VercelliOggi.it
Il primo quotidiano on line della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
16 October 2018 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it



Dettaglio News
25/02/2015 - Palestro e Alta Lomellina - Salute & Persona

LOMELLINA - Livelli allarmanti per la qualità dell’aria

Nei giorni scorsi sui giornali locali sono stati pubblicati i dati relativi alla qualità dell’aria in Lomellina. Dati sconfortanti che confermano che la situazione è allarmante



LOMELLINA - Livelli allarmanti per la qualità dell’aria
Mortara

Nei giorni scorsi sui giornali locali sono stati pubblicati i dati relativi alla qualità dell’aria in Lomellina.

Dati sconfortanti che confermano che la situazione è allarmante.

Da tempo la nostra associazione ne è consapevole e più volte ha cercato di coinvolgere le istituzioni affinché prendessero atto che andavano adottate soluzioni tempestive e radicali.

I dati dell’anno in corso sono tali da non potere essere più ignorati dalle istituzioni.

Centralina di Parona: Rilevamento PM10 - limite massimo consentito: 50mcg per metro cubo per giorno; sforamenti consentiti per anno: 35.

Dall’inizio dell’anno si sono registrati 28 sforamenti su 46 giorni con punte che superano del triplo il limite consentito.

Ciò significa che, mentre per legge, non si dovrebbe sforare più di un giorno ogni 10, finora si è sforato quasi 2 giorni su 3.

Centralina di Mortara : Rilevamento PM2,5 – limite massimo consentito: 25mcg per metro cubo per giorno.

Dall’inizio dell’anno ci sono stati oltre 30 sforamenti su 45 giorni con punte che superano i 100 mcg, ossia 4 volte il limite massimo consentito.

Centralina di Vigevano: Rilevamento PM10 - sforato 5 giorni sugli ultimi 10 con punte triple rispetto al consentito.

Centralina di Sannazzaro: Rilevamento PM10 - sforato 5 giorni su 10 (ma 2 non rilevati) Rilevamento PM2,5 sforato 6 giorni su 10 con la punta di 140 quando il limite è 25.

Questa è la fotografia di una situazione drammatica che le ricerche epidemiologiche confermano denunciando un incremento delle patologie cardio-respiratorie e oncologiche direttamente proporzionali alla presenza di elementi inquinanti in atmosfera, soprattutto in Lomellina.

Nonostante ciò non si fa nulla.

Si continua a vivere in una sorta di fatalistica accettazione di questo devastante fenomeno sia da parte della maggior parte dei cittadini sia – fatto ancor più grave - da parte degli amministratori che, per legge, dovrebbero salvaguardare la salute dei propri concittadini.

Un piccolo segnale di questo colpevole disinteresse a Mortara.

Da tempo i display che precedentemente segnalavano i dati dell’inquinamento atmosferico da due anni tacciono.

Vi appiono notizie relative agli eventi in città o ai turni delle farmacie ma nessun dato sull’aria che respiriamo.

Per conoscere i dati i cittadini devono accedere al sito di Arpa.

Altro colpevole dato della superficialità con cui si affronta il problema consiste nella generica ed approssimativa individuazione delle cause imputando l’inquinamento spesso principalmente alle stufe a pellet o ai camini delle abitazioni private.

Eppure anche in estate ci sono sforamenti dei limiti consentiti per legge. Come mai?

Aspettiamo ancora che lo studio condotto da Arpa per due anni, in seguito all’esposto che Futuro sostenibile in Lomellina con il Comitato di Parona presentò nel gennaio del 2012 al Ministero dell’Ambiente, non fornisca più dati incomprensibili e contradditori.

Quello studio è importante per capire quali sono le fonti che inquinano di più il territorio compreso tra Vigevano, Parona, Mortara, e Olevano, perché, considerando che ogni fonte di combustione determina una parte dell’inquinamento, si potrà intervenire su ogni combustione in modo responsabile e tempestivo, chiedendo per esempio che per i camini industriali si adottino i filtri di ultima generazione che trattengono almeno le PM10.

Molti camini industriali presenti nella nostra zona sono obsoleti.

E mai è stato considerato l’effetto sommatorio di tali camini con un innalzamento degli inquinanti ogni qual volta viene autorizzato l’insediamento di altri impianti a combustione sul nostro disastrato territorio.

Di fronte a queste considerazioni  non possiamo più accontentarci di risposte vaghe. Il primo passo che ci aspettiamo dai nostri amministratori è la presa di coscienza delle proprie responsabilità, non solo e non tanto da un punto di vista giuridico perché a quelle spesso ci si riesce a sottrarre agevolmente, ma soprattutto per quelle di ordine morale.

Noi crediamo che i cittadini, in particolar modo le associazioni che li rappresentano, collaborerebbero in vari modi affinché progressivamente i dati che abbiamo prima presentato non penalizzino più la Lomellina.

VercelliOggi.it è e sarà sempre gratuito.

Puoi aiutarci a crescere effettuando una libera donazione nelle modalità seguenti, illustrate cliccando questo link:

http://www.vercellioggi.it/donazioni.asp

Commenta la notizia su https://www.facebook.com/groups/vercellioggi

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
VercelliOggi.it - Network ©
Iscrizione R.O.C. n° 23836 - Data ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 - Direttore responsabile: Guido Gabotto
Via F. Petrarca 39 - Vercelli - Tel. 0161 502068 - Fax 0161 260982
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it