VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
mercoledì 20 ottobre 2021 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it



02/02/2015 - Lungosesia Ovest e Baraggia - Pagine di Fede

BALOCCO - La Chiesa di San Michele Arcangelo sapientemente restaurata torna all’originario splendore - Una delle pievi più antiche della Diocesi

grazie al restauro effettuato dal Laboratorio varallese Luci e Ombre di Chiara Salina e Mara Moscatelli.



BALOCCO - La Chiesa di San Michele Arcangelo sapientemente restaurata torna all’originario splendore - Una delle pievi più antiche della Diocesi
San Michele Arcangelo a Balocco, particolari del restauro

Balocco (g.bar.)  - La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, una tra le più antiche della diocesi di Vercelli, ritorna al suo austero splendore grazie al restauro effettuato dal Laboratorio varallese Luci e Ombre di Chiara Salina e Mara Moscatelli. La Soprintendenza aveva voluto che nel restauro fosse mantenuto l’intonaco settecentesco, raccordando il nuovo e recuperando anche un fregio a merletto, che si snoda sotto le falde del tetto. Il lavoro, lungo e complesso ha dato risultati insperati: la stratigrafia ha rivelato la presenza di affreschi antichi e, dopo la rimozione degli strati di intonaci sovrapposti e delle malte, sono emersi frammenti d’affresco del tardo Quattrocento con decorazioni e figure di santi: sopra il portale un San Cristoforo e a lato un San Michele, del quale purtroppo si intravede solo una mano e il drago, mentre nella parte laterale in basso, sono state evidenziate delle specie di incisioni ed alcuni segni  di colore, quanto resta di un Crocefisso.

Commenta lo storico Gabriele Ardizio accennando alla parte interna della chiesa: ‘Le tracce di affreschi nella navata laterale destra sono memorie di quello che doveva essere un più ampio ciclo decorative, dipinto a metà Quattrocento, mentre alla metà del secolo successivo risale  lo splendido trittico posto dietro all’altar maggiore.

Le due statue in stucco di Santa Caterina da Siena e San Domenico, collocate in una sorta di piccola cappella laterale, costituiscono un buon esempio della diffusione dello stucco, dipinto e marmorizzato, che, oltre ad un’eccellente duttilità, possedeva anche il non trascurabile pregio di essere più economico del marmo.

Artigiani biellesi, valsesiani e ticinesi erano maestri in questa tecnica, per la quale questa cappelletta laterale a Balocco costituisce, in Baraggia, un antico ed interessante esempio”.

Puoi aiutarci a crescere effettuando una libera donazione nelle modalità seguenti, illustrate cliccando questo link:

 

http://www.vercellioggi.it/donazioni.asp

 

Commenta la notizia su https://www.facebook.com/groups/vercellioggi

 

 


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it