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19/05/2009 - Bassa Vercellese - Cultura e Spettacoli

GIORNATE DEL CINEMA SPORTIVO - Il Grande Livio Berruti, stroppianese ’doc’ e olimpionico a Roma nel 1960, protagonista dell’evento




GIORNATE DEL CINEMA SPORTIVO - Il Grande Livio Berruti, stroppianese ’doc’ e olimpionico a Roma nel 1960, protagonista dell’evento
Livio Berruti

Non poteva esserci inizio migliore per l’edizione numero 2 delle
Giornate del Cinema Sportivo. Lo stroppianese Livio Berruti (che
proprio in questi giorni compie 70 anni) campione olimpico, oro nel
1960 sui 200 piani a Roma, è stato l’ospite d’onore presenziando alla
prima proiezione, svoltasi a Palazzo Ferrero, del documentario storico
“La città che corre”, la cui trama è stata raccontata da uno degli
autori, il critico cinematografico Gianni Volpi.
Alla serata erano presenti il sindaco di Biella Vittorio Barazzotto,
l’Assessore allo sport Rinaldo Chiola; Roberto Pella (responsabile
nazionale per le politiche giovanili e sport dell’ANCI) e i membri del
comitato organizzatore delle Giornate del cinema sportivo: il
presidente del Coni di Biella Gianluca Bernardini, il presidente
onorario Gigi Delpiano, Danilo Ramirez (direttore artistico), Mauro
Benedetti (responsabile della comunicazione) e Susanna Zavattaro (in
qualità di responsabile del rapporto con le scuole e dei film in
lingua straniera).
Berruti ha raccontato che “lo sport in 50 anni non è cambiato. Ad
essersi modificate sono le strutture e soprattutto gli interessi che
gravitano attorno al nostro mondo. Ma le sensazioni che provano gli
atleti non sono diverse”. Nato a Torino il 19 maggio del 1939, a soli
21 anni partecipò alle Olimpiadi di Roma, dove vinse un fantastico oro
nei 200 piani, uguagliando in semifinale il record del mondo. “In
semifinale ero uno sconosciuto, poi quel 20’’5 mi fece conoscere fin
troppo ai miei rivali. Così 2 ore dopo, quando mi avvicinai alla
partenza della finale, non potei nascondere una certa tensione, anche
perché gli allenamenti non erano certo il mio forte. Dopo le prime
curve, mi lascia andare, vincendo così una splendida medaglia”.
Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel
corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali,
tenutisi a Torino. “Un grande evento, che mi ha fatto rivivere le
emozioni provate quasi 50 anni prima”. Berruti ha poi raccontato un
altro aneddoto: “se ho potuto correre così veloce lo devo anche
all’aria buona che ho respirato molte volte a Rosazza. Le trote al
burro e la polenta concia mi hanno fatto sicuramente bene!”.
Quasi tutta la squadra del Biella Rugby, accompagnata dal suo
presidente Vittorio Musso, ha poi seguito il “corto” sul mondo del
rugby “La partita lenta”.
Doppio appuntamento mercoledì: al teatro Erios di Vigliano gli
appassionati potranno assistere a “Totò al giro d’Italia” (il
presidente provinciale della Federazione Ciclismo Enrico Trivellato è
al lavoro per portare qualche campione, ma sono già confermate le
presenze di Astrusa, del “diablo” Chiappucci e del Campionissimo della
Gran Fondo Michel Chocol) e al teatro comunale di Cossato con “La
leggenda di Bagger Vance” sul tema del golf (interverranno alcuni
giovani molto promettenti, tra cui Nicola Gubernati e Valentina
Panatera).
Giovedì 21 maggio spazio al cinema Verdi di Candelo dove sarà
proiettato “Il ritmo del successo”, film sul mondo della danza
(intermezzo con le società Arabesque, D&G e Pietro Micca; serata
condotta da Susanna Zavattaro, per oltre vent’anni danzatrice e
coreografa di danza contemporanea, ha partecipato a diverse
manifestazioni nazionali ed internazionali, tra le quali la maggiore
affermazione è stata la vittoria del premio Internazionale Vignale
Danza del 1989), mentre venerdì 22 maggio al cinema Giletti di Ponzone
gli appassionati potranno seguire “Quattro minuti” (atletica leggera).
Sarà presente la campionessa di Trivero Fabia Trabaldo e il grande
giornalista sportivo Gian Paolo Ormezzano, già direttore di Tuttosport
e redattore de La Stampa.
Per il grande finale in programma sabato a Palazzo Ferrero, quando ci
sarà la premiazione del concorso “Corto sportivo da cellulare”, gli
organizzatori preferiscono ancora mantenere nascoste le carte. “Stiamo
lavorando a 360° - spiegano Gianluca Bernardini e Danilo Ramirez, due
delle anime del comitato, che insieme a Mauro Benedetti e Susanna
Zavattaro hanno dato vita al Festival -. Di sicuro parteciperanno
Simona Carando per un intermezzo musicale e Gigi Mosca, che leggerà
alcune poesie ambientate nel mondo dello sport. Ma contiamo di avere
qualche altro ospite”.
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