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27/07/2018 - Vercelli Città - Enti Locali

COPERCHIO: PIU' SI SCOPERCHIA, PIU' L'ARIA SI FA PESANTE - Il goffo, ma tignoso tentativo di affidare un lavoro pubblico da 1,6 milioni di euro senza gara d'appalto fa impressione - Giunta spaccata - Pd contro tutti - Volano gli stracci

In un contesto normale il Pd si sarebbe già dovuto assumere le proprie responsabilità e chiedere le dimissioni di Michele Cressano -



COPERCHIO: PIU' SI SCOPERCHIA, PIU' L'ARIA SI FA PESANTE - Il goffo, ma tignoso tentativo di affidare un lavoro pubblico da 1,6 milioni di euro senza gara d'appalto fa impressione - Giunta spaccata - Pd contro tutti - Volano gli stracci

 

Dunque si viene a sapere che tutto ruoterebbe attorno a quello che – con un po’ di buona volontà  - chiamano “parere legale” di un certo Barbiero di Bologna.

Perché andare fino a Bologna per un parere legale?

Così è piaciuto a Liliana Patriarca.

Peccato che Alberto Barbiero non sia un Avvocato, ma abbia la laurea in Scienze Politiche (conseguita nel 1992 a Padova con una tesi sul diritto europeo “Il voto segreto”).

Il pdf del suo curriculum cliccando l’icona sotto la seconda illustrazione, nel margine destro della pagina.

Ma andiamo con ordine.

***

La sempre stupefacente Liliana Patriarca, agli osservatori superficiali oppure semplicemente in buona fede, nelle scorse settimane pareva lì, tutta intenta a fare cose normali.

Per esempio, aveva escusso la fideiussione di 100 mila euro della Ditta Asfalt, prima aggiudicataria dei lavori per il ‘coperchio’, la copertura telescopica della vasca esterna del Centro Nuoto.

Poi – i creduloni – pareva lì tutta intenta a commissionare una nuova progettazione, per aggiornarla ai costi attuali.

Predisponendosi, infine, ad organizzare una nuova gara.

***

Giacchè bisogna sapere che la gara (la prima) per l’affidamento di quei lavori era andata esaurita.

La Ditta Asfalt, aggiudicataria, era fallita “in Comune”, cioè con il cantiere aperto.

La Legge prevede che, in questi casi, si possa scalare la graduatoria, se c’è, andando a cercare i concorrenti primo, secondo, terzo escluso.

Finchè uno di loro non accetta, ma – in tal caso – deve subentrare allo stesso ribasso offerto da chi è fallito.

La Asfalt aveva offerto il 18 per cento di ribasso.

La seconda classificata (vedremo poi chi sia) invece molto meno; leggiamo bene le tabelle che seguono:

 

 

Come si vede, la seconda ditta in graduatoria è un raggruppamento tra le Imprese Quintino Costruzioni, Albertani Corporates ed Italpool di Chieri.

Due di queste hanno già lavorato bene negli anni scorsi con il progettista e direttore dei lavori del ‘coperchio’, Paolo Pettene