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25/06/2009 - Bassa Vercellese - Cronaca

MADRE E FIGLIA, IN TRASFERTA DA MERCENASCO - Derubarono a marzo il negozio "Sorelle Ramonda" - Dopo una accurata indagine, i Carabinieri le individuano e assicurano alla Giustizia







MADRE E FIGLIA, IN TRASFERTA DA MERCENASCO - Derubarono a marzo il negozio "Sorelle Ramonda" - Dopo una accurata indagine, i Carabinieri le individuano e assicurano alla Giustizia
Il negozio Sorelle Ramonda

Si conclude con successo l’indagine dei Carabinieri della Stazione di Stroppiana, che nella mattinata di ieri hanno tratto in arresto due donne nomadi di origini piemontesi.



Il tutto inizia nel marzo 2009, quando i militi di stanza nel piccolo centro della Bassa Vercellese intervengono presso il negozio “Sorelle Ramonda” di Caresana , per una segnalazione di furto. Sul posto, i Carabinieri ricostruiscono la vicenda. Due donne, identificate poi in V.A. classe 1949, e V. I.S. 22enne, entrambe domiciliate a Mercenasco (TO), madre e figlia, dopo aver girato in lungo ed in largo per il negozio, hanno messo in atto un vecchio trucco: una si è fermata a pagare un oggetto di pochi euro, mentre la seconda è scappata velocemente facendo suonare l’allarme antitaccheggio, seguita dalla prima che era in cassa. Giusto il tempo per le commesse di uscire a chiedere spiegazioni, che le donne si erano già infilate in macchina. Le due commesse coraggiosamente si aggrappano ai finestrini dell’auto nel tentativo di impedire la fuga, rischiando grosso in quanto la donna alla guida accelera di colpo, facendo cadere al suolo le ragazze che se la cavano fortunatamente con qualche graffio. A questo punto non si tratta più di furto, ma di rapina: i Carabinieri si mettono all’opera redigendo una dettagliata informativa, corredata dai fotogrammi estratti dalle telecamere del negozio che catturano i volti delle donne.


I militari di Stroppiana hanno poi confrontato i volti ripresi  con quelli contenuti in Banca Dati Forze di Polizia, selezionando quelle più somiglianti, e procedendo al riconoscimento fotografico: le commesse, convocate successivamente in Caserma, riconoscono senza dubbi le due donne. I Carabinieri, forti di questo risultato, hanno infine ottenuto dal Gip di Vercelli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico delle due responsabili. In collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia e grazie ai contatti con l’Arma di Ivrea, si appura che le donne dimoravano stabilmente a Mercenasco, da cui sono state prelevate ieri mattina e condotte in carcere a Vercelli accusate di rapina.

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