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26/08/2018 - Valsesia e Valsessera - Salute & Persona

IL MOLOCH SANITARIO ANNIENTA IL SERVIZIO MEDICO DI SCOPELLO - Un colpo basso che compromette l'offerta turistica della Valle - Deluso il Sindaco Andrea Gilardi: un po' di elementare programmazione avrebbe evitato questa brutta figura

Un’Estate da dimenticare per la già fin troppo dimenticata Sanità vercellese e soprattutto valsesiana.






IL MOLOCH SANITARIO ANNIENTA IL SERVIZIO MEDICO DI SCOPELLO - Un colpo basso che compromette l'offerta turistica della Valle - Deluso il Sindaco Andrea Gilardi: un po' di elementare programmazione avrebbe evitato questa brutta figura
I locali del Servizio Medico erano presso il Municipio di Scopello -

Un’Estate da dimenticare per la già fin troppo dimenticata Sanità vercellese e soprattutto valsesiana.

Soprattutto, ma non solo: non si è rivelata messa meglio quella di Santhià, la stessa Vercelli è in sofferenza: a parte gli annunci, ormai endemici, solo disagi.

Gattinara pure.

Sul Punto Nascite di Borgosesia si tornerà tra pochi giorni.

Ora a Scopello sventola bandiera bianca.

Un solo denominatore comune: la giustificazione per la contrazione, soppressione, estinzione di servizi sanitari essenziali ai territori è una sola.

Manca personale.

Poi si scopre che, facendo a tempo debito esperimenti di gara per reperire Personale dal mercato, eventualmente esternalizzando i servizi, si riesce a sopperire.

Allora perché non ci hanno pensato prima?

E chi lo sa?!

E’ andata male a Scopello,  si diceva.

Nel ridente comune della Valsesia, meta turistica sia invernale, sia estiva, con la possibilità di arrivare in un attimo a Mera, c’è sempre stato un Medico.

In anni non lontano a luglio ed agosto anche un’Ambulanza a disposizione.

Poi almeno – sempre nei mesi estivi – un servizio attivo cinque giorni la settimana con il Medico che assicura assistenza soprattutto agli anziani.

Che nella cosiddetta “mezza montagna” sono di casa, non di rado con i nipotini.

Insomma, un pezzo di società che ha bisogno talvolta più di sicurezze dal punto di vista psicologico,  che di interventi sanitari veri e propri.

Fino al 17 agosto scorso il Medico è stato presente.

Aveva però annunciato per tempo che non avrebbe proseguito l’incarico.

Si sono esperite ricerca in tutta fretta, ma certo trovare un Medico agosto su agosto non è facile.

Forse pensandoci a febbraio – marzo le cose sarebbero andate diversamente.

La gente non ha il servizio?

E chi se ne frega.

Poi magari a Torino qualche Assessore regionale alla Montagna parla a vanvera della necessità di assicurare il presidio dei territori montani.

La nostra montagna non deve spopolarsi.

Lo vada a dire al collega Antonio Saitta, Assessore Regionale alla smobilitazione sanitaria nei territori periferici.

Non solo la residenzialità, me nemmeno più i flussi turistici la montagna - che è un quarto del territorio provinciale – potrà garantire, di questo passo.

Dunque a Scopello per questo scorcio di Agosto nessun Medico.

I Sindaci della Valsesia, ma anche di Gattinara, Santhià (vorremmo dire Vercelli, ma qui siamo in piena sindrome di Stoccolma) si ribellano.

Nelle località turistiche fanno tutto il possibile per meritarsi la fidelizzazione dei villeggianti: si va in questi paesi e paesini e tutto sembra come una bomboniera; non una carta per terra, case sempre in ordine, si fa l’impossibile per assicurare la migliore qualità anche dell’offerta gastronomica, non meno che di quella sportiva.

Poi arriva la mazzata da chi ti dovrebbe garantire i servizi di rango più elevato, sovra comunale.

E tutti i tuoi sforzi si infrangono, come calpestati dal moloch di una burocrazia elefantiaca ed anchilosata, ostile, lontana, autoreferenziale, talvolta persino beffarda: non c’è il Medico? E cosa ci possiamo fare?!

Così amaramente conclude il Sindaco di Scopello, Andrea Gilardi:

"Sicuramente se il problema fosse stato affrontato prima da chi di dovere non ci troveremmo in questa assurda situazione.

Il servizio é  indispensabile per i turisti dell'Alta Valle e, anche a livello psicologico, la presenza di un presidio di primo soccorso garantisce una certa tranquillità alla gente.  

Si tratta di una pessima figura per la Valle e per Scopello".

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