gente trinese - C’è anche Don Eligio Pertusati, che conserva un capello del Santo - GUARDA LA GALLERY
Don Bosco è qui

Lasciata Vercelli, la teca contenente la reliquia di San Giovanni Bosco raggiunge Trino attorno alle 15,30, percorrendo in una gioiosa processione il (non breve, provare per credere) tratto di strada che separa la rotonda posta all'ingresso della città dal "quartier generale" dei Salesiani, alla periferia opposta dell'abitato.

Guarda i filmati in videonotizia

http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=2174

http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=2176

http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=2177

Guarda anche:

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=53302

Guarda anche:

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=53334

Guarda anche:

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=53348

Guarda anche:

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=53372

Guarda anche:

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=53380

Quell' insediamento datato 1890 che il Beato Michele Rua, primo successore del Santo del Valdocco, volle per mantenere una promessa fatta dal suo Predecessore al Parroco di Trino, che aveva immediatamente intuito le potenzialità educative del "metodo" salesiano, allora allo stato nascente, ma... il buon giorno si vede dal mattino. Specie se si guarda alla realtà con gli occhi del cuore, certo meno occhiuti di quelli della carne, ma davvero più aperti alla contemplazione del Mistero, della sua potenza, della sua Gloria.

Trino è in festa. Complice una strepitosa banda musicale "Giuseppe Verdi", che potremo ascoltare nel video tra poco in home page.

Tantissimi ragazzi " scortano " la teca che contiene, oltre alla statua in gesso e resina del Santo, la insigne reliquia della sua mano destra, la mano con la quale tanti gesti benedicenti sono stati elevati a invocare e poi vedere realizzate conversioni. Vere e proprie " inversioni a U " di vite incamminate su strade sbagliate, quando non sbagliatissime. Conversioni, così, anche nel senso di "trasformazioni" interiori, vere e proprie "mutazioni genetiche" capaci di avere ragione con l'amore di ciò che per la umana ragione pareva perduto a qualsiasi positivo impegno nella comunità degli uomini.

A Trino don Bosco è sempre stato di casa. La gente ne accoglie l'effige con la stessa naturalezza con la quale si rivede una persona appena uscita, andata via il giorno prima, magari per una commissione qualsiasi, ma della quale si attende presto il ritorno.

Perché Giovanni Bosco per Trino rappresenta qualcosa di vivo. E' vivo perché vive nei suoi Salesiani, che reggono la Parrocchia ed a loro volta vivono con tanti ragazzi che oggi - dal palco dell'Oratorio "Orsa" - danno testimonianze ad un tempo semplici e toccanti di come vivono la loro esperienza di crescita, umana e spirituale, in quell'Oratorio concepito dal Santo come luogo dell'incontro, della convivenza, del cimento educativo, della sfida per una integrazione difficile ma per lui mai impossibile anche dei casi più critici.

Era vicino anche ai lontani e forse quanto più erano lontani con tanta maggiore passione li andava a cercare.

Anche in territori impervi. Anche dove nessuno più si azzardava a seguirli per chiamarli, anche richiamandoli. Nessuno, talvolta nemmeno la Chiesa.

Ma oggi Trino c'è tutta. C'è una composta quanto incontenibile allegria. Tutti attorno al Parroco ed ai suoi collaboratori. Attorno al Santo. Con raccoglimento ed anche con gioia. "Qui da noi la santità consiste nello stare molto allegri" diceva del resto San Domenico Savio.

Arriviamo e per primo incontriamo un personaggio che mai ci si aspetterebbe di vedere in questo difficile e arido secolo.

Incontriamo, come una controfigura che fosse stata istruita per rappresentare il Santo, aspettando qualche fotografo, Don Eligio Pertusati, 46 anni di insegnamento a Borgo San Martino. Sicchè non osiamo chiedere quanti anni abbia l' illustre Vegliardo: qualcosa bisogna pur lasciare all' intuizione .

Sarà poi lui - nel corso della bella manifestazione in teatro - a ricordarsi di una cosa assai semplice, ma forse nell'entusiasmo della giornata, nell' anelito celebrativo, lasciata un po' in secondo piano: propone di recitare tre Ave o Maria per impetrare da Maria ausiliatrice l'aiuto affinché in ogni famiglia ci siano le tre "S" per le quali Don Bosco si spendeva con insistenza: Salute, Studio, Salvezza dell'anima.

E la platea, saranno almeno 400 persone di tutte le età, immediatamente esegue: Ave o Maria, piena di grazia....

Un modo per prepararsi alla veglia di adorazione che per tutta la sera - ma questa volta in parrocchia - vedrà la comunità raccolta, capace di consegnarsi interamente ad una dimensione spirituale autentica e feconda, che avrà di sicuro futuro.

Ma non è questo l'unico prodigio che evoca Don Eligio. Lui ha in consegna nientemeno che una reliquia particolare di Don Bosco. Un capello del Santo che custodisce in una teca, insieme ad una immaginetta consegnatagli dal suo antico parroco, che aveva avuto il privilegio di servire Messa proprio a lui, il Santo, quando insieme, un mare di anni fa che qui oggi sembra un ruscello, erano al Valdocco.

Il mix di allegria e spiritualità che oggi Trino regale è qualcosa di stupefacente. Ed in quest'ora difficile della Storia è già un miracolo.

A breve il filmato della giornata.


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it