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07/12/2012 - Saluggia e Livorno - Enti Locali

SALUGGIA – Unanime il Consiglio Comunale sulla tematica nucleare, si al “Cemex” e no al “D-3”

Tutti i gruppi hanno raggiunto una posizione comune, la deliberazione verrà portata dal Sindaco Barberis a Roma in conferenza dei servizi - Soddisfazione di Renato Bianco





SALUGGIA – Unanime il Consiglio Comunale sulla tematica nucleare, si al “Cemex” e no al “D-3”
Renato Bianco, durante il Consiglio Comunale

(r.m.) - Seduta quasi natalizia quella che si è tenuta nel pomeriggio di oggi, 7 dicembre, al Consiglio Comunale di Saluggia, un'assemblea tutto sommato tranquilla rispetto ai tradizionali standard di vivacità. E' stato molto più il tempo dedicato agli ordini del giorno presentati dalla minoranza composta da Renato Bianco e Paola Olivero che non quello per il “piatto forte”, quello sul tema del nucleare, ovvero il parere del Comune sull'istanza di Sogin per realizzare sul sito Eurex un impianto di solidificazione di rifiuti liquidi radioattivi denominato Cemex con annesso deposito D-3.

Il primo ordine del giorno della minoranza, presentato da Bianco, è stato un atto di indirizzo sul bilancio e nello specifico sui servizi a domanda individuale, con i gruppi di opposizione che hanno lamentato di non essere stati coinvolti e di essere preoccupati per i servizi che caratterizzano il “welfare” saluggese per l'anno prossimo. Il Sindaco Firmino Barberis ha snocciolato un po' di numeri circa il deficit e la percentuale di copertura di alcuni servizi, per esempio l'asilo nido presenta un passivo di circa 195.000 euro e una copertura del 30% dei costi con le entrate, la mensa presenta un meno 92.000 euro e una copertura del 55,64%, gli impianti sportivi un passivo di 32.000 euro e una copertura dello 0%. Barberis ha detto che le soluzioni per il prossimo anno sono due, l'aumento delle tariffe oppure l'utilizzo dei fondi della Legge 358 (compensazioni nucleari) che anziché essere utilizzati per le spese di investimento, con un assunzione di responsabilità politica andrebbero a coprire il deficit dei servizi. L'ordine del giorno è passato con i soli due voti della minoranza, con la maggioranza che si è astenuta e il Sindaco che si è impegnato a incontrare intorno ad un tavolo i gruppi di opposizione per le linee programmatiche del bilancio.


Il secondo ordine del giorno riguardava la Scuola di Musica comunale “Leone”, presentato da Olivero, ed è stato respinto dalla maggioranza. Anche il terzo ordine del giorno, relativo al “patto” sottoscritto dai candidati a Sindaco con l'Associazione Libera è stato respinto. Barberis lo ha sottoscritto e poi lo ha fatto approvare anche dalla Giunta Comunale, pertanto la maggioranza per bocca del capogruppo Vallino non ha ritenuto anche un approvazione del Consiglio, provocando la reazione della minoranza e qualche scambio acceso tra l'Assessore Libero Farinelli e Olivero..


Più distesa la discussione sul punto inerente la questione nucleare, favorito dal fatto che il tema era stato ampiamente trattato in Commissione Nucleare – Ambiente, che ha dato il parere all'unanimità.


La deliberazione approvata dovrà essere consegnata martedì prossimo a Roma al Ministero delle Infrastrutture, dove si terrà la Conferenza dei Servizi e presenta sostanzialmente un si a Cemex e un no al D-3.


Il Sindaco presentando la deliberazione ha ribadito la posizione dell'amministrazione, sottolineando i due concetti chiave sulla base dei quali si muoverà nell'arco del mandato sulle questioni inerenti il nucleare. Il primo attiene alla assoluta necessità di mettere in sicurezza gli impianti nucleari esistenti sul territorio, l'ex reattore Avogadro e l'impianto Eurex. Il secondo attiene alla necessità di liberare in tempi certi, attraverso azioni che l'Amministrazione ha la responsabilità politica di avviare, il territorio saluggese dalla servitù del nuclare. Per cui mentre Sogin deve lavorare per mettere in sicurezza gli impianti , il Comune deve lavorare per la sicurezza del territorio e le due azioni debbono procedere di pari passo. Per cui verrà chiesto con forza di avviare tutte le azioni per l'individuazione del deposito nazionale.


Sulla specifica richiesta di Sogin il Comune rileva che la richiesta di costruire è prevista in una area nel quale il Piano regolatore non consente nuove costruzioni e non si intendono apportare varianti urbanistiche in deroga fino a che non verrà individuato il sito unico nazionale di stoccaggio dei rifiuti radioattivi con una serie di azioni concrete come la predisposizione da parte dell'Ispra dei criteri tecnici per la localizzazione del sito, un seminario per approfondire gli aspetti tecnici del Parco tecnologico entro cui sorgerà il deposito e per illustrare benefici economici e compensazioni, la presentazione da parte di Sogin della carta nazionale delle aree potenzialmente idonee e l'ordine di idoneità, l'aggiornamento della carta delle aree da parte di Sogin con la successiva approvazione del Ministero e la dimostrazione di interesse da parte delle regioni e dei Comuni potenzialmente idonei.


Ciò detto, tenuto conto che l'operazione di solidificazione dei rifiuti liquidi va fatta in tempi brevi per evidenti ragioni di sicurezza e che soltanto dopo la solidificazione i rifiuti potranno essere trasferiti nel deposito nazionale il Comune di Saluggia è disposta a riconsiderare la propria posizione contraria ad approvare variazioni urbanistiche in deroga solo nel caso in cui Sogin rinunci a costruire ikl deposito D-3 e presenti all'amministrazione un progetto per il solo Cemex.


Questa posizione, fatta già propria dalla Commissione Comunale il 26 novembre ha visto il parere favore vole di Renato Bianco di “Amici in Comune” che ha detto: “Sono stato molto soddisfatto dall'incontro che abbiamo avuto con il dr. Franco Pozzi (consulente del Sindaco sul nucleare ndr.) che ha ragguagliato con dettaglio tutto il tema. Anche chi non è un tecnico come me ha potuto comprendere bene ogni cosa e potrò votare con grande serenità. Il voto unanime da forza al Consiglio e di conseguenza al Comune di Saluggia. Sono contento di avere apportato il mio contributo e che la discussione su questo tema così delicato e importante per i saluggesi abbia visto agire con grande responsabilità tutti i gruppi nella ricerca di una posizione comune


Anche Olivero di “Per saluggia” ha espresso soddisfazione: “L'incontro aveva come obiettivo arrivare a condividere una posizione e ci siamo arrivati, andremo in Conferenza dei servizi con una posizione forte”.


Ora con questa deliberazione viene dato mandato al Sindaco Barberis che la porterà e la illustrerà in Conferenza dei servizi a Roma.


Il Sindaco Firmino Barberis
Il Sindaco Firmino Barberis
L'assessore Libero Farinelli
L'assessore Libero Farinelli


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