VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
11 Dicembre 2019 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




16/03/2012 - Saluggia e Livorno - Cronaca

SALUGGIA - Sogin potrebbe affidare le scorie radioattive a chi ha scarsa esperienza - Luigi Bobba: "Chi opera nel settore petrolchimico cosa ne sa di rifiuti nucleari?”

Nel luglio 2010 la Sogin ha emesso un bando di gara per l’impianto Cemex. Nei requisiti fissati non è stata richiesta alcuna esperienza specifica concernente la realizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti radioattivi






SALUGGIA - Sogin potrebbe affidare le scorie radioattive a chi ha scarsa esperienza - Luigi Bobba: "Chi opera nel settore petrolchimico cosa ne sa di rifiuti nucleari?”
Sogin, Saluggia

“A Saluggia la Sogin potrebbe affidare, mediante bando di gara, operazioni delicate e pericolose quali il trattamento dei 100 metri cubi di rifiuti liquidi altamente radioattivi stoccati nel sito Eurex anche a ditte con scarsa o nessuna esperienza specialistica nel campo nucleare. Il Governo deve intervenire per verificare se questa scelta comporti un rischio aggiuntivo per la sicurezza degli operatori, dei cittadini e dell’ambiente circostante l'impianto di trattamento”: questa la richiesta avanzata dall’On. Luigi Bobba (Pd, Vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera) nell’Interrogazione indirizzata al Ministro dello Sviluppo economico.



Questi i fatti. Nel luglio 2010 la Sogin ha emesso un bando di gara (circa 144 milioni di euro) per i lavori di realizzazione e avvio dell’impianto di cementificazione delle scorie liquide radioattive, l’impianto Cemex. Nei requisiti fissati per le imprese partecipanti se per la progettazione per scopi nucleari si chiedeva una generica esperienza nel campo, per la realizzazione (progettazione ed esecuzione) di impianti per il trattamento di rifiuti liquidi radioattivi altamente pericolosi era richiesta e valutata una specifica esperienza, acquisita sul campo e sorvegliata dall’autorità di controllo. A gennaio 2011 Sogin annulla il bando con la formula dell’autotutela e a marzo ne emette un secondo con requisiti diversi e contraddittori rispetto ai precedenti.


 Da quanto si deduce dal nuovo bando – spiega l’On. Luigi Bobba – a differenza del 2010 non è richiesta alcuna esperienza specifica concernente la realizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti radioattivi e per la prima volta nella storia della Sogin, si prevede una ‘equivalenza’ tra l’attività realizzativa (progettazione ed esecuzione) nel settore nucleare e quella nel settore petrolchimico. E’ richiesta solo una generica esperienza nella fornitura di servizi di progettazione in campo nucleare, inserita, stranamente, tra i requisiti economico-finanziari e non in quelli tecnici. E’ a tutti noto che nel settore petrolchimico il problema principale per la sicurezza è costituito dal rischio d’incendio o esplosione; mentre in quello nucleare dal rischio di diffusione dei liquidi radioattivi nell’ambiente, che comporta una preparazione ed un’esperienza di gestione della eventuale diffusione di liquidi radioattivi ben diversa, in quanto riconducibile a molteplici cause. Esecuzione e progettazione sono cose ben diverse e gli addetti del settore lo sanno bene. Questo significa che le scorie presenti a Saluggia potrebbero essere trattate da ditte prive di esperienza specifica nel settore degli impianti di solidificazione di rifiuti liquidi radioattivi. Ma chi opera esclusivamente nel settore petrolchimico saprebbe davvero gestire il problema sicurezza dei rifiuti nucleari?”.

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it