VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
martedì 22 settembre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




05/12/2013 - Saluggia e Livorno - Enti Locali

SALUGGIA - Il Comunicato di Renato Bianco a seguito del Consiglio Comunale

L’intervento e l’analisi del consigliere saluggese dopo quanto avvenuto nell’ultimo Consiglio Comunale






SALUGGIA - Il Comunicato di  Renato Bianco a seguito del Consiglio Comunale
Renato Bianco, consigliere comunale di Saluggia

(r.m.) - A seguito del Consiglio Comunale della scorsa settimana il consigliere di minoranza Renato Bianco di “Amici in Comune” ha emesso un comunicato sulla sua posizione.Il 27 novembre 2013 – sottolinea il consigliere - dal Palazzo Pastoris, le bandiere segnalavano che alle 20,30 ci sarebbe stato il Consiglio Comunale. A consuntivo, si può dire che, anche questa volta la realtà ha superato la fantasia, ma soprattutto, il confronto democratico è stato sostituito con la denigrazione e la prevaricazione”. Il consigliere di opposizione Renato Bianco, vuole mettere in chiaro quale è la sua posizione, perché in Consiglio Comunale, anche una semplice discussione si trasforma sempre in rissa. L'impressione è che ci sia un personaggio (sempre lo stesso da più di un quarto di secolo) che cerca ogni occasione per buttare ogni discussione in bagarre con il conseguente addio ad ogni confronto. Renato Bianco, non era presente in Consiglio Comunale per un problema sanitario in famiglia, ma ha comunque sottolineato che i gruppi di minoranza si sono confrontati e le posizioni sulle diverse questioni sono state il frutto di un lavoro fatto insieme. “Ero già assente lo scorso Consiglio Comunale, per questioni personali, ma in quell’occasione il Farinelli si è permesso di fare commenti inopportuni. Per zittirlo, ho recapitato ad ogni Consigliere un certificato ospedaliero!” Bianco continua, facendo il sommario delle questioni in discussione che sono essenzialmente riconducibili ad assestamenti del bilancio e piano del commercio. “In merito al primo problema, penso si possa dire con chiarezza che se non si fosse approvato il bilancio a luglio staremmo tutti meglio. Lo dicemmo in Consiglio senza essere ascoltati, ma oggi i fatti ci danno ragione, per una serie di motivi: 1) si torna indietro su quanto deciso in merito alle bollette per la raccolta e smaltimento dei rifiuti. Bene! Ci fa piacere che i cittadini paghino meno e in modo più equo, ma chi ci ripagherà delle spese che nel frattempo sono state fatte per consulenze ed acquisto pacchetti informatici? 2) A luglio ci siamo lamentati per gli aumenti di tutti i servizi a domanda individuale, dicendo che era opportuno almeno aspettare la definizione degli importi e delle regole dei trasferimenti delle compensazioni ambientali. Anche qui, oggi scopriamo che sarebbe stato possibile utilizzare queste risorse non solo per opere pubbliche, ma anche per dare un aiuto ai cittadini che stanno vivendo il momento più difficile di tutta la storia repubblicana. Non mi è di sollievo leggere le dichiarazioni del Sindaco a La Stampa, dove parla di nuove fantasiose e faraoniche opere pubbliche! 3) la maggioranza ci aveva blanditi dicendo che approvare il bilancio era indispensabile per poter fare i lavori: le opere pubbliche sono necessarie e bisogna affrettarsi per realizzarle. Spiace rilevare che il Consiglio ha deliberato in merito alla programmazione triennale delle opere pubbliche. Se si deliberano a fine novembre quattromilioni e duecentomila euro di lavori, difficilmente si potranno realizzare in un mese. Perché, se c’era fretta a luglio, si è aspettato fino ad oggi? Dette tutte queste cose, adesso lo spiegate voi ai cittadini perché avete inasprito la tassazione comunale quando avete più di quattro milioni di euro da spendere in lavori pubblici entro fine anno? Per il piano commerciale, mi limito ad osservare che, se ho capito bene, sono stati acquisiti i pareri obbligatori da parte delle associazioni di categoria. Bene, si tratta di un atto dovuto, ma non era forse più opportuno e necessario, sentire prima di tutti i commercianti di Saluggia? Sono gli stessi che hanno lavorato benissimo con la Vicesindaco per organizzare la festa del fagiolo. Non dovevano essere i primi ad essere sentiti? Non per un obbligo di legge, ma per una elementare forma di rispetto.”

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it