VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
domenica 25 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




01/08/2014 - Regione Piemonte - Pagine di Fede

SOGNO IL NUOVO VOLTO DELLA CHIESA EUSEBIANA - Mons. Marco Arnolfo pronuncia la sua prima omelia nella Solennità di S.Eusebio - La proposta cristiana nella società del cambio d’epoca - Mitezza e garbo nei toni, per un messaggio forte e radicale

Nel video di oltre un’ora proposto da VercleliOggi.it un documento di grande valore non solo ecclesiale






SOGNO IL NUOVO VOLTO DELLA CHIESA EUSEBIANA - Mons. Marco Arnolfo pronuncia la sua prima omelia nella Solennità di S.Eusebio - La proposta cristiana nella società del cambio d’epoca - Mitezza e garbo nei toni, per un messaggio forte e radicale
Mons. Marco Arnolfo, Solennità di S.Eusebio, Vercelli 1 agosto 2014

Sogno il nuovo volto della Chiesa eusebiana.

Chi si fosse aspettato un’omelia ancora sulle punte per questo primo S. Eusebio di Mons. Marco Arnolfo, come se restassero territori ancora inesplorati dell’ecumene vercellese - e perciò bisognosi di essere ancora indagati prima di prefigurare nuove linee pastorali – avrebbe di che ricredersi.

Un volto nuovo anche nelle sua morfologia organizzativa.

La “nuova Chiesa eusebiana” che da sogno diventerà realtà sarà “costituita da più cenobi sul territorio” dove “possano vivere alla luce della Parola di Dio alcuni Sacerdoti con i Diaconi, in comunione con i fratelli”. Una comunione che sia capace di “esercitare un fascino verso una vita autenticamente evangelica. Una missione capace di fare fermentare risposte autenticamente generose alla volontà di Dio nei vari ambienti di vita”.

In poche righe l’Arcivescovo prefigura quella rivoluzione necessaria per essere all’altezza di una sfida pastorale.

La sfida l’ha annunciata qualche riga prima:”Quest’anno saremo chiamati ad interrogarci”.

Per scoprire:”Se il nostro modo di fare pastorale, se la nostra presenza di preti, diaconi, di operatori pastorali, è diventato sufficientemente lievito capace di fermentare ancora nella nuova situazione sociale”.

Capace cioè di interpretare:”La realtà nuova delle nostre famiglie. Il nuovo mondo culturale in cui vivono i nostri giovani non meno che gli adulti. In un mondo che cambia, come è cambiata la nostra Parrocchia, la nostra pastorale, la nostra catechesi?”.

E’ una diagnosi dalla valenza duplice, ma non ambivalente. Il suo significato è anzi univoco: esprime stima sincera ed apprezzamento per la realtà ecclesiale che ha trovato qui a Vercelli, ma indica la necessità di un cambio di passo verso una chiara direzione di marcia, perché l’annuncio della Parola raggiunga i destinatari anche nel “cambio d’epoca”.

Come non era difficile immaginare già leggendo con attenzione il suo discorso in occasione dell’ingresso in Diocesi, l’11 maggio scorso

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=56354

l’Arcivescovo pone al centro del proprio magistero la Parola di Dio e la necessità che ogni scelta – non solo ecclesiale, ma anche individuale, sociale – sia maturata nella docilità dell’ascolto. Quasi un ritorno a Gabaon, il monte che conosciamo nell’icona commovente ed insieme esigente del sogno di Salomone: sono solo un ragazzo. Non so come regolarmi. Dammi un cuore docile.

La conoscenza, la lettura della Parola al centro di una meditazione che diventa contemplazione e poi preghiera.

Dimensione tutt’altro che astratta ed invece idonea a lasciarsi raggiungere, conquistare, guidare dallo Spirito nel compimento di scelte concrete.

E’ vana, altrimenti, ogni nostra pretesa di indicare agli altri la rotta.

Se traguardiamo il sestante secondo una prospettiva diversa da quella della Parola, seguendo le suggestioni effimere del tempo, se vogliamo cioè impadronirci noi – il nostro io, i nostri idoli - del timone, è assai concreta la possibilità che si corra quel rischio così bene tratteggiato da Soren Kierkegaard nell’aforisma del cuoco di bordo.”Quando è il cuoco di bordo che prende il timone, dall’altoparlante della nave non giunge ai passeggeri la comunicazione sulla rotta da seguire, sulla meta. Ai passeggeri viene letto il menù del giorno”.

Ecco, l’omelia di Mons. Marco, è garbata nei toni, gentile verso i fratelli ai quali si rivolge, esposta persino con qualche timidezza pensando certo ad una responsabilità così gravosa.

Ma è radicale, forte, inequivocabile, esigente. La voce attinge da un pensiero alto, che si intuisce chiaramente alimentato da una frequentazione non episodica della Parola e della preghiera personale.

E perciò quella voce e quelle idee, uditi nei giorni e nell’epoca del pensiero debole, della marmellata indistinta di pseudoculture mendaci, dell’edonismo diffuso ed ingenuo, si pongono e propongono come segno di contraddizione, un segno persuasivo ed affascinante.

Abbiamo voluto documentare questa giornat con un video che  ora è on line, a disposizione di tutti i Lettori.

                                                                        http://www.vercellioggi.it/dett_video_notizie.asp?id=2292 

E’ anche a nome loro, dei Lettori, che ringraziamo per la cortesia e la collaborazione come sempre cordiale ad anche paziente per qualche inevitabile “invadenza” degli Operatori, Mons. Pino Cavallone, Mons. Cristiano Bodo e Don Stefano Bedello.

Un documento che resterà per tutto agosto nella nostra home page, per essere poi conservato in repertorio, sempre raggiungibile nella nostra “Grande memoria storica del territorio”.

Sarà anche possibile, nel corso del lungo documentario, riascoltare gli splendidi canti che sono stati offerti dal Coro Guida della Fraternità della Trasfigurazione insieme alle voci del “Coro la Giara” della Parrocchia di San Maurizio di Roasio; Coro della Parrocchia del Sacro Cuore di Vercelli; Coro della Parrocchia di San Martino in Costanzana.

I solisti: Giulia Musuruane (soprano); Lucia A.Stara (mezzosoprano); Angelo F.Galeano (contralto); Luca Ronzitti (tenore); Marco Grattarola (basso).

Le musiche sono state eseguite dal Quintetto di Ottoni della Cattedrale con Alessio Molinaro (tromba); Roberto Foglia (tromba); Simona Sallustio (trombone); Franco Salerno (trombone); Cristian Margaria (trombone basso).

Al grande Organo Mascioni don Maurizio Galazzo e Carlo Montalenti.

Maestro di Cappella M° Mons. Denis Silano.

Per chi ha potuto prendere parte a questa celebrazione sarà l’occasione per riviverne momenti di intensa spiritualità.

E chi non ha potuto essere in Duomo oggi a Vercelli potrà udire questa memorabile omelia ed altri momenti della giornata.

Tra questi anche i commenti che subito dopo – terminata la S. Messa l’Arcivescovo ha salutato le autorità in Seminario – hanno reso al microfono di VercelliOggi.it il Sindaco di Vercelli Maura Forte, il Prefetto Salvatore Malfi ed il Vice Sindaco di Torino, Signora Elide Tisi.

C’è una ragione particolare perché sia stata con noi il Vice Sindaco della Metropoli subalpina.

L’anno prossimo ci sarà una nuova ostensione della Sacra Sindone e si è voluto così ricordare il ruolo svolto dalla nostra Diocesi, nel lontano XVI Secolo per salvare il Sacro lino dalla distruzione che certamente ne avrebbero perpetrato le milizie che in quel tempo invasero l’Italia.

A più tardi dunque per prendere visione di questo documento che lungo un’ora e più di repertorio consentirà di ripercorrere i momenti più importanti di questo S.Eusebio 2014.

 

***

Se ti piace VercelliOggi.it con il network PiemonteOggi.it seguici anche su Facebook.

Clicca “mi piace” sulla nostra fan page: https://www.facebook.com/vercellioggifanpage?ref=hl

e offrici la Tua amicizia sulla pagina dei nostri Redattori: https://www.facebook.com/vercellioggi . Dialogheremo meglio e più tempestivamente; potremo ricevere le Tue osservazioni su ciò che scriviamo e pubblichiamo: è una cosa che ci aiuta molto a migliorare ancora la qualità del nostro servizio.

Per tenerci sempre in contatto, possiamo scambiarci opinioni nel nostro Gruppo Aperto, che è la grande “piazza” di Vercelli e provincia dove tutti possono incontrarsi per parlare dei momenti importanti della vita di ciascuno: lavoro, famiglia, sport, cultura, religione, tempo libero, politica.

Ecco dove siamo: https://www.facebook.com/groups/vercellioggi/

Ti aspettiamo e ricorda:

“mi piace” su            https://www.facebook.com/vercellioggifanpage?ref=hl

Amicizia su               https://www.facebook.com/vercellioggi

Gruppo aperto su     https://www.facebook.com/groups/vercellioggi/ .

***

 


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it