ValsesiaOggi.it
Il primo portale quotidiano di Valsesia e Valsessera
Meteo.it
Borsa Italiana
14 October 2019 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




28/08/2018 - Valsesia e Valsessera - Società e Costume

SERRAVALLE SESIA - Filctem Cgil Vercelli Valsesia: L'Enel distribuzione abbandona il territorio vercellese e lascia la Valsesia al buio

Preoccupazione dei sindacati per il progressivo allontanamento di Enel dalla Valsesia e da tutta la provincia di Vercelli- sarebbero a rischio sia i posti di lavoro sia un adeguato servizio elettrico



SERRAVALLE SESIA - Filctem Cgil Vercelli Valsesia: L'Enel distribuzione abbandona il territorio vercellese e lascia la Valsesia al buio

Proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti Enel di e-distribuzione in tutta Italia. Nel Vercellese, Enel “declassa” il territorio provinciale con preoccupanti risvolti occupazionali e di mantenimento del servizio elettrico, dopo la chiusura delle sedi di Varalo, Borgosesia, Gattinara, Trino, Santhià, Livorno Ferraris, della Centrale Termoelettrica di Leri a Trino e del Punto Enel (Area Mercato) a Vercelli.

La Valsesia, territorio montano e dunque notoriamente disagiato, corre il rischio di rimanere  ‘al buio’, sia in termini di servizio elettrico che di occupazione. Il progetto di riorganizzazione nazionale di e-distribuzione al quale Enel intende mettere mano a livello nazionale – e per il quale Filctem Cgil, Cisl Reti e Uiltec hanno proclamato uno stato di agitazione che comincerà a partire dal prossimo 3 settembre – potrebbe infatti avere serie ripercussioni sul territorio vercellese.

La riorganizzazione, a livello provinciale, prevede l’accorpamento delle zone di Vercelli e Biella con quelle di Novara e Verbania e delle Unità operative di Novara con Vercelli e di Borgomanero con Serravalle Sesia,  rivedendone i confini territoriali. Un accorpamento che – in una logica di quadrante - mette insieme territori provinciali differenti e che declassa l’Unità operativa di Vercelli, riducendone a regime il personale: ciò creerà seri disservizi ai circa 50mila clienti Enel dell'area vercellese e ai circa 50mila dell'area valsesiana.

Degli oltre 200 dipendenti che tempo fa lavoravano in azienda, oggi ne restano poco meno di un terzo e i ‘sopravvissuti’ rischiano non solo di essere trasferiti in altra sede operativa, ma pure un ridimensionamento in favore della sede operativa di Novara che diventerà nei fatti la realtà egemone del quadrante orientale del Piemonte.

L’abbandono di Enel del territorio vercellese significa ridurre gli operai/tecnici in caso di reperibilità e quindi la possibilità di disservizi anche importanti per l’utenza/clientela, insostenibili carichi di lavoro per chi rimane e l’azzeramento di nuove possibilità di assunzioni nel territorio vercellese.

La situazione provinciale si ripete nel piano di riorganizzazione proposto da Enel per tutta Italia ed è per contrastare un proposta così scellerata che Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato, a livello nazionale, uno stato di agitazione a partire dal prossimo 3 settembre che prevede il blocco degli straordinari, dello spostamento d’orario e delle ore di viaggio eccedenti il normale orario di lavoro. Prevista, a seguire, anche una manifestazione di tutte le lavoratrici e dei lavoratori di Enel e-distribuzione a Roma.

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it