VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
giovedì 13 agosto 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




10/06/2013 - Cigliano e Borgo d'Ale - Pagine di Fede

MONCRIVELLO - Messa di ringraziamento per la beatificazione di monsignor Luigi Novarese - Sarà celebrata da Padre Enrico Masseroni, Arcivescovo della diocesi

Novarese fu un innovatore. Fin dalla seconda metà degli anni Quaranta si prese cura dell’emarginazione dei disabili




MONCRIVELLO -  Messa di ringraziamento per la beatificazione di monsignor Luigi Novarese - Sarà celebrata da Padre Enrico Masseroni, Arcivescovo della diocesi
La beatificazione avvenuta a Roma lo scorso 11 maggio

Domenica 16 giugno, presso il Santuario della Beata Vergine del Trompone, a Moncrivello, Vercelli, l’Arcivescovo della diocesi, Enrico Masseroni, celebrerà alle ore 16.30, insieme alla comunità dei Silenziosi Operai della Croce e ai fedeli, la messa di ringraziamento per la beatificazione di monsignor Luigi Novarese, avvenuta a Roma lo scorso 11 maggio.



Alle 15.00 invece, sempre nel complesso del Trompone, adiacente al Santuario, verranno proiettati alcuni filmati della beatificazione.


Luigi Novarese è stato uno dei primi beati ad essere celebrato a Roma sabato 11 maggio 2013 sotto il pontificato di papa Francesco. Sacerdote piemontese, è nato a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1914 e morto a Rocca Priora (Roma) nel 1984. Papa Giovanni Paolo II lo definì “l’apostolo dei malati”.


La cerimonia si è svolta  durante la messa alla Basilica di san Paolo Fuori le Mura davanti ad oltre 5mila fedeli ed è stata presieduta dal segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone.


Novarese fu un innovatore. Fin dalla seconda metà degli anni Quaranta si prese cura  dell’emarginazione dei disabili, fondò case di cura, tra cui quella di Moncrivello a lui intitolata, in provincia di Vercelli, centri di assistenza, corsi professionali per i portatori di handicap, diede vita ad associazioni come il Centro Volontari della Sofferenza e i Silenziosi Operai della Croce. Organizzò convegni internazionali su temi religiosi e scientifici mettendo a confronto medici e malati, sottolineando in particolare l’importanza che la dimensione spirituale viene ad assumere nel rapporto fra l’infermo e la malattia.  


Don Luigi esortava incessantemente i sofferenti ad essere non solo oggetto di solidarietà e di carità – ha detto Bertone durante l’omelia -, ma soggetti attivi nell’opera di evangelizzazione, contrassegnata dal dinamismo spirituale della consolazione, in unione con Cristo, il divino Consolatore”.


Novarese si impegnò con tutto se stesso nella lotta contro l’emarginazione dei disabili, che tolse dai ghetti in cui erano confinati e integrò nella società. Insegnò loro un mestiere con l’obiettivo, nei limiti delle possibilità di ognuno, di renderli autonomi anche dal punto di vista economico.


 L’attività di Novarese ha esercitato un influsso non piccolo anche nel tessuto civile della Nazione, contribuendo efficacemente a promuovere in esso un’attenzione alle potenzialità del mondo della sofferenza, tesoro prezioso per la società, ha proseguito Bertone.


Associazione  Silenziosi Operai della Croce – Onlus


C.R.R.F. Monsignor Luigi Novarese

I malati durante la beatificazione di monsignor Luigi Novarese
I malati durante la beatificazione di monsignor Luigi Novarese


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it