VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
venerdì 30 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




25/07/2011 - Cigliano e Borgo d'Ale - Cronaca

MONCRIVELLO - Fondazione Valleris, ripercorrendo i bilanci, è nato un libro

Questo perchè fino ad oggi gli attuali amministratori, non hanno presentato un rendiconto della gestione






MONCRIVELLO - Fondazione Valleris, ripercorrendo i bilanci, è nato un libro
Piero Santià, tra i creatori del libro “Fondazione Famiglia Giulio Valleris E Fratelli E Sorelle – La Verita’ Desunta Dai Bilanci”.

A Moncrivello, presso il bar Monscaprillus Cafe’, via F. Aimaro, 1 è stato presentato il libro bianco collettivo “Fondazione Famiglia Giulio Valleris E Fratelli E Sorelle – La Verita’ Desunta Dai Bilanci”. Com’è noto la Fondazione fu istituita nel ’94 con un patrimonio netto di oltre 21 miliardi delle vecchie lire, costituito da alloggi (ubicati in buona misura  nel centro di Torino), innumerevoli gioielli e somme liquide, beni finanziaria e terreni, dall’ultima discendente della Famiglia Valleris, Sig.ra Benedetta Ottavia. Famiglia che aveva contribuito nell’800 a fare l’Italia mentre nel ‘900, la benefattrice con i fratelli e le sorelle avevano segnato la politica infrastrutturale italiana dai primi del 900 a tutto gli anni ’60. La ricerca è nata poiché i rappresentanti delle istituzione locali nel CdA della Fondazione non hanno risposto alle innumerevoli richieste di rendiconto che erano state avanzate da più parti e che neppure un Consiglio Comunale aperto ha contribuito a soddisfare. Di seguito, riportiamo le conclusioni che emergono dal libro.



                                                                  °°°


Dalla lettura dei bilanci emergono non poche illegittimità e molte discordanze. Gli attuali “Amministratori” della FondazioneValleris non osservarono, per la stesura degli stessi né la normativa dettata dal codice civile e le leggi successive dedicate e neppure il buon senso.


Ripercorrere i bilanci è stato lungo e complicato. Fra le varie partite indicate, fra loro spesso scollegate, poco o nulla motivate, appare evidente, a fine di ogni anno, uno scostamento di una ragguardevole somma rispetto al capitale dell’anno


precedente; somma questa che non è dato sapere se deriva da perdite di gestione o da altri fattori.


Fino ad oggi gli attuali“Amministratori”, non hanno presentato un rendiconto della gestione, così come non hanno neppure risposto alle numerose richieste di chiarimenti avanzate da più parti. Alla luce di questa ricerca dovranno spiegare


anche altri aspetti ancor più rilevanti e, fra questi, la destinazione del contenuto delle cassette di sicurezza con gioielli e contanti; dovranno fornire spiegazioni su ciò che appare come un finanziamento alla Parrocchia di Moncrivello; dovranno motivare perché furono“svendute” le unità immobiliari presenti principalmente a Torino e a Chivasso e dovranno altresì chiarire la tipologia dell’investimento attinente a circa il 50% del capitale. Tale investimento dal 2006 è improduttivo e dal 2008 appare abbandonato a se stesso. La Famiglia Valleris aveva realizzato, in virtù delle capacità imprenditoriali e finanziarie dei suoi componenti, un considerevole patrimonio economico che gli attuali“Amministratori” della Fondazione in pochi anni hanno depauperato. Così facendo hanno pure oscurato i meriti imprenditoriali che videro la Famiglia Valleris, agli inizi del 1900, attrice delle politiche infrastrutturali dell’Italia e realizzatrice delle politiche intraprese nel dopoguerra e valide ancora oggi.


La gestione ha fatto sorgere dubbi e anche la Magistratura pare si stia interessando alla vicenda. Infatti, secondo una notizia dell’agenzia giornalistica “Lo Spiffero” di giovedì 31 marzo 2011 l’amministrazione della Fondazione è stata destinataria di un’ informazione di garanzia. La trascuratezza della gestione espose la Fondazione a sanzioni per ritardata consegna di documenti agli organi pubblici preposti al controllo annuale; determinò il pagamento di interessi passivi pur disponendo contemporaneamente di una considerevole liquidità inutilizzata e, inoltre, rassegnò per ben tre volte il bilancio in passivo, sia pur con un capitale formato da numerose unità immobiliari, cospicui beni finanziari e ingenti liquidità improduttive. La trascuratezza della gestione si ricava anche dalla mancata cancellazione o voltura dell’utenza telefonica ancora in capo aValleris BenedettaOttavia, p.zza Castello 6,Moncrivello , a 17 anni dallamorte (verificabile consultando l’elenco telefonico). Gli attuali “Amministratori” della Fondazione dimostrarono una scarsa perizia amministrativa e una negligenza senza limiti, così rilevanti che se avessero la coscienza del buon padre di famiglia, come tutte le persone responsabili, quest’ultima dovrebbe indurli a dare spontanee dimissioni, prima di arrecare altri danni alla Comunità diMoncrivello, più di quanti già ne abbiano apportati. Considerando solo l’aspetto finanziario e il passato periodo economico favorevole, ora che il futuro si prospetta unmercato negativo, è facilmente pronosticabile che gli attuali “Amministratori” non potranno recuperare una posizione che fra perdite e sofferenze di bilancio riguarda oltre il 60% del capitale iniziale.


William Corio


Manuela DeMartis


Domenico Ferraro


Pier Angelo Follis


Sandra Santagiuliana


Piero Santià


Bruno Velasco


 


 


 


 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it