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27/04/2012 - Santhiatese e Cavaglià - Politica

SANTHIÁ – Un consiglio comunale rovente –approvata la previsione del bilancio - Simion Spagna e Canova abbandonano la sala consiliare

Che quello di giovedì sera, 26 aprile, sarebbe stato un consiglio comunale dai toni accesi lo si è capito fin dalle prime battute.






SANTHIÁ – Un consiglio comunale rovente –approvata la previsione del bilancio - Simion Spagna e Canova abbandonano la sala consiliare
Il vuoto lasciato dai consiglieri Simion Spagna e Canova dopo che hanno lasciato la sala consiliare

(t.m.) – Che quello di giovedì sera, 26 aprile, sarebbe stato un consiglio comunale dai toni accesi lo si è capito fin dalle prime battute. Infatti, i consiglieri della Lega Nord Massimo Simion e Ornella Spagna, si sono subito fatti sentire con dubbi e perplessità sull’accettazione del verbale dello scorso consiglio comunale. Ma la serata è entrata nel vivo non appena la discussione ha toccato il tema scottante della politica santhiatese di questi giorni: il bigliettino sul cruscotto della macchina dell’assessore al bilancio Agatino Manuella. La storia, ormai ben nota, del tentativo di evitare una contravvenzione da parte dell’assessore è stata più volte giudicata: «è la goccia che ha fatto traboccare il vaso – spiega Simion – è inadeguato dal punto di vista etico (riferendosi a Manuella), fino a che ci sarà lui, noi non voteremo più (promessa mantenuta poi nel corso della serata)». E un’altra stoccata gli arriva dal consigliere del PDL Gilberto Canova: «non esiste nessuna normativa per non essere sanzionati in quanto amministratori, potrebbero essere avvisabili reati e un abuso di potere. Devi rassegnare le tue dimissioni da assessore e consigliere – conclude Canova – Sei sciocco e ti devi dimettere». Sulla questione si è espresso anche il sindaco Angelo Cappuccio: «che l’assessore abbia fatto un errore siamo d’accordo, ma noi rinnoviamo la fiducia nei suoi confronti».



Una volta esauritosi prematuramente il dibattito sul fattaccio del parcheggio (i consiglieri della Lega hanno ritirato l’interrogazione al riguardo per ripresentarla nel prossimo consiglio), si è passati ai successivi punti dell’ordine del giorno. Tra i temi trattati i provvedimenti presi dall’amministrazione a riguardo del caso delle sale da gioco, tema trattato con scarso riguardo per l’immagine della città secondo Canova, che giudica il divieto di aperture imposto dal sindaco «un’iniziativa di regime comunista». Di ben altro parere la vice sindaco Angela Ariotti:«la nostra battaglia, anche culturale, ha fatto smuovere dei meccanismi a livello nazionale, creando la concreta speranza di un cambiamento».


Tra le altre interrogazioni sollevate dal gruppo della Lega anche quella riguardo il nuovo autobus acquistato dal comune. L’acquisto del mezzo sarebbe stato troppo frettoloso, senza valutarne appieno l’utilità, soluzioni alternative e la copertura finanziaria per il pagamento. Accuse puntualmente ribattute da Cappuccio, che precisa come la copertura finanziaria sia stata verificata, spiegando che la scelta di non effettuare un leasing per il pagamento, sia dovuta alla possibilità di percepire un contributo da parte della regione, altrimenti non fruibile e che l’acquisto sia diventato indispensabile per le pessime condizioni in cui sono gli altri scuolabus del comune, condizioni talmente disastrose da non fargli passare un eventuale controllo alla motorizzazione, mettendo quindi in dubbio la sicurezza del trasporto dei bambini.


Sono poi passate senza troppi intoppi quelle delibere che trattavano i prezzi delle aree edificabili, quelle sulle previsioni di lavori pubblici,tra qui il fotovoltaico, e quella sull’approvazione delle nuove aliquote IMU.


Un momento d’inaspettata serenità e riunificazione tra le due ali del consiglio è arrivato quando, dopo l’annuncio che il valore dei gettoni di presenza per i consiglieri non sarebbe cambiato, il  di minoranza Giuseppe Carlo Orto ha proposto un emendamento, subito accolto dalla maggioranza, nel quale proponeva di abolire i gettoni, destinando la cifra risparmiata ad opere di beneficenza.


Ma l’incantesimo è durato poco, solamente fino alla discussione del bilancio di previsione triennale. Dopo la presentazione del bilancio da parte dell’assessore Manuella, il consigliere Simion ha accusato la giunta comunale di aver presentato esattamente lo stesso bilancio della scorsa amministrazione, tradendo così quella discontinuità promessa ai cittadini durante la campagna elettorale. Alla fine dell’acceso dibattito i consiglieri della Lega e il consigliere Canova hanno abbandonato la sala consiliare in segno di protesta. Senza più i consiglieri della minoranza presenti in aula, ad eccezione di Orto, si è deliberato a favore della spesa di seimila Euro per il progetto “Park Sport”, un progetto ideato dal consiglio comunale dei ragazzi, che porterà alla realizzazione di vari campi da gioco, di diverse discipline, all’interno della struttura del campo d’atletica. Il centro sarà gestito proprio dagli stessi ragazzi.


L’ultimo punto trattato è stato quello delle azioni Telecom possedute dal Comune: sarà portato il caso alla corte dei conti e si procederà alla vendita, gesto ritenuto indispensabile dal consiglio all’unanimità, o almeno dalla parte ancora rimasta in sala. 

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