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29/06/2019 - Valsesia e Valsessera - Economia

GATTINARA - Stato di agitazione allo stabilimento Sanac; Blocco degli straordinari e Sciopero di 4 ore-martedì 2 luglio 2019

per sensibilizzare le istituzioni sulla vertenza in corso, lavoratori e Organizzazioni sindacali incontrano i Sindaci del territorio e convocano un presidio a partire dalle 12.30 di fronte al Municipio di Gattinara






GATTINARA - Stato di agitazione allo stabilimento Sanac; Blocco degli straordinari e Sciopero di 4 ore-martedì 2 luglio 2019
Orso Manzonetta Alan- segretario Filctem/Cgil Vercelli-Valsesia


Il forte disappunto è esploso ieri, venerdì 28 giugno 2019, all'indomani delle
Assemblee avvenute alla SANAC di Gattinara, azienda leader nazionale nella fabbricazione di refrattari, attualmente in Amministrazione straordinaria controllata dal gruppo ex Ilva. Un disappunto generato dalle pessime notizie derivate dall’ultimo incontro con il Ministero dello sviluppo economico e i responsabili aziendali richiesto  dalle Segreterie nazionali e territoriali di Filctem, Femca, Uiltec e dal coordinamento nazionale Rsu, avvenuto a Roma il 26 ultimo scorso. 

La situazione appare, infatti, completamente diversa da come era stata rappresentata nei due precedenti incontri (avvenuti in data 12/12/2018 e 06/04/2019) durante i quali - da maggio - era stata prevista la sottoscrizione del contratto di vendita e il passaggio di tutti i lavoratori - previo accordo sindacale - in Arcelor Mittal, colosso internazionale che ha già acquisito Ilva. 

Tale accordo di vendita - presentato in sede ministeriale - non si è mai concretizzato e Arcelor Mittal ha chiesto addirittura una proroga al 30 settembre per rivalutare l’affare. Inoltre, la struttura commissariale ha chiesto la proroga della fideiussione a garanzia del piano industriale:  i vertici aziendali hanno comunicato, in sede di incontro, di aver ottemperato a tale obbligo.

Peggiora, quindi, la situazione per i 400 dipendenti del gruppo dislocati nelle sedi di Gattinara, Vado Ligure, Grogastu e Massa Carrara, nonostante le notizie rassicuranti del 6 aprile scorso, su cui le organizzazioni sindacali e i lavoratori si sono espressi positivamente.

L’assenza di Arcelor Mittal al Tavolo ministeriale non ha consentito di approfondire le motivazioni del rinvio richiesto. Difficile non ricondurle ai problemi insorti con il Governo sulla gestione del sito di Taranto, e in ogni caso le conseguenze per la continuità del gruppo Sanac in amministrazione straordinaria sono serie e immediate in quanto fornitore di Ilva per oltre il 60% - stabilimento in cui è stato annunciato il ricorso alla Cassa integrazione per circa 1400 lavoratori - e che quindi imporrà a Sanac un conseguente calo di ordinativi. A essere colpiti saranno innanzitutto i contratti a termine ma per tutti i lavoratori non saranno comunque sufficienti i piani di ferie forzate, volte a fronteggiare il rallentamento produttivo.

La fideiussione a garanzia del piano industriale pervenuta soltanto a conclusione della riunione non ci soddisfa”, afferma Orso Manzonetta Alan,  segretario Filctem/CGIL Vercelli Valsesia. Tuttora anche nel sito di Gattinara si sta procedendo allo smaltimento delle ferie residue con grande e comprensibile disappunto dei lavoratori che dopo tutti questi anni hanno il diritto ad avere garanzie sulla risoluzione del problema. Se Arcelor Mittal dovesse abbandonare l’investimento che ne sarà dei lavoratori e delle loro famiglie? Per tutte queste ragioni, anche Sanac Gattinara aderirà allo sciopero di 4 ore indetto per la giornata di martedì 2 luglio. “Abbiamo già contattato le amministrazioni locali per renderle partecipi di un problema che potrebbe avere pesanti conseguenze ed evidenti ricadute sul tessuto occupazionale territoriale e anche a breve termine, considerato che molti sono i lavoratori con contratti in scadenza o somministrati", spiega il segretario CGIL.

I Sindaci riceveranno lavoratori e Organizzazioni sindacali nella giornata dello sciopero, durante il presidio organizzato davanti al municipio di Gattinara: "Noi chiediamo alle istituzioni di mettere al centro il lavoro”, dichiara De Bonis Michele Segretario Femca/Cisl Piemonte Orientale. "Non è corretto utilizzare i dipendenti quale vessillo da adoperare in questo clima di costante campagna elettorale. Molto tempo e’ stato perso e bisogna far ripartire al più presto lo stabilimento di Gattinara, salvaguardando professionalità e specificità produttive dello stabilimento. Non è più il tempo di proclami”, conclude il segretario CISL.

Il prossimo incontro ministeriale è previsto a fine di luglio: l’auspicio è che le manifestazioni indette in tutti i territori interessati diano forza alla trattativa in corso.

CGIL Vercelli Valsesia

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Per approfondimenti:

Arcelor-Mittal ci ripensa? Il futuro di Sanac in AS torna in bilico!!! A rischio la continuità dei contratti a termine! Possibile il ricorso alla cassa integrazione! Si è svolto in data odierna presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro richiesto dalle Segreterie Nazionali e Territoriali di Filctem, Femca, Uiltec insieme al Coordinamento RSU del Gruppo Sanac in AS con i Responsabili aziendali e i vertici della Struttura Commissariale per un aggiornamento sulle ragioni della mancata sottoscrizione del contratto di acquisto da parte di Arcelor-Mittal. Nel precedente analogo incontro dello scorso 4 aprile, infatti, non solo l’acquisto  era stato dato  per certo ma era stata annunciata per il mese di maggio la presentazione del piano industriale insieme al passaggio, previo accordo sindacale, di tutti lavoratori alla nuova Società. Nell’incontro odierno i Commissari hanno confermato quanto trapelato nelle scorse settimane, ovvero che Arcelor-Mittal in data 5 maggio ha chiesto la proroga della scadenza dell’offerta di acquisto al 30 settembre. Per parte sua la Struttura Commissariale ha chiesto la proroga della fideiussione fino a quella data. Oggi a riunione in corso ArcelorMittal ha comunicato alla Struttura Commissariale di avere ottemperato a tale obbligo (il termine ultimo scadeva domani!!). L’assenza di Arcelor-Mittal al tavolo ministeriale non ha consentito di approfondire le motivazioni del rinvio richiesto. Difficile non ricondurle ai problemi insorti fra Arcelor-Mittal e Governo relativamente alla gestione della ex Ilva di Taranto. In ogni caso, le conseguenze per la continuità del Gruppo Sanac in AS sono serie ed immediate. In quanto fornitore di ILVA per oltre il 60% del proprio fatturato, Sanac subisce le conseguenze del calo di ordinativi da Taranto dove è annunciato il ricorso alla Cigo per 13 settimane a partire da luglio. A essere colpiti saranno innanzitutto i contratti a termine che alla scadenza potranno non essere rinnovati. Per il complesso dei lavoratori non saranno sufficienti i piani ferie a fronteggiare il rallentamento degli ordini ma è stato annunciato come altamente probabile il ricorso alla Cassa integrazione guadagni. Per un aggiornamento della situazione i Commissari ed il MISE si sono resi disponibili a un ulteriore incontro sindacale presso il ministero nella seconda metà di luglio. Disponibilità che apprezziamo e ricambiamo. Le Segreterie Nazionali e Territoriali di Filctem, Femca e Uiltec insieme al Coordinamento delle RSU del Gruppo Sanac in AS tuttavia esprimono grandissima preoccupazione per ciò che si sta determinando in ordine al processo di vendita e al suo esito. Essendo Arcelor-Mittal proprietaria di ILVA, principale cliente e acquirente di Sanac in AS è del tutto evidente come le diverse vicende e situazioni siano fra loro strettamente correlate. 

In tutto questo il Governo nell’incontro odierno ha ritenuto di minimizzare la portata e il significato del rinvio invitando la Parte sindacale ad attendere gli sviluppi.

È un invito che dopo tanti anni di attesa, di sforzi e di sacrifici oggi non è possibile accogliere. Per tutti questi motivi decidono di dichiarare per il giorno

Martedì 2 luglio SCIOPERO DI QUATTRO ORE per ogni turno di lavoro Le modalità saranno  stabilite e comunicate da ogni Rsu di stabilimento. Lo sciopero dovrà essere preparato con assemblee informative e utilizzato per organizzare iniziative rivolte all’esterno e in primo luogo con richieste di incontro a  Prefetture e Amministrazioni Regionali e Territoriali per informarle sulle preoccupazioni occupazionali e l’incertezza sul futuro produttivo.

Le Segreterie Nazionali e Territoriali FILCTEM-FEMCA-UILTEC Il Coordinamento RSU Gruppo Sanac in AS

Roma, 26 giugno 2019

 

 

Le RSU dello stabilimento SANAC di Gattinara unitamente alle Organizzazioni Sindacali Territoriali  proclamano lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari  fino a data da destinarsi.

 

Come concordato nelle assemblee del 28/06/2019 le modalità di adesione allo  SCIOPERO DI 4 ORE 

indetto per MARTEDI’ 2 LUGLIO 

sarà il seguente:

PRIMO TURNO SI FERMA DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 14:00

SECONDO TURNO SI FERMA DALLE ORE 18:00 ALLE ORE 22:00

TERZO TURNO SI FERMA DALLE ORE 02:00 ALLE ORE 06:00

GIORNATA SI FERMA DALLE ORE 13:00 ALLE ORE 17:00

 

Viene richiesta da parte di tutti i lavoratori la partecipazione al presidio a supporto dell’incontro che si terrà con i Sindaci convocati

RITROVO ORE 12:30 DI FRONTE AL MUNICIPIO DI GATTINARA

 

 

         RSU  SANAC GATTINARA

 


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