VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
mercoledì 20 ottobre 2021 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it



25/09/2021 - Biella - Cultura e Spettacoli

ARCHIVIO DI STATO DI BIELLA - Il Biellese al tempo di Dante protagonista delle aperture straordinarie dell’Archivio di Stato di Biella

L’Istituto ha programmato una serie di iniziative per valorizzare e promuovere presso il pubblico il patrimonio conservato



ARCHIVIO DI STATO DI BIELLA - Il Biellese al tempo di Dante protagonista delle aperture straordinarie dell’Archivio di Stato di Biella


Il Biellese al tempo di Dante protagonista delle aperture straordinarie dell’Archivio di Stato di Biella Giornate Europee del Patrimonio, Domenica di Carta e visite guidate infrasettimanali per la valorizzazione.

Si prospettano settimane di intensa attività divulgativa per l’Archivio di Stato di Biella. L’Istituto, infatti, ha programmato una serie di iniziative per valorizzare e promuovere presso il pubblico il patrimonio conservato.

«Il filo conduttore delle attività sarà Dante - afferma il Direttore Stefano Leardi -. Visto il successo riscontrato nonostante le restrizioni, abbiamo deciso di prorogare la mostra documentale “Biella e il Biellese al tempo di Dante”, allestita presso la sala studio dell’Istituto a partire dallo scorso “Dantedì”». L’iniziativa era stata programmata per commemorare e celebrare il “Sommo Poeta” in occasione della ricorrenza dei 700 anni dalla sua scomparsa. L'Archivio di Stato di Biella, non conservando documentazione direttamente collegata a Dante o ai luoghi danteschi, ha scelto di organizzare una mostra documentale articolata attorno a cinque nuclei tematici, utili per “narrare” al visitatore la realtà politica, economica e sociale del territorio biellese durante gli anni della vita di Dante (1265 – 1321).

«Uno dei tratti caratteristici della Divina Commedia - prosegue Leardi -, è quello di presentare numerosissime citazioni di personaggi (viventi e non) che il Poeta magistralmente è stato in grado di descrivere con pochi e rapidi versi. Allo stesso modo, con questa iniziativa, si intendeva andare a costituire un “caleidoscopio” di personaggi, uomini e donne di ogni ceto sociale, che il Sommo Poeta avrebbe potuto incontrare, ai suoi tempi, se avesse percorso il territorio biellese».

Per valorizzare la mostra, normalmente visitabile solo durante gli orari di apertura dell’Archivio di Stato, sono state previste, nelle prossime settimane, ben quattro aperture straordinarie durante le quali sarà possibile visitare l’esposizione in autonomia o con visita guidata a cura dei funzionari archivisti. Si inizierà domenica 26 settembre 2021, tra le 14,30 e le 18,30, in occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio”. In quell’occasione, verranno, inoltre, rese disponibili per la prima volta apposite audiodescrizioni attivabili dagli utenti tramite tecnologia QR-Code, studiate per favorire l’accessibilità della mostra.

Domenica 10 ottobre, tra le 14,30 e le 18,30, invece, in occasione della “Domenica di carta”, evento nazionale del Ministero della Cultura dedicato agli archivi, verrà presentata con visite tematizzate un’ulteriore sezione della mostra documentale incentrata sul ruolo delle donne nella società biellese all’epoca di Dante.

Sono state, inoltre, previste due ulteriori aperture straordinarie infrasettimanali di quattro ore (dalle 15,30 alle 19,30), con visite guidate, nelle giornate di mercoledì 29 settembre 2021 e mercoledì 6 ottobre 2021.

Per aderire a tutte le iniziative menzionate, completamente gratuite, sarà necessario disporre di certificazione verde Covid 19 (“Green Pass”). 

La prenotazione, mediante i recapiti dell’Istituto, è vivamente consigliata. 

L’Archivio di Stato di Biella

Gli Archivi di Stato sono istituti periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali istituiti nei capoluoghi di provincia. Hanno il compito di provvedere alla conservazione dei documenti degli uffici periferici dello Stato unitario e degli archivi degli stati preunitari fin dall'Alto Medioevo, degli archivi notarili anteriori agli ultimi cento anni e degli archivi degli enti ecclesiastici e delle corporazioni religiose soppressi, i cui beni vennero confiscati dallo Stato. Possono ricevere in deposito archivi di enti pubblici, regioni, province, comuni, altri enti e acquisire a vario titolo archivi privati, di famiglie, di persone, di impresa, di istituzioni.

Alla funzione della conservazione propria degli Archivi di Stato si aggiungono e collegano altre attività: l'ordinamento degli archivi e la compilazione dei relativi mezzi di corredo, inventari, indici, elenchi di consistenza, guide particolari e tematiche che rendono possibile e facilitano la consultazione dei documenti; l'assistenza ai ricercatori in sala di studio e le ricerche per corrispondenza; la tutela degli archivi degli uffici statali; le edizioni di fonti; la promozione, la didattica e la formazione in campo archivistico; le iniziative di ricerca scientifica e di valorizzazione dei documenti anche in collaborazione con altri istituti culturali presenti sul territorio. Il 29 aprile 1967, dando corpo in parte al progetto di un “archivio del Biellese” pensato da Quintino Sella e da altri tra fine dell’Ottocento e primi decenni del Novecento ma mai realizzato, fu istituita la Sezione di Archivio di Stato di Biella, divenuta istituto autonomo nel 1998.

La prima sede fu in palazzo Dal Pozzo della Cisterna in Biella Piazzo, dove fino ad allora aveva avuto sede, l'Archivio notarile. Da qui si traslocò, nella primavera del 1998, occupando la nuova sede, posta sul lato nord del Chiostro di San Sebastiano. Nell’attesa del termine dei lavori di quest’ultima, conclusi solo nel 2019, è stato utilizzato anche un deposito sussidiario nella zona industriale, verso Occhieppo Inferiore. Primo direttore fu Giovanni Praticò cui subentrò nel dicembre 1968 Antonio Castellari. Dal maggio 1969 all'aprile 1998 diresse l'ufficio Maurizio Cassetti. Divenuta Biella provincia, l'Archivio acquistò autonomia il 24 maggio 1997. L'anno successivo la direzione fu affidata a Graziana Bolengo.

Per ulteriori informazioni:

Archivio di Stato di Biella – Via Arnulfo, 15/A - 13900 Biella (BI) Tel. 015 21805 – (clicca qui

 

Redazione di Vercelli

 


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it