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21/01/2018 - Trinese - Enti Locali

TRINO – La proposta di mozione del consigliere comunale Giovanni Rovasenga al Sindaco e ai Consiglieri e Assessori in merito a “ Insegnanti Diplomati - Sentenza del Consiglio di Stato 15 novembre 2017”

Si chiede che la mozione sia trasmessa al Ministro Valeria Fedeli




TRINO – La proposta di mozione del consigliere comunale Giovanni Rovasenga al Sindaco e ai Consiglieri e Assessori in merito a “ Insegnanti Diplomati - Sentenza del Consiglio di Stato 15 novembre 2017”

Giovanni Rovasenga ha presentato una mozione sulla spiacevole sentenza del Consiglio di Stato che penalizza seriamente gli Insegnanti diplomati.

 

Trino, 11 gennaio 2018

al Sig. SINDACO di Trino Dott. Alessandro Portinaro

 al Sig. SEGRETARIO Comunale di Trino Dott. Bartolomeo Farana

 al Sig. PRESIDENTE del Consiglio Comunale di Trino Sig.ra Mariateresa Alvino

 ai Sigg.ri Assessori e Consiglieri Comunali di Trino:  Alessandra Pitarresi,  Debora Cavallari,  Laura Nasi,  Patrizia Massazza,  Alessandro Demichelis,  Paolo Balocco,  Roberto Gualino, Vincenzo Augello  

Oggetto: Insegnanti Diplomati - Sentenza del Consiglio di Stato 15 novembre 2017 - proposta di mozione da inserire all'o.d.g. del Consiglio Comunale con carattere di urgenza –

La nuova sentenza sugli insegnanti diplomati. Non potranno essere inseriti nelle graduatorie che permettono l'assunzione, ma solo in quelle utilizzate per le supplenze. Mercoledì 20 dicembre 2017 il Consiglio di Stato a sezioni riunite con la pubblicazione della sentenza, ha deciso in via definitiva che gli insegnanti in possesso del diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002 dovranno essere esclusi dalle Graduatorie a Esaurimento, cioè quelle nelle quali sono iscritti i docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento e alle quali si accede per l’assunzione in ruolo. La sentenza ha stabilito che chi è in possesso del diploma magistrale non potrà essere inserito nelle GaE ma nelle Graduatorie d’Istituto, e quindi quelle utilizzate per le supplenze annuali e temporanee. Negli ultimi anni altre cinque sentenze, sempre del Consiglio di Stato, avevano invece inserito i diplomati nelle GaE; la sentenza definitiva smentisce queste decisioni precedenti. La sentenza ha a che fare con la graduatoria che avrebbe deciso chi sarebbe stato assunto prima e riguarda due fasce di docenti della scuola d’infanzia: da una parte circa sessantamila persone con il diploma che erano state inserite nelle Graduatorie a Esaurimento (cioè i maestri e le maestre che insegnano nella scuola con il vecchio titolo conseguito entro il 2001/2002) e dall’altra tutti gli aspiranti maestri e soprattutto le maestre d’infanzia che, laureate e già escluse dalle assunzioni della Buona scuola, in queste stagioni non avevano condiviso e accettato l’inserimento avvenuto in virtù delle sentenze amministrative. Da rilevare che il sindacato Anief, Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori, ha dichiarato che contro la sentenza del Consiglio di Stato presenterà appello alla Commissione Europea dei diritti dell’uomo,  trattasi del giusto diritto di un docente abilitato ad aspirare alla stabilizzazione. Nella sentenza è specificato che le decisioni assunte dovranno eseguirsi tramite l’Autorità amministrativa, cioè dal Ministero dell’Istruzione.

 

Va distinta la situazione degli Insegnanti che sono già stati assunti a tempo indeterminato o con supplenze a pieno titolo (2.000 docenti, per i quali la sentenza è passata in giudicato), da quelli che invece si trovano in GaE in virtù di provvedimenti cautelari e come tali gravati dalla riserva. Tra questi ultimi inoltre bisognerà distinguere ancora tra coloro che sono stati assunti in ruolo e coloro che hanno stipulato un contratto di supplenza con riserva.

Per i docenti con diploma magistrale potrebbe profilarsi il licenziamento, parrebbe risultino circa 55 mila iscritti con riserva nelle GaE nonostante che per oltre due anni la giurisprudenza ha ritenuto questo titolo utile anche per ottenere il ruolo. Oggi invece risulterebbe valido solo per le supplenze. Il Miur ha giustificato scelte politiche senza la possibilità di un vero riscontro. Si tratta di Insegnanti precari che da numerosi anni consentono il funzionamento del servizio scolastico.

 I principi sui quali si basa la decisione definitiva del Consiglio di Stato sono due;

• innanzitutto che i docenti con diploma magistrale avrebbero dovuto presentare domanda di inserimento nelle GaE in occasione dei precedenti aggiornamenti delle graduatorie stesse: i ricorsi sono arrivati in ritardo.

 • Infine, che il diploma magistrale in passato è stato considerato valido per l’abilitazione all’insegnamento, ma non per l’accesso alle graduatorie e all’assunzione. Prima del 2001/2002 il titolo magistrale era sufficiente per insegnare alle elementari, mentre attualmente è obbligatoria la laurea.

Agli effetti delle risultanze sopra esposte che potrebbero comunque ricadere anche nei confronti degli Insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Trino, riterrei giusta e opportuna la presa d'atto da parte del Consiglio Comunale di Trino con l'impegno del Sindaco di adoperarsi con gli Enti Locali e con le Istituzioni affinché si addivenga alla soluzione del caso e alla definitiva stabilizzazione dei molti Insegnanti relegati ad una situazione di precariato nella migliore delle ipotesi. Per queste motivazioni auspico condivise dai Consiglieri Comunali, sono cortesemente a richiedere l'inserimento all'o.d.g. del Consiglio Comunale della proposta di mozione sotto riportata; 

COMUNE DI TRINO  

MOZIONE URGENTE  

Oggetto: Licenziamento Diplomati Magistrali

 Premesso che:

 - Dopo l’emissione di 100 (cento) provvedimenti cautelari giurisdizionali favorevoli, diretti a garantire l'effettività della tutela dichiarativa e 7 sentenze di merito positivo, il Consiglio di Stato ha ribaltato la propria linea esecutiva valida fino al dicembre 2016  per l’inserimento in GaE (la graduatoria dalla quale si accede al ruolo) di altri diplomati magistrali adducendo, come motivazione, la tardiva impugnazione dell’atto lesivo del loro diritto di essere inseriti nella graduatoria.   

- Considerato che lo stesso Consiglio di Stato con una sentenza del 2015 aveva confutato e superato questa motivazione.   

- Considerato che il diploma magistrale, conseguito entro l’anno 2001/2002 ha, a tutti gli effetti, valore legale e abilitante per l’insegnamento. 

Tutto ciò premesso

A tutela dei Diplomati Magistrali, il Consiglio Comunale di Trino impegna il Sindaco a farsi promotore di: 

- diffondere la notizia attraverso i propri canali e i mezzi, di comunicazione, alfine di sensibilizzare l'opinione pubblica e le Istituzioni preposte sul problema specifico, sia a livello territoriale  che nazionale, ad evitare che per la popolazione scolastica venga meno la continuità dell'insegnamento con le loro maestre prossime al prevedibile licenziamento per causa del provvedimento.  - di tenere in stretta considerazione che gli Insegnanti coinvolti dal provvedimento, molti dei quali già in ruolo, svolgono da tempo la loro funzione nella scuola pubblica. 

Impegnano il Sindaco a sensibilizzare sia il Consiglio dei Ministri che il Ministro all’Istruzione Valeria Fedeli a compiere gli atti volti e necessari a stabilizzare la posizione degli Insegnanti coinvolti. 

 

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