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26/06/2016 - Vercelli Città - Enti Locali

AI CONFINI DELL'OSSIMORO: DIPENDENTE COMUNALE AGITATO, SI RAFFREDDA SENZA ESSERSI MAI SCALDATO - Unica certezza, cornuti e mazziati - Niente retribuzione variabile per la 'bassa forza' del Comune di Vercelli - Hanno pagato il Pisu con i loro soldi

chi rinuncia a fare casino quando può lo prende in quel posto due volte, dà fiato all’avversario e non ottiene niente comunque.


AI CONFINI DELL'OSSIMORO: DIPENDENTE COMUNALE AGITATO, SI RAFFREDDA SENZA ESSERSI MAI SCALDATO - Unica certezza, cornuti e mazziati - Niente retribuzione variabile per la 'bassa forza' del Comune di Vercelli - Hanno pagato il Pisu con i loro soldi
Ore di lotta ai cancelli di Palazzo Civico

Lo “stato di agitazione” dei “dipendenti comunali”, più che un problema sindacale sembra un ossimoro.

 

Ma a Vercelli ce l’abbiamo fatta.

 

L’inconcepibile è stato concepito.

 

Sappiamo come siano andate le cose.

 

E per rinfrescarci la memoria:

 

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?id=67874 .

 

Poi, per la verità, a parte qualche telefonata lasciata andare a vuoto così per fare vedere di essere un po’ offesi, non è che sia capitato un gran che.

 

Sicchè quella che prende il via domani, 27 giugno alle ore 10 in Comune, si chiama – tecnicamente, nel linguaggio delle relazioni sindacali – “fase di raffreddamento”, ma raffreddare ciò che non si è scaldato né punto né poco sembra esercizio astratto.

 

Perché i dipendenti comunali, la “bassa forza” (dei Dirigenti parleremo dopo) non si sono scaldati più di tanto, nonostante le premesse?

 

***

 

Presto detto: si aspettava il Consiglio dei Ministri di metà settimana scorsa.

 

Perché in quella riunione dell’Esecutivo si sarebbe dovuto trovare l’uovo di Colombo, cioè la soluzione generale del problema che accomuna Vercelli ad altri Comuni.

 

Comuni nei quali è capitato che il “patto di stabilità” si sia sforato per scelte economiche precise, non per negligenza.

 

E quindi non meritino le sanzioni previste per chi sfora il patto spendendo ciò che non può per leggerezza amministrativa.

 

Tra queste sanzioni quella di non potere pagare i premi di produttività (parte variabile della retribuzione) al Personale ed anche  - va detto ad onor del vero – dei gettoni degli Amministratori, che si riducono “per punizione” del 30 per cento circa.

 

***

 

Dunque il Consiglio dei Ministri si riunisce nei giorni scorsi e delibera il “perdono”: ma sì, cari Comuni che avete sforato ma non sperperato, vi condoniamo la sanzione, pagate pure tutti i premi ed i gettoni.

 

Tutto risolto, allora?

 

Per Vercelli ed un altro centinaio di Comuni no.

 

Perché l’amnistia arriva solo  per 76 Enti Locali: Comuni Metropolitani e Aree vaste.

 

Gli altri, ciccia.

 

***

 

Cresce quindi lo scorno tra i dipendenti del Comune di Vercelli, che in queste settimane (dal 1 giugno) non si erano agitati né scaldati più di tanto perché dicevano: ma se arriva il perdono, che caspiterina facciamo casino a fare?

 

Ed ora invece si vedono cornuti e mazziati perché come sempre chi rinuncia a fare casino quando può lo prende in quel posto due volte, dà fiato all’avversario e non ottiene niente comunque.

 

E’ una regola che non conosce eccezioni.

 

Ti dicono: ma se non avessi fatto casino, avresti ottenuto.

 

Mai cascarci.


Fare - anzi - casino e continuare fino a che qualcosa non si sia ottenuto.


Ricordarsi degli Anni '80, quando lo scalone del Municipio era chiuso dalle transenne per la  - allora sì - agitazione dei dipendenti.

 

***

 

Ma lo scorno è duplice.

 

Perché i dipendenti già cornuti una volta e mazziati una volta, lo sono due volte in quanto a loro viene raccontato che devono subire il servizio (cioè non prendere i soldi di 2015 e 2016) in quanto però possono bilanciare il nocumento con un soddisfazione a dir poco storica.

 

Avere così contribuito a finanziare il Pisu.

 

Proprio così: con i soldi dei dipendenti – sintetizza, con qualche ragione, qualcuno – hanno pagato il Pisu.

 

Non è così da un punto di vista strettamente formale, ma il senso è questo e soprattutto sono queste le conseguenze di avere messo a punto il parcheggione.

 

***

 

Ma poi i dipendenti – che non si sono scaldati, né si sono agitati e che sono cornuti una volta, mazziati una volta, biscornuti e pure bismazziati – si stanno avvedendo che non c’è il due senza il tre.

 

Perché fino ad ora hanno detto loro: sì, non diamo a voi la parte variabile della retribuzione.

 

Ai dirigenti diamo la retribuzione tutta fissa.

 

E così è chiaro che – di bel nuovo – tocca solo a voi la solita funzione.

 

Ma qui – alcuni stanno aguzzando l’ingegno, dopo tanto subire – qualcuno incomincia a pensare: andiamo a vedere come se la sono calcolata la retribuzione fissa, i Dirigenti, perché qualche dubbio incomincia a farsi largo.

 

Insomma, l’incontro di domani – in Comune, non in Prefettura, perché appunto non hanno fatto casino abbastanza – si annuncia tutt’altro che semplice.

 

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