VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
sabato 26 settembre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




10/12/2015 - Saluggia e Livorno - Cronaca

SALUGGIA, PADRE DEGENERATO PORTA LA FIGLIA A SPACCIARE - Perquisita dalla Polizia, addosso alla ragazza 30 grammi di cocaina - E così, purtroppo, in carcere finisce solo lei

la ragazza, dopo essere stata sottoposta a procedura di identificazione mediante fotosegnalamento, è risultata essere gravata da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e con un alias è risultata essere colpita da un’ordinanza di Custodia Cautelare emesso nel gennaio scorso dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Torino






SALUGGIA, PADRE DEGENERATO PORTA LA FIGLIA A SPACCIARE - Perquisita dalla Polizia, addosso alla ragazza 30 grammi di cocaina - E così, purtroppo, in carcere finisce solo lei
Veduta di Saluggia

Nel corso dei consueti servizi mirati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e al contrasto di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, G. C., classe 97,  nata a  Venaria Reale (TO), residente a Saluggia, colta nella flagranza del reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/1990, ovvero detenzione ai fini di spaccio di complessivi gr. 30,02 di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

L’arresto è avvenuto intorno alle ore 17,30 di ieri, quando personale della Sezione Narcotici della locale Squadra Mobile, notava, nel comune di Saluggia a bordo di un’autovettura Ford Focus due persone con fare sospetto.

Per tali motivi gli operatori decidevano di seguire il mezzo, fermarlo e sottoporre ad un controllo di polizia gli occupanti: un uomo e una donna, poi scopertisi essere padre e figlia.

Dal controllo in banca dati emergeva che entrambi i soggetti erano gravati da pregiudizi di polizia in materia di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio: per tale motivo il personale decideva di portare i soggetti in Questura per effettuare controlli più approfonditi.

I due individui venivano così sottoposti a perquisizione personale.

Tale operazione dava riscontro positivo sulla ragazza, G.C., in quanto all’interno del reggiseno celava un involucro in cellophane, contenente sostanza in parte solida e in parte polverosa, risultata essere cocaina al successivo narcotest effettuato dalla locale Polizia Scientifica.

Ma c’è di più: la ragazza, dopo essere stata sottoposta a procedura di identificazione mediante fotosegnalamento, è risultata essere gravata da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e con un alias è risultata essere colpita da un’ordinanza di Custodia Cautelare emesso nel gennaio scorso dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni  di Torino, dovendo la stessa espiare un mese di carcere. Misura disposta come aggravamento della precedente misura - il collocamento nella comunità minorile -  che aveva violato.

All’epoca in cui era minorenne si era resa infatti responsabile di un furto e un tentato furto nel 2014, entrambi in abitazione, commessi nel comune di San Benigno Canavese .

Terminati gli atti di rito, G.C. è stata associata presso il carcere di Vercelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

VercelliOggi. it è e sarà sempre gratuito.
Puoi aiutarci a crescere effettuando una libera donazione nelle modalità seguenti, illustrate cliccando questo link:
http://www. vercellioggi. it/donazioni. asp
Commenta la notizia su 

https://www. facebook. com/groups/vercellioggi

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it