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01/12/2010

Cardio fitness: istruzioni per l’uso.

Attività del fitness e macchinari per il movimento "cardio". Chi sono e che cosa è il Cardio fitness... . Scopriamolo insieme.






Cardio fitness: istruzioni per l’uso.
Macchine per il cuore...e non solo, ovviamente...

Non è cosa poco comune avventurarsi in un ambiente quale quello dei centri fitness e venir consigliati di fare un po’ di attività di Cardio Fitness. Così come è molto importante valutare quali siano le attrezzature per fare Cardio Fitness. Ed è di notevole importanza valutare la propria dimensione fisica dal punto di vista dell’attività Cardio per poter praticare delle discipline del Fitness. Insomma, il Cardio Fitness è troppo importante per trascurarlo, troppo fondamentale per non svolgerlo, clamorosamente di grande interesse per non sapere cosa sia: già, che cos’è?



Il problema dell’eccesso di peso non per tutti è un difetto del benessere, e qualcuno ha pensato bene di trovare il modo di redimere tali parziali problematiche inventando un sistema di “agitazioni” fisiche che permettesse anche ai più colpiti dal benessere…, di poter fare ammenda delle proprie sorti e di ritrovare la sembianza che il modello sociale attuale predilige.


Partiamo dall’inizio: che cosa si intende convenzionalmente per attività Cardio? Ovviamente si considera non la usuale attività del cuore, ma la sollecitazione sopra il livello normale che si realizza attraverso lo sviluppo di particolari esercitazioni che accrescano il numero di pulsazioni del cuore e, di conseguenza, il dispendio energetico e quindi il consumo calorico. Non è vincolata necessariamente ad alcuna attività, in quanto anche la semplice camminata veloce o una corsa nel parco realizza tale incremento. Lo sviluppo consapevole di metodologie finalizzate all’incremento del training cardiaco (attività cosiddetta Cardio) create attraverso esercizi a corpo libero o con strumenti più o meno complessi realizza l’attività di Cardio Fitness


Quali sono gli strumenti “geniali” che ci permettono di svolgere tale mirabolante mansione? Saranno delle astronavi portate al suolo? Possono essere straordinarie lavatrici mangia grasso in cui essere centrifugati per estrarre il peggio di noi? Oppure un complesso sistema di movenze insegnate solo ai più fedeli frequentatori di antri del Fitness?


In realtà, i congegni che usualmente si utilizzano hanno funzioni e impieghi estremamente più semplici, anche se, ovviamente..., i nomi in italiano indigeno sono sempre inevitabilmente "vietati": il primo si nomina Cyclette, il secondo Tapis Roulant e il terzo, con le sue svariate "varianti", Stepper. 


E’ chiaro che dichiarare al proprio vicino di casa di aver svolto un’attività di cardio fitness in palestra utilizzando una bicicletta su cui si pedala senza spostarsi, oppure camminando “contro corrente” sopra un nastro in continuo movimento o salendo su due pedali che simulano la salita delle scale non rappresenti il tocco Vip di rappresentanza dell’umano apparire. Eppure, in realtà, è quello che, anche se descritto un po’ rudemente, un individuo affronta svolgendo Cardio Fitness.


CHI SI RIVEDE, LA CYCLETTE


Valutiamo quindi il primo oggetto produttore di “sudore e fatica” e cioè una bicicletta dotata di dispositivi che aumentano l’intensità della resistenza offerta dalla pedalata e che simulano quindi andature in pianura o in forte salita. La sapiente orchestrazione delle dovute ripetizioni del gesto e la quantità di tempo da trascorrere sopra, diverrà una delle principali fonti di "bruciatura" dei fantomatici grassi in eccesso. Tali bici, nate dalla necessità di svolgere allenamenti anche in periodi di inattività dei ciclisti dovuti a cattive condizioni del tempo, hanno poi subito trasformazioni tecniche tali da aver realizzato oggi prodotti sempre più comodi (alcuni anche con Tv annessa) e funzionali, anche per chi sia sovrappeso e non possa svolgere agevolmente attività all'aperto. In realtà, sono state, e lo sono tuttora, anche la base per la ripresa di attività funzionale rieducativa in caso di decorso post infortunio, e, in quanto tali, sono non solo utili ma fondamentali. 


IL TAPIS ROULANT, ISTRUZIONI PER L’USO


Arriva poi il nastro trasportatore da affrontare in senso inverso per non farsi trascinare verso l’orlo dell’oggetto e non cadere nell’abisso della pigrizia e della pinguedine: il Tapis Roulant. A nessuno, infatti, verrebbe in mente di camminare in senso inverso sulle scale mobili di un supermercato: ebbene, l’attività cardio ci rende differenti e ci permette di osare. Si immette sul “cruscotto del tapis” la velocità da affrontare e subito si mette in moto il tappeto che scorre sui rulli (fantasia delicata dei francesi, mai avremmo potuto chiamarlo in italiano Tappeto Rullante…). Simulando un pavimento che scorre sotto i piedi l’oggetto si anima e si comincia a camminare o a correre, dimenticandosi talvolta che si è arrivati a piedi in palestra, arrabbiati perché si è parcheggiata lontana l’auto per poi camminare molti minuti su un tappeto… Misteri della psiche umana.


Il tapis si regola in velocità e inclinazione costringendo a salire tortuosi sentieri di montagna o addirittura piccole discese di collina. In ogni caso, ha un enorme vantaggio: obbliga tutti a muoversi alla velocità adeguata alle proprie capacità. Come un metronomo del movimento scorre inesorabile, e consente, se ben consigliati, di svolgere quella che è l’attività principe tra quelle “brucia grassi”: correre o, se non in grado, almeno camminare.


IL SIMULATORE DI SCALE, O STEPPER


Da buon ultimo, giunge un inatteso strumento: il simulatore di scale. Ora, forse sarà difficile pensarlo, ma a questo punto un dubbio dovrebbe nascere o perlomeno far scaturire un referendum di piccolo cabotaggio: l’ascensore fa male?


Immaginare di arrivare a casa e, abitando ai piani alti, pensare di fare le scale per raggiungere la propria magione inquieta più di un film di Dario Argento. Pensare che per 15 minuti si sono svolti momenti di estenuante movimento sugli oggetti simulatori…fa credere che si potrebbe serenamente abitare al 90° piano di un grande grattacielo. Eppure anche qui, la nostra psiche assume contorni preoccupanti. D’altra parte, la salita continua di scale consente un notevole rinforzo della muscolatura delle gambe e dei glutei oltre ad agire in maniera positiva sull’apparato cardiaco e respiratorio e, quindi è assolutamente consigliabile svolgerla, sempre sotto consigli guidati dagli esperti e senza esagerare.


In una sintesi così particolare è difficile contemplare le notevoli divergenze tra i diversi cicloergometri, nastri trasportatori e sospensori della camminata, così come si è trascurato il “vogatore”, inquietante strumento che simula una barca senza remi e senza acqua, che sviluppa però quasi completamente gli stessi muscoli e le stesse funzioni cardio-fisiologiche dell’attività dal vero, oppure dei simulatori di corsa senza impatto che permettono agli arti di muoversi in forma circolare o ancora degli strumenti atti a far ruotare gli arti superiori come se si dovesse avvolgere una vela e altri ancora.


Ma è sicuramente importante dire che l’attività di cardio fitness collegata al miglioramento delle funzionalità cardiache, coordinati con le differenti situazioni personali e agli obiettivi prefissati (allenamento, mantenimento, ripresa o dimagrimento) non possa essere che una cosa sicuramente positiva.


Non deve essere improvvisata la propria tabella di allenamento, e una buona visita medica può essere consigliata e in alcuni casi, obbligata. E, successivamente, la realizzazione di un buon programma con un insegnante preparato potrà permettere di tentare di raggiungere gli obiettivi previsti. Già, ho scritto “potrà (speriamo) permettere” e non “permetterà”: è cardio fitness, infatti, non miracolistica… Solo correre o salire scale o pedalare da fermi non può essere sufficiente ad esempio, per dimagrire. Infatti, quando il cuore batte forte, anche lo stomaco reclama la sua parte. Correre a casa e divorare tutti gli abitanti del frigo potrebbe non essere consigliabile, anche se muoversi fa venire fame...L’attività cardio fitness è quindi una proposta positiva perché fa battere forte il cuore anche se poi, in fondo, pur sapendo che correndo il cuore pulsa sicuramente con maggiore frequenza, un gol all'ultimo minuto della propria squadra, un bacio dal proprio partner, un'opera pittorica di Caravaggio possono forse non far dimagrire, ma "in fondo in fondo...in fondo, non sapremmo con certezza (o forse sì...) cosa preferire. 


Paolo Michieletto


 


 

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