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26/11/2017 - Vercelli - Società e Costume

IL CORAGGIO DELLE DONNE - Gli studenti in Piazza Cavour raccontano come il rispetto per l'altro, la parità di genere, il ripudio della violenza si imparano anche a scuola - GALLERY E FILMATO

Il Questore ha affidato ad una poesia di William Shakespeare l’idea di tante forme di quotidiana sopraffazione - Dal canto suo il Sindaco Maura Forte sceglie invece un poeta contemporaneo per raccontare “Il Coraggio delle donne”.



IL CORAGGIO DELLE DONNE - Gli studenti in Piazza Cavour raccontano come il rispetto per l'altro, la parità di genere, il ripudio della violenza si imparano anche a scuola - GALLERY E FILMATO


Il rispetto per l’altro e soprattutto “l’altra”, la parità di genere, ripudiare ogni forma di violenza, soprattutto quella nei confronti delle donne, è una cosa che si impara a scuola.

Anche se proprio in questi giorni Vercelli ha messo a nudo – grazie alle Forze dell’Ordine – una ferita dolorosa che ci dice come la violenza fisica non sia l’unica forma di sopraffazione, quella verbale e psicologica recano danni talvolta persino peggiori.

Proprio per questo è significativo che la risposta a simili cadute venga proprio dal mondo della Scuola che si mette in dialogo con l’aiuto di esperti per fare capire ai ragazzi come si regga una relazione feconda e costruttiva.

Coccodrilli, cagnolini, topolini.

Sono le tre immagini che sono rimaste più impresse nella mente degli studenti che hanno partecipato ad un percorso formativo seguito anche con l’aiuto di una (evidentemente brava) Psicologa, che ha insegnato come non servano le relazioni aggressive o troppo remissive (coccodrilli e topolini) bensì siano utili alla relazione tra pari quelle “assertive”, affidando alla figura del “cagnolino” la rappresentazione del valore immenso di un rapporto rispettoso ed insieme capace di esporre senza timori il proprio pensiero, il proprio punto di vista.

Oggi – venerdì 24 novembre – i ragazzi sono qui in Piazza Cavour, dopo essere stati accolti in Comune dal Sindaco Maura Forte e dal Vice Sindaco Paola Montano, Assessore alle Politiche Sociali con l’Assessore Andrea Raineri (Problemi della Gioventù) che hanno compiuto il percorso fino alla piazza dove hanno incontrato anche il Prefetto Michele Tortora, il Tenente Colonnello Fabio Longhi dei Carabinieri ed il Questore Rosanna Lavezzaro.

Tutti hanno espresso un pensiero che si è collegato ad una testimonianza portata dagli stessi ragazzi sul lavoro che hanno saputo compiere.

Il Questore ha affidato ad una poesia di William Shakespeare l’idea di tante forme di quotidiana sopraffazione:

“Per tutte le violenze consumate su di lei

Per tutte le umiliazioni che ha subito

Per il suo corpo che avete sfruttato

Per la sua intelligenza che avete calpestato

Per l’ignoranza in cui l’avete lasciata

Per la libertà che le avete negato

Per la bocca che le avete tappato

Per le sue ali che avete tarpato

Per tutto questo:

in piedi, Signori, in piedi davanti ad una Donna”.

***

Semplice ed agghiacciante ad un tempo, la testimonianza di come l’esame di coscienza che devono affrontare tanti uomini, se vogliono così chiamarsi perché tali dentro e non solo per la morfologia dell’apparato urogenitale, sia in fondo una cosa nota almeno dal XVI Secolo, quando la tradusse in quei versi il Bardo di Stratford upon Avon.

Dal canto suo il Sindaco Maura Forte sceglie invece un poeta contemporaneo per raccontare “Il Coraggio delle donne”.

Eccola:

“IL CORAGGIO DELLE DONNE

Bruno Esposito

 

Sono coraggiose le donne,

ci costa caro, ma bisogna ammetterlo.

La fragilità? Solo uno stato culturale,

più che un dato biologico.

Sono forti e coraggiose, le donne.

Quando scelgono la solitudine,

rinunciando a un falso amore,

smascherandone la superficialità.

Sono coraggiose le donne, quando

crescono i figli senza l'aiuto di nessuno,

rivalutando l'ancestrale primato,

quello di essere mamme.

Hanno il coraggio di non chiedere

a uomini che sono anche padri,

la loro presenza, puntualmente assente.

Uomini che rifuggono le proprie responsabilità,

trincerandosi in comodi ruoli o paraventi

infantili di adulti mai cresciuti.

Sono forti e coraggiose, le donne,

quando a discapito di tutto e di tutti

scelgono i propri compagni; costruendo solide storie

spendendo patrimoni sentimentali, contro la morale comune.

Sono forti e coraggiose, le donne, quando sopportano,

violenze di ogni tipo, per salvaguardare

quello che resta di famiglie,

che non son più tali

Sono la speranza del mondo, le donne, in qualsiasi

circostanza continuano a far nascere uomini,

che poi le tradiranno”.

 

***

Questa fase storica però dice già qualcosa di incoraggiante.

La stagione delle donne al potere, almeno a Vercelli, è una stagione in cui più che di “quote rosa” o altri manierismi, si parla di donne che disimpegnano con grande forza e determinazione ed insieme una sensibilità non comune ruoli di grande responsabilità.

Senza rinunciare ad una originale ricerca intellettuale e culturale che talvolta costringe l’umile cronista a mettercela tutta per tenere il passo.

Eppure sono visioni entrambe – quelle delle opere scelte dal Sindaco e dal Questore – ancora segnate da un pessimismo che tocca agli uomini veri dimostrare superabile e superato.

***

Vi lasciamo con la gallery di questa importante giornata che ha visto protagonisti gli Studenti con i loro Insegnanti e con il filmato che mette a repertorio qualche scampolo della loro esperienza.

 

 

 


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