VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
sabato 30 maggio 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




01/03/2016 - Vercelli Città - Mondi Vitali

PRO, PARI SURREALE CON UN VICENZA EVANESCENTE - Dopo questo 1 a 1 un solo commento possibile: boh?!

Ora sotto con il Pescara



PRO, PARI SURREALE CON UN VICENZA EVANESCENTE - Dopo questo 1 a 1 un solo commento possibile: boh?!
Pigliacelli

( enrico demaria ) - E’ arduo per un cronista vercellese commentare un pareggio del genere. Da una parte, si sarebbe tentati di gioire, per il pari recuperato da Beretta (al 32’), dopo il  gol di Ebagua (al 15’), e mantenuto da Pigliacelli con il rigore parato, sempre ad Ebagua, al 65’.

Dall’altra c’è da rammaricarsi, e non poco, per l’occasione di scavalcare un’avversaria diretta nella lotta per la salvezza, un’avversaria a lungo dominata nel primo tempo, e non messa sotto per banali errori di mira e per le parate di Vigorito.

Ma, soprattutto,occorre domandarsi perché la Pro, che pareva sempre ad un passo dal gol, sia tornata in campo scarica e rinunciataria.

Intendiamoci: occasione del rigore a parte, creata da un indiavolato Galano, il Vicenza non ha combinato un bel nulla, nella ripresa, ma ciò avvalora ancora di più le recriminazioni dei bianchi: era una gara da vincere, per riequilibrare lo sciagurato tracollo interno con l’Entella e non ci siamo riusciti, per colpa di una ripresa inguardabile.

Eppure il primo tempo ci aveva fatto sperare.

Foscarini aveva confermato il 3 – 5 - 2, inserendo Budel in mezzo a Coly e Bani e lanciando, in avanti, l’inedita coppia Beretta-Malonga. In pochi minuti, al 1’ e al 6’, Beretta aveva avuto e sciupato due occasioni, di piede e di testa, a testimonianza della perforabilità della difesa dei biancorossi. Ma, all’improvviso, intorno al quarto d’ora, la Pro era vistosamente calata ed Ebagua, lasciato incredibilmente solo sul vertice sinistro dell’area piccola(come Corazza a Novara), aveva sfruttato al meglio un cross lungo dalla destra, scagliando di prepotenza nel sacco, di sinistro. Per dieci minuti, la Pro era sembrata incapace di abbozzare una benché minima reazione, ma aveva cambiato il corso del primo tempo un’improvvisa fiammata di Castiglia: un sinistro da venticinque metri di Castiglia che aveva dato a tutti l’illusione del gol. La Pro aveva incominciato a prendere fiducia e, un minuto dopo, su assist di testa di Scavone, Malonga aveva mancato il tocco decisivo sotto misura, sciupando un’occasione enorme. Il pari era arrivato poco dopo (32’) con Beretta lesto a girare di testa una conclusione di controbalzo di Emmanuello. Il Vicenza sembrava annichilito sotto il profilo tecnico e agonistico, e Castiglia non l’aveva punito, al 37, solo per una grande respinta di Vigorito su un destro tonitruante, da lontano.

C’erano le premesse e le speranze, per un secondo tempo in cui la squadra di Foscarini sembrava chiamata a chiudere i conti. Invece, semplicemente, la formazione che aveva dettato gioco nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, non s’è presentata. Giampaolo ha fatto i cambi giusto: il primo, in particolare: Galano per Bellomo. E’ così accaduto che, al 65’, Galano si sia involato sulla destra, saltando troppo facilmente Mammarella (non nella sua miglior serata) e che il magnifico Bani (anche stasera il migliore della Pro) sia stato costretto ad abbatterlo in area, beccandosi il giallo che gli impedirà di esserci (e Castiglia con lui) sabato nel match interno con il Pescara. Galano avrebbe voluto battere il penalty che si era procurato, ma Ebagua ha detto no: tiro io. Per fortuna ha tirato male e Pigliacelli si è permesso addirittura il lusso di bloccare il pallone.

Lo scampato pericolo poteva essere uno stimolo per la Pro. Macché. In campo agivano purtroppo diversi ectoplasmi (Emmanuello, Castiglia, Malonga) e Foscarini ha aspettato troppo, a nostro, avviso, a rilevare il franco-congolese con Mustacchio. Prima, aveva giocato la carta Marchi, al posto di Beretta, senza alcun costrutto.

E’ così finita 1 a 1: due pareggi esterni consecutivi (Novara e Vicenza)possono anche fare morale, dopo l’harakiri con l‘Entella, ma per noi si è trattato di un’occasione sprecata perché questo Vicenza era battibilissimo.

Ora sotto con il Pescara, ben sapendo che sarà indispensabile vincere tutte le partite casalinghe che ci rimangono.

VercelliOggi. it è e sarà sempre gratuito.
Per effettuare una donazione clicca: http://www. vercellioggi. it/donazioni. asp
Commenta la notizia su https://www. facebook. com/groups/vercellioggi  
Per leggere e commentare 
anche le principali notizie del Piemonte: https://www.facebook.com/VercelliOggiit-1085953941428506/?fref=ts

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it