VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
mercoledì 28 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




10/01/2020 - Vercelli Città - Enti Locali

CASO APRC E AREA PIP: LA BUTTANO IN POLITICA - Fa discutere (soprattutto) in maggioranza il summit di oggi - Il Sindaco incontra i Segretari Politici per sapere cosa fare con i francesi - I VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DEL 9 APRILE

Mentre si contano i danni già certi, si dovranno stimare quelli potenziali -






CASO APRC E AREA PIP: LA BUTTANO IN POLITICA - Fa discutere (soprattutto) in maggioranza il summit di oggi - Il Sindaco incontra i Segretari Politici per sapere cosa fare con i francesi - I VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DEL 9 APRILE

I danni sono già certi; quella che è da determinarsi è la loro entità.

L’avventura con Aprc ha, per ora, prodotto al Comune di Vercelli il mancato introito di circa 2 milioni di euro (al lordo dalle Imposte) che avrebbero versato le due Imprese concorrenti dell’intermediario immobiliare francese per acquistare, rispettivamente, 38 mila e 113 mila metri quadri.

Si tratta, come è noto da luglio 2018, della Alsco di Lodi e della ARaymond di Carisio.

E questo è il nocumento certo patito dal Comune.

Poi, c’è quella che si chiama la perdita di chanches.

Cioè: in questi 13 mesi (dal 7 dicembre 2019, giorno della deliberazione di Giunta, al 9 gennaio 2019, ieri, quando sono scaduti i termini per la sottoscrizione del contratto definitivo) se ci fosse stata qualsiasi altra Azienda interessata, avrebbe trovato il cartello “venduto”.

Oppure, al plurale.

Quindi, non si sarebbe nemmeno avvicinata.

***

Come quantificare e valutare questo secondo ordine di opportunità perdute?

Niente di più facile che la materia sia devoluta alla Corte dei Conti, cui, più e meglio di chiunque altro, compete l’esame di questioni come questa.

***

La realtà, purtroppo nuda è cruda e, soprattutto, “fotografica” è che nessuna delle cose annunciate ha trovato riscontro.

 ***


Per illustrare meglio i presupposti – poi rivelatisi, alla scadenza contrattuale, vanificati – dell’operazione, riprendiamo un breve report dalla conferenza stampa tenuta dalla Giunta di Maura Forte il 9 aprile dello scorso anno, il giorno dopo la firma del Compromesso oggi rimasto senza esito.

Karim Abdellaoui e soci, infatti, non hanno presentato al Comune l'indicazione (corroborata dai documenti di affitto o vendita dei capannoni) di quali Aziende si sono impegnate a rilocalizzarsi a Larizzate.

Né chi sono, né cosa fanno.

Né, soprattutto, quante persone assumono.

Così come Aprc non ha versato il corrispettivo della compravendita: 5 milioni di euro.

Cioè la parte promissaria acquirente né ha pagato, né ha adempiuto alle ulteriori obbligazioni.

Sono proprio queste ultime (il numero delle assunzioni di manodopera) ad avere giustificato la scelta a loro favore della Giunta di Maura Forte.

Invitati alla conferenza stampa quelli che sono stati presentati come i responsabili di Aprc in Italia: Pier Teresio Turino, già Vice Sindaco di Murisengo e Frederic Lacarelle, socio di Turino in piccole Società di capitali.

***

Invano il Giornalista Matteo Gardelli tenta di porre domande su alcuni punti importanti della prospettiva. 

Ecco la conversazione e le domande senza risposta:

Conferenza Stampa 9 aprile 2019 - 7 from Guido Gabotto on Vimeo.

Gli accenni alle perplessità del Direttore dell’Unione Industriale di Vercelli, Carlo Mezzano, non sono casuali.

Da subito il Dirigente aveva sostenuto che le proposte di Alsco e quelle di ARaymond fossero concrete, mentre quelle di Aprc non note e non conoscibili.

Invero, fin dall’inizio, la trattativa con i francesi pare essere stata sostanzialmente avocata a sé dal Sindaco, come lei stessa, in questo spezzone messo a repertorio sempre il 9 aprile, in qualche modo sembra confermare; sono le parole con cui Maura Forte apre i lavori:


Conferenza Stampa 9 aprile 2019 - 1 from Guido Gabotto on Vimeo.

Anche VercelliOggi.it cerca di porre una domanda (sul ruolo eventuale di Higie Italia srl, la Società di Lacarelle e Turino, che potrebbe essere indicata nel compromesso come Società veicolo), ma non rimedia risposte:

 

***

Ora tutti i segreti, che fino ad oggi pare abbiano coperto il nulla, dovrebbero essere sostituiti da una coraggiosa e doverosa operazione trasparenza.

Non si è visto un euro.

Non si è vista una sola Industria interessata.

Non si vedono, per ora, i 1.500 posti di lavoro.

***

Così come le Imprese edili e dell’indotto, per ora non costruiranno proprio niente.

L’Unione Industriale di Novara, Vercelli, Valsesia, interpellata in giornata, preferisce, per il momento, non rilasciare dichiarazioni.

Comprensibile.

I primi a restare sorpresi forse sono proprio loro.

 

***

Comunque, anche per queste imprese, quelle edili e dell’indotto che lavorano nel nostro territorio, ci sono sicure delusioni e forse – ma in altro senso rispetto al Comune – danni.

Se avessero lavorato per Alsco e ARaymond, forse non avrebbero costruito 190 mila metri quadri coperti di capannoni, magari un po’ meno, ma reali.

***

Ora la Giunta del Sindaco di Andrea Corsaro si trova di fronte all’evidenza dell’inadempimento del Contraente.

Sicchè par logico attendersi che, ora, ogni nebbia ed ogni fumisteria debba essere diradata.

Invece rimbalzano in queste ore notizie strane e che stanno agitando parecchio anche esponenti della stessa maggioranza.

La prima.

Oggi alle 17 si è tenuto un summit tra il Sindaco Andrea Corsaro ed i Segretari provinciali (perché poi? Non hanno i Segretari cittadini di Vercelli? O forse non contano una mazza?).

L’argomento è spinoso.

Concediamo una proroga ad Aprc?

Perché Andrea Corsaro decida – eventualmente, sempre che le nostre Fonti non prendano abbagli – una cosa come questa con le Segreterie politiche, è un mistero buffo.

Se fosse, sarebbe un ulteriore oltraggio a buona parte dell’elettorato che, magari solo per senso di responsabilità, l’ha votato.

Ma un conto è appellarsi al senso di responsabilità, un altro è esagerare.

***

Anche perché una siffatta consultazione ( Sindaco con Segreterie Politiche) avrebbe in sé contenuti o, comunque, presupposti al limite dell’eversivo.

Non potrebbe che portare con sé l’idea che – una volta messi d’accordo i Segretari Provinciali – Consiglieri e Assessori Comunali si comportassero alla stregua di pecoroni.

Non sta certo a noi ricordare che, semmai, il percorso dovrebbe essere tutto orientato nella direzione opposta.

Il Sindaco si confronta prima con Assessori e Consiglieri e – se questi, per conto proprio e separatamente, lo ritengono – a loro volta vanno a sentire cose pensino le Segreterie politiche.

Ma il Sindaco non può che confrontarsi con Assessori e Consiglieri e questo è un punto fermo della dialettica politica ed amministrativa.

***

Ma c’è il secondo punto.

Questo è talmente surreale che vorremmo quasi non parlarne.

Ma siccome, invece, se ne parla, non c’è motivo di trattenerlo.

Dunque, sappiamo che nel Bilancio Comunale i soldi che Aprc ieri non ha versato, invece ci sono già.

In sintesi: si sono messi come “in arrivo” i denari provenienti dalla compravendita.

Allora qualche bello spirito direbbe: se noi dichiariamo ora (gennaio) che questi soldi non ci sono, di fatto emerge il buco nel Bilancio e sono dolori.

Ma se, invece, diamo ad Aprc una proroga per adempiere e spostiamo in là il problema, per ora il buco non si manifesta.

Perché, è vero che i soldi non ci sono, però nessuno può sapere se ci saranno o no.

Si tratta di un’idea singolare, ma si vede che, per qualcuno, potrebbe funzionare.


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it