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24/09/2017 - Vercelli Città - Politica

PLATEA CIBIS, LO STREET FOOD FIRMATO CONFESERCENTI: NUOVE ACCUSE SULLA (MANCATA) RACCOLTA DIFFERENZIATA - La Lega: se Iren Atena han tanti soldi li usino per scopi sociali, non per queste cose

Il Comune assegna 22 mila euro di contributo finanziario diretto, oltre a 10 mila indiretti per esoneri, a Confesercenti per i tre giorni di animazione commerciale e sportiva




PLATEA CIBIS, LO STREET FOOD FIRMATO CONFESERCENTI: NUOVE ACCUSE SULLA (MANCATA) RACCOLTA DIFFERENZIATA - La Lega: se Iren Atena han tanti soldi li usino per scopi sociali, non per queste cose
Un bidone fotografato ieri sera - sabato - alle 21,30 in Piazza Zumaglini a Vercelli


Non si placa la polemica sulla ( tanto controversa quanto poco frequentata )

 

 

sabato sera ore 21,30

 

manifestazione “Platea Cibis”, l’attività di street food firmata Confesercenti Vercelli.

 

Come è noto, queste operazioni si “scalping” che mettono organizzazioni esterne alla città in condizione di (tentare di) lucrare qualcosa mettendosi in concorrenza privilegiata con i Ristoratori vercellesi, ormai pare proprio che abbiano fatto il loro tempo.

 

Peraltro gli standisti pagano – che ci risulti, secondo dichiarazioni degli interessati, raccolte su piazza – una sorta di “pedaggio” all’Organizzazione: qualcosa – dicono – “lontano” comunque da mille euro complessivi per i tre giorni.

 

Queste cose non funzionano più?

 

A dirlo è la gente.

 

Che ha costantemente disertato i tavoli.

 

Se Confesercenti faccia bene o no ad insistere, non lo deve però dire nessun altro se non gli Associati dell’Organizzazione.

 

O, comunque, prima di tutto loro.

 

Chi vuole può procedere direttamente.

 

Prenda per esempio la città, da Porta Milano a Larizzate, dal Belvedere fino a Billiemme e senta – quando ne ha trovato uno – un Ristoratore iscritto alla Associazione per sapere se reputi o no in qualche modo rilevante il fenomeno concorrenziale.

 

Di prodotti tipici del Vercellese, nemmeno l’ombra, come la gallery illustra.

 

Lo stand con le carni bovine piemontesi è gestito da ragazzi (simpatici, per la verità) di Castano Primo (il comune lombardo confinante con Cameri, quindi vicino al Piemonte, del resto)

 

 

Chissà che – insistendo – anche il Comune non incominci ad elaborare qualche idea, idonea a presentarsi come più conferente.

 

 Brain storming -

 

***

 

 

Oggi però interviene la Lega Nord su di un tema assai più “spinoso”.

 

La cosiddetta “schizofrenia” comunale a proposito di raccolta differenziata e di sanzioni a quelli che la comunale ferula colpisce come “incivili”.

 

Quei quindici concittadini sfigati cui è stata notificata un contravvenzione da 100 euro perché ad agosto avevano abbandonato il sacchetto con le foglie marce di insalata accanto al cassonetto (e non si deve fare).

 

La municipale tagliola telematica aveva cuccato i quindici “incivili” intenti ad eseguire un medesimo disegno antigiuridico, atto a compromettere il decoro urbano, ed aveva diffuso le loro immagini agli Organi di Informazione, in guisa di pena “accessoria”, al modo di una gogna multimediale – pur se a volto coperto – perché occorre infine punirne uno per educarne cento.

 

***

 

La Lega Nord dice: e questi di Platea Cibis Confesercenti?!

 

Fanno una “differenziata spinta” nel senso che pare spingano la roba di qualsiasi genere dentro il sacco nero.

 

E sì che nel pomeriggio di ieri (sabato) i Vigili Urbani erano andati sul posto per informare gli standisti di come a Vercelli non si transiga sul retto agire del rifiuto.

 

 

Risultato?

 

Ecco  la sera come si presentava la raccolta differenziata “spinta” nel bidone con il sacco nero e dentro di tutto.

 

  

 

Sabato sera 21,30 -

 

***

 

Riassumendo.

 

Primo: il Comune multa con 100 euro ciascuno 15 concittadini che ad agosto mettono in modo (inaccettabile, quindi è giusta la sanzione) male i rifiuti domestici accanto al cassonetto.

 

Secondo: il Comune non dà le multe che il contratto prevede debba dare ad Atena, quando non raccoglie i rifiuti con i passaggi adeguati, non fa la carta dei servizi per 14 anni di seguito e altro.

 

Terzo: il Comune dà un contributo a Confesercenti (esoneri di plateatico ecc.) perché organizzi Platea Cibis. Per questi quattro giorni (tutto compreso, anche la riuscita festa dello Sport di cui si dice in altro servizio) 22 mila euro di finanziamento diretto e 10 mila di indiretto (esoneri).

 

Quarto: anche Iren Atena dà un contributo.

 

Quindi: i primi a non fare la differenziata sembrano essere - secondo la Lega Nord - quelli cui sia il Comune sia Iren Atena danno i soldi.

 

Che sono i soldi dei cittadini (anche di quelli multati) che pagano la Tari anche se Iren Atena non adempie del tutto agli impegni posti dal contratto con il Comune, corrente sin dal 2003.

 

***

 

E su queste cose si appunta il comunicato della Lega Nord, di seguito integrale.

 

***

 

Stecco (Lega) : SCHIZOFRENIA AMMINISTRATIVA DELLA GIUNTA FORTE SUI RIFIUTI: IL COMUNE FILMA E COLPISCE I CITTADINI MA LASCIA MANO LIBERA ALLO STREET FOOD?

 

Ho osservato con particolare disagio la gestione dei rifiuti da parte del personale degli stand dello Street Food presente questo week-end in piazza Zumaglini.

 

Di fianco a ogni stand di cucina internazionale o regionale erano si presente bidoni della spazzatura, ma generici e senza alcuna indicazione, con un bel sacco nero a contenere qualsiasi tipo di rifiuto, da lattine a vetro a carta, plastica e umido.

 

Nel perimetro esterno della Piazza erano altresi’ presenti alcuni bidoni di Atena (uno degli sponsor dell’evento), ma poco fruibili in quanto non a portata di mano del singolo avventore, e soprattutto su richiesta espressa gli operatori degli standi invitavano a versare tutto il vassoio, vetro e lattine nell’unico sacco nero presso di loro.

 

Tutta la spazzatura in un unico saccone misto rappresenta totalmente il contrario a quanto invece si chiede ai cittadini di Vercelli, tant’e’ che il Sindaco Maura Forte ha pure dispiegato forze e telecamere per individuare e sanzionare gli “incivili”. Bisognerebbe pero’ che lo stesso si chiedesse a chi viene in città a operare stand e banchetti, senno’ si corre il rischio di pensare che il Sindaco sia “Forte” solo con i suoi cittadini che magari pagano le tasse.

 

Come Consigliere Comunale ho sentito il dovere di chiamare la Polizia Municipale per effettuare un riscontro e verbalizzare quanto da me osservato. Le stesse osservazioni sono state peraltro ripetute la sera.

Appare alquanto incredibile quanto riferito dagli operatori degli Stand gastronomici: in ogni Città in cui vanno il Comune si preoccupa di fornire informazioni sulla raccolta differenziata e addirittura specifici sacchetti per le differenziate di carta, plastica, vetro e lattine, umido per favorire la raccolta differenziata anche capillarmente presso ogni stand, ognuno dotato di suoi tavoli e con una produzione di rifiuti. Ebbene in questo caso pare che il Comune di Vercelli abbia latitato in questo genere di supporto, sia informativo che di materiale.

 

La seconda parte della risposta degli operatori è ancora piu’ incredibile: a fine serata si sarebbero messi dei guantoni e avrebbero ri-differenziato a mano quanto raccolto nei tanti sacchi neri pieni di ogni caso; ebbene lasciare a una promessa, alla buona volontà e al caso un corretto conferimento della spazzatura senza alcun successivo controllo, è assolutamente sbagliato.

 

Un’ Amministrazione attenta alla propria città lo è anche a chiarire e fornire tutto il supporto necessario a chi si invita a tenere un mercato, una sagra, una manifestazione.

 

Stupisce sempre di piu’ il ruolo di Atena – IREN, tanti soldi profusi in tante manifestazioni che poco c’entrano con la loro attività ( vedasi CINEMADAMARE ) nel settore dell’ Igiene Ambientale, peraltro soldi dei contribuenti: ci aspettiamo che in futuro Atena-IREN, se proprio devono, spendano i loro migliaia di euro di nostri soldi a fini piu’ sociali e nei loro settori di competenza, magari per garantire di non staccare utenze di gas e luce ai morosi oppure abbassare i costi a nostro carico nel loro specifico settore di competenza come quello della raccolta dei rifiuti.

 

Alessandro Stecco – Capogruppo Lega Nord


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