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14/05/2012 - Torino - Economia

TORINO - Premio “Giovani Chef Piemonte” organizzato dall’associazione Piemonte Mese insieme a Coldiretti Piemonte

Giovedì 17 maggio a Roma l’assemblea Nazionale Coldiretti Giovani Impresa




TORINO - Premio “Giovani Chef Piemonte” organizzato dall’associazione Piemonte Mese insieme a Coldiretti Piemonte
Maria Chiara Bellino, responsabile Campagna Amica Piemonte

Giovedì 17 maggio a Roma l’assemblea Nazionale Coldiretti Giovani Impresa - Il 17 maggio, i giovani imprenditori agricoli di tutta Italia si incontrano a Roma, all’Auditorium della Musica, per l’Assemblea Nazionale Coldiretti Giovani Impresa, a conclusione di un percorso di incontri tenutisi per aree geografiche, che ha coinvolto i giovani imprenditori del Nord, del Centro e del Sud.



Al centro  dei lavori, la PAC post-2013 e le nuove sfide che il progetto “Per una filiera agricola tutta Italiana” propone ai giovani. Dal Piemonte parteciperà un nutrito gruppo, guidato dal delegato regionale Dario Perucca, che commenta: “Siamo convinti che partecipare ad occasioni di incontro nazionale sia motivo di confronto e dia la carica giusta per proseguire nella progettualità che, da nord a sud, viene condivisa su tutto il territorio”.


I edizione del premio “Giovani Chef Piemonte” organizzata dall’associazione Piemonte mese insieme a Coldiretti Piemonte - Con una bella festa, allietata dall'ottimo buffet allestito da Coldiretti e dai gelati strepitosi della gelateria artigiana “+ di un gelato”, si è conclusa mercoledì 2 maggio la prima edizione del premio Giovani Chef Piemonte: i vincitori sono stati premiati nella Sala Conferenze del Museo Regionale di Scienze Naturali a Torino.


Il premio è stato ideato e organizzato dall'Associazione Piemonte Mese in collaborazione con Coldiretti Piemonte, rappresentata alla cerimonia conclusiva da Roberto Moncalvo e Diego Furia, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Torino.


Aperto a giovani fra i 16 e i 30 anni impegnati nel percorso scolastico o già attivi nel mondo del lavoro (ma non titolari di impresa), il Premio è un incoraggiamento a continuare sulla strada del rigore e dell'affinamento di competenze e creatività. “Noi vogliamo - spiega la presidente dell'Associazione Lucilla Cremoni- celebrare il Piemonte come luogo di produzione e di formazione: produzione di materie prime nella forma di prodotti ortofrutticoli e agroalimentari di qualità, e di formazione di professionalità in grado di valorizzarle nella ristorazione di prestigio”. Perciò, ai candidati non è richiesta la creazione di pezzi unici ideati in funzione della partecipazione al Premio ma l'elaborazione di preparazioni riproducibili e proponibili in un contesto di ristorazione di qualità, con attenzione alla stagionalità dei prodotti e al rapporto qualità-prezzo.


La partecipazione è individuale, una bella sfida soprattutto per gli studenti, che hanno partecipato dalle principali scuole piemontesi, come l’Istituto Giolitti di Torino, e l‘Alberghiero di Mondovì, in provincia di Cuneo : “Certo, precisa la presidente, riconoscere delle potenzialità non significa che chi ha vinto il Premio sia uno chef fatto e finito: i vincitori non possono certo dirsi “arrivati”, ma possono capire di aver intrapreso la strada giusta, che non è poco, soprattutto quando si parla di un lavoro come quello della cucina, che è duro, impegnativo e pieno di responsabilità”. A maggior ragione quindi bisogna congratularsi con chi ha partecipato, indipendentemente dai risultati ottenuti, per il coraggio dimostrato nel mettersi alla prova”.


Ogni edizione propone un tema o portata differente. Per la prima edizione, i partecipanti hanno ideato e cucinato un antipasto caldo o freddo, e un pane o prodotto assimilabile di accompagnamento. Le preparazioni sono state realizzate nel corso delle prove pratiche svolte il 16 e 17 aprile presso l'Istituto Beccari di Torino con materie prime di alta qualità fornite da Coldiretti Piemonte. Le preparazioni sono state abbinate a un vino scelto fra una gamma indicata e fornito dai giovani produttori partecipanti al progetto Enoteca Campagna Amica di Coldiretti. 


I vincitori di ciascuna categoria hanno ricevuto un premio in denaro e, soprattutto, la possibilità di frequentare corsi di formazione e stage in ristoranti di prestigio. A questi si è aggiunto il Premio Gianni Betta, offerto dalla Sezione di Torino dell'Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vini) e consistente in un corso per Assaggiatori.  Maria Chiara Bellino, responsabile Campagna Amica Piemonte, ha voluto evidenziare il valore culturale, oltre che la potenzialità economica, dell'uso e conoscenza di materie prime locali sia nell'alimentazione quotidiana sia nella ristorazione di qualità.


 


 


Latte: dall’assemblea dei soci Compral, l’analisi della situazione di mercato - Lunedì 30 aprile, si è svolta a Cussanio (Cn) l’assemblea dei soci della Compral latte, in cui è stato fatto il punto sulla situazione di mercato: non mancano le problematiche, sia a livello italiano che a livello europeo, riferite al prezzo del latte, a causa di un eccesso di produzione e dal calo dei consumi verrà mantenuta la struttura dell’indicizzazione seppur con alcune valutazioni economiche per andare incontro alla forte contrazione delle quotazioni attuali della polvere di latte e del burro a livello mondiale e della situazione di Mercato del comparto.


Consumi: cresce la spesa “alternativa” con i gruppi d’acquisto e il km ø - In netta controtendenza rispetto alle difficoltà della spesa al dettaglio, cresce la spesa alternativa: dalle vendite porta a porta ai gruppi di acquisto solidale (Gas) fino alla spesa a chilometri zero. Se la vendita del cibo a domicilio ha chiuso il 2011 con un aumento del giro d'affari del 3,4 per cento, negli ultimi 3 anni sono raddoppiati i gruppi di acquisto per ottenere condizioni vantaggiose e garantirsi la qualità degli acquisti. Uno degli obiettivi è l’acquisto di prodotti a chilometri zero direttamente dai produttori nelle aziende agricole o nei mercati di campagna amica dove hanno fatto la spesa oltre 9 milioni di italiani, con un aumento del 53 per cento del fatturato.


Il progetto di Campagna Amica Piemonte continua a crescere – dicono Paolo Rovellotti, presidente, e Bruno Rivarossa, direttore di Coldiretti Piemonte -. Accanto ai Gruppi d’acquisto, vi sono le Botteghe di Campagna Amica ed i mercati dei prodotti locali. Complessivamente, oggi abbiamo raggiunto l’ambito traguardo dei 600 punti vendita. Relativamente alla filiera lunga, continuiamo a lavorare per gli accordi di filiera, che interessano un po’ tutti i settori. Sono stati rinnovati gli accordi sul latte, sulla verdura e si sta lavorando per un progetto sulla frutta”.


Roberto Cabiale e’ il nuovo Presidente Di Coldiretti Asti - Roberto Cabiale, 43 anni, imprenditore agricolo di Moncalvo, è il nuovo presidente di Coldiretti Asti. E' stato nominato, con una votazione all'unanimità, dall'assemblea della Federazione provinciale Coldiretti composta dagli 87 presidente di sezione nominati dalle assemblee di base delle scorse settimane. Roberto Cabiale è titolare di un'impresa vitivinicola a Moncalvo, produttore ed imbottigliatore di apprezzati vini che distribuisce direttamente ai consumatori. Il nuovo presidente della più grande forza sociale del territorio con oltre 16 mila associati, ha iniziato giovanissimo a frequentare gli uffici della Federazione militando nei giovani Coldiretti: di qui, gli incarichi dirigenziali, prima presidente di sezione, poi della zona Coldiretti di Moncalvo, quindi nella Federazione provinciale in qualità di vice presidente vicario. E' stato presidente dell'Associazione provinciale Gruppi Coltivatori Sviluppo (organo di gestione dell'assistenza tecnica alle imprese agricole), presidente del comitato provinciale CreditAgri e attualmente ricopre la presidenza del Consorzio di difesa dalle avversità atmosferiche della provincia di Asti.  Roberto Cabiale succede a Maurizio Soave che al termine del suo mandato non ha voluto ricandidarsi per dedicarsi alla sua impresa viticola a Castelnuovo Belbo. L'Assemblea di venerdì 27 aprile, dopo aver analizzato gli importanti sviluppi del progetto Coldiretti di “Una filiera agricola tutta italiana”, ha dato mandato al neo presidente di perseguire gli obbiettivi dettati nell'ultimo biennio, mettendo in atto tutte le strategie per stipulare nuovi accordi di filiera nel settore agroalimentare. In particolare, per il settore vitivinicolo è stata data priorità al consolidamento del ruolo del Centro Studi Vini del Piemonte che ha sede a San Damiano d'Asti. Nel ringraziare il grande lavoro portato avanti dal presidente uscente Maurizio Soave, nel momento della proclamazione alla leadership di Coldiretti Asti, Roberto Cabiale ha dichiarato: “Daremo continuità alle iniziative di questi ultimi quattro anni, con la consapevolezza che Coldiretti è l'unica grande organizzazione ad aver elaborato un grande progetto a livello nazionale che è ormai una realtà e un punto di forza di tutti i territori. Vogliamo essere sempre più artefici del nostro futuro, faremo particolare attenzione ad esprimere la nostra ampia rappresentanza del settore agricolo in tutti i tavoli in cui ci compete di diritto una responsabilità decisionale. Non daremo – ha concluso Cabiale – deleghe in bianco a nessuno”. Dalle urne dell'Assemblea, oltre alla presidenza, è anche uscita la composizione del nuovo Consiglio provinciale della Federazione.


Settore Ortofrutticolo: riforma Pac e Ocm Ortofrutta - Il Servizio Economico di Coldiretti Piemonte informa che relativamente all’OCM Ortofrutta – Riforma PAC, la cooperazione chiede modifiche ai prezzi di ritiro della frutta estiva.


Una delegazione delle organizzazioni cooperative di Francia, Spagna, Italia e Portogallo ha incontrato il vice direttore generale della DG Agricoltura della Commissione UE per discutere della prossima riforma della PAC e contestualmente dell’OCM ortofrutta.


Tra le richieste vi è, per i prossimi due anni, un adeguamento dei prezzi di ritiro dei prodotti ortofrutticoli che tenga conto dei costi di produzione, nonché la possibilità di attivare strumenti straordinari di ritiro che coinvolgano tutti i produttori europei secondo lo schema adottato lo scorso anno per fronteggiare l’emergenza causata dall’E.coli.


Il vice direttore generale della DG Agricoltura ha confermato che la Commissione sta lavorando ad un regolamento da presentare prima della prossima campagna sulle misure di gestione delle crisi, sia sui ritiri che sulla distribuzione gratuita ma che, purtroppo, sul piano delle disponibilità complessive di budget non si sta attraversando una situazione facile.


Pagamenti benessere animale: la Regione approva i criteri per la selezione delle domande - La Giunta regionale ha approvato i criteri per la selezione delle domande di aiuto per i pagamenti per il benessere animale, inerenti la misura 215 del PSR di prossima apertura; il bando è imminente ed è riservato al miglioramento delle condizioni di allevamento per suini e bovini. La misura prevede un impegno quinquennale, gli interventi relativi al miglioramento delle condizioni di benessere animale devono essere realizzati entro il primo anno di adesione al bando e mantenuti per almeno 5 anni, ogni anno è prevista l’erogazione in misura decrescente (del 15% o 20%) del premio. Il 70% delle risorse del bando è riservato ad allevamenti di suini, il restante 30% per allevamenti di razze bovine da carne, in quest’ultimo caso potranno presentare domanda solo le aziende che avevano partecipato al bando del 2009, ma che non erano entrate in posizione utile di graduatoria. Chiusi i termini per la presentazione delle domande, verranno compilate due graduatorie separate, per i suini e per i bovini. L’ammontare del pagamento è stabilito in base agli interventi di miglioria effettuati ed in base al numero di capi interessati e, nel caso di allevamenti della specie bovina da carne, l’ammontare del pagamento al 1° anno non potrà superare i 60.000 € per domanda.


Andamento del settore risicolo sul mercato nazionale ed estero - Il Servizio Economico regionale di Coldiretti indica che sul mercato italiano le vendite dei produttori della scorsa settimana hanno riguardato 25.643 tonnellate di risone, di cui 10.140 di lunghi B, 9.444 di lunghi A, 5.553 di tondi e 506 di medi. Il collocamento si è portato al 72% rispetto alla disponibilità e si registra un calo di 174.108 tonnellate (-13,8%) rispetto alla campagna precedente. Tutte le quotazioni dei risoni hanno subito un ribasso di 15 €/t, ad eccezione del Thaibonnet (275 €/t): Arborio a 325 €/t, Selenio a 310 €/t, €/t e Loto a 315 €/t.


Sul mercato europeo, nell’ultima settimana, gli operatori hanno richiesto titoli di importazione per 11.170 tonnellate, portando il computo totale della campagna a 569.804 tonnellate, base lavorato. L’incremento rispetto alla campagna precedente si è ridotto da +28.822 tonnellate (+5,4%) di settimana scorsa all’attuale +8.487 tonnellate (+1,5%) perché il dato della scorsa campagna tiene conto di una parte dei titoli rilasciati per i contingenti Gatt di aprile 2011, mentre il dato attuale risulta al netto dei titoli rilasciati per i contingenti Gatt di aprile 2012. Per quanto riguarda l’export si registra il rilascio di 1.002 tonnellate che portano il totale della campagna a 116.459 tonnellate, base lavorato. Rispetto ad un anno fa, il calo è di 12.750 tonnellate (-9,9%).


Giuseppe Buttieri e’ il nuovo presidente di Terranostra Cuneo - Si è riunita martedì 8 maggio presso l’Ufficio Zona Coldiretti a Savigliano, Cuneo, l’assemblea di Terranostra Cuneo, in cui è stato eletto il nuovo Consiglio provinciale. Il Consiglio ha poi eletto presidente e vice presidente che ‘guideranno’ l’associazione per i prossimi quattro anni.


A ricoprire l’incarico di presidente è Giuseppe Buttieri, imprenditore agricolo di Cherasco titolare dell’azienda agricola “Buttieri Giuseppe” che, fin dagli anni Settanta coltiva con metodo biologico, produce e vende direttamente olio di girasole; l’annesso l’agriturismo è nato invece nel 2005.


Buttieri subentra a Severino Oberto, presidente per 6 anni e vice presidente in precedenza; ruolo di vice presidente è stato assegnato a Luciano Revelli di Farigliano, titolare dell’azienda agrituristica “Pianbosco”.


Terranostra, riconosciuta anche dal Ministero dell’Ambiente come associazione di promozione ambientale, raggruppa oggi,  in provincia di Cuneo, un centinaio di aziende agrituristiche e continuerà – commenta il neo presidente Giuseppe Buttieriad impegnarsi sempre più nel fornire ai consumatori-turisti uno spaccato autentico di quella che è l’agricoltura cuneese, i suoi prodotti e l’accoglienza degli imprenditori agricoli. La forza delle aziende agrituristiche di Terranostra sta nella capacità di proporre qualità e genuinità dei prodotti, svolgendo anche un ruolo di tutela e valorizzazione del territorio, di educazione sull’attività agricola, di promozione dell’enogastronomia e delle tradizioni locali”.


L’assemblea è stata anche occasione per presentare il nuovo progetto nazionale di Coldiretti: Terranostra entra a pieno titolo nel percorso di Campagna Amica.  “Agriturismi Terranostra” diventano quindi “Agriturismi di Campagna Amica” sempre seguiti e promossi da Terranostra; tutto il bello di un agriturismo di Terranostra più tutto il buono dei prodotti di Campagna Amica, da oggi in un unico marchio: gli Agriturismi  proporranno menù contenenti prodotti della rete, rafforzando maggiormente il legame con il territorio e con i circuiti.


Coldiretti porta Campagna Amica ad Avigliana: nuovo mercato di prodotti locali in piazza del popolo - Il successo di Campagna Amica continua con nuovi allestimenti di mercati in tutto il territorio nazionale, mentre a livello locale Coldiretti Torino presenta ad Avigliana l’ultimo nato, nell’antica piazza del Popolo. Un tempo denominata “Pra d’la fera”, quale sede, già allora, di fiere e mercati, la piazza è dotata di un comodo parcheggio e sotto l’ala coperta, ogni martedì pomeriggio, dalle ore 15 alle 19, ospiterà il mercato di Campagna Amica, inaugurato il 24 aprile scorso.


Sergio Barone, vicepresidente di Coldiretti Torino e presidente della Sezione di Sant’Ambrogio, spiega: “L’iniziativa è stata concordata con l’amministrazione comunale di Avigliana: aprire un mercato di Campagna Amica in questa città, importante nodo commerciale e quindi strategico per la bassa valle, significa arricchire il ventaglio di proposte per i consumatori del territorio, ma anche offrire nuove opportunità commerciali alle nostre imprese agricole. C’è, inoltre, un progetto che prevede un intervento sulla struttura di proprietà del Comune di Villardora, vicino all’uscita dell’autostrada, già sede di un mercato gestito dai nostri soci; ebbene, pensiamo di realizzare quanto prima un’iniziativa nell’ambito di Campagna Amica, nata da una proposta molto ambiziosa che prevede il riutilizzo di tutta la struttura ai fini della vendita di prodotti agroalimentari locali. Riteniamo sia importante lanciare nuove idee a favore di tutta la bassa Valle, dando maggiore visibilità alla porta della valle di Susa”.


Qui ad Avigliana – aggiunge Diego Furia, direttore di Coldiretti Torino – concretizziamo come Federazione provinciale un ulteriore passo avanti grazie anche alla volontà e alla collaborazione dell’amministrazione locale: inauguriamo l’ennesimo mercato di Campagna Amica della provincia di Torino, che ha la peculiarità di costituire un incontro diretto tra il consumatore e il coltivatore, con la valida formula dell’orario pomeridiano per consentire maggiore fruibilità. Come Coldiretti Torino intendiamo continuare a organizzarci nel corso del 2012 per offrire in valle, ma non solo, maggiori opportunità, sia alle imprese agricole per quanto riguarda la vendita diretta, sia ai consumatori di trovare prodotti agroalimentari legati al territorio, ai valori di nutrizionalità, di stagionalità e di salubrità alimentare e ambientale che essi cercano e che trovano nelle nostre produzioni”.


A turno, le aziende agricole presenti al mercato di Campagna Amica di Avigliana sono: Drago, Avigliana (farine e ortaggi); Agrinova, Susa (marmellate, vino, genepì); Alwalore, Villardora (ortaggi e trasformati); Blandino, Rubiana (formaggi caprini); Listello, Sant’Antonino di Susa (tome); Occitania, Mattie (vini e miele); Il rododendro, Rubiana (miele e ortofrutta); Turbil, Chiomonte (vino); Miniotti, Piobesi Torinese (carne); Vassallo, Santena (ortaggi); Rubina, Poirino (ortaggi); Terziano, Villarbasse (formaggi); Bauducco, Villastellone (ortaggi bio); Silvio Pent, Caprie (ortofrutta); Magra, Buttigliera Alta (piante officinali e orticole). Presenti anche le aziende artigianali Fresco Italia di San Mauro Torinese (pasta fresca) e Grispan di Pinasca (pane, dolci e paste secche).


Domenica 20 maggio Coldiretti Torino invita alla festa nazionale dei bambini - Torino – Si svolge nella elegante cornice di piazza Vittorio Veneto, la seconda edizione torinese della Festa nazionale dei bambini. Per tutto il giorno, dalle ore 10 alle 20, i piccoli visitatori potranno divertirsi cimentandosi gratuitamente in diverse attività e partecipando ai laboratori. L’iniziativa, organizzata da Sergio Cingolani Editore, ha il patrocinio della Città di Torino e si svolge in collaborazione con Coldiretti Torino che mette a disposizione dei partecipanti Gioca e impara in fattoria, una campagna “trasferita” per un giorno in città per accorciare le distanze ed essere più “a misura di bambino”.


I bambini potranno giocare – spiega Diego Furia, direttore di Coldiretti Torino – e avvicinarsi al contempo alle attività agricole attraverso l’approccio con le fattorie didattiche che sotto i caratteristici gazebo gialli allestiti per l’occasione organizzano laboratori con i prodotti dell’agricoltura, facendo scoprire – o talvolta riscoprire – i prodotti locali, le loro origini e il loro legame con le stagioni dell’anno”.


“La collaborazione di Coldiretti Torino – aggiunge il presidente Roberto Moncalvoalla realizzazione della grande festa del 20 maggio conferma l’impegno che con il progetto “Educazione alla Campagna Amica” portiamo avanti da anni a livello nazionale: le nostre fattorie didattiche contribuiscono alla promozione della cultura alimentare e del rapporto sano e rispettoso dell’ambiente. Si tratta di messaggi che vanno al di là della didattica pura perché si inseriscono nell’immaginario infantile arricchendo la formazione attraverso l’elaborazione attiva delle informazioni”.


Tante le iniziative e le curiosità in programma, con l’intervento delle associazioni e degli enti coinvolti: Aero Club, Architettura di carta, Museo del cinema, Museo della Montagna, Novacoop, Ordine di Malta, Planetario di Pino Torinese e altri ancora.

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