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11/04/2019 - Vercelli - Cronaca

UN ANNO DI IMPEGNO DELLA POLIZIA DI STATO - Tutti i 'numeri' che raccontano un enorme lavoro quotidiano - Dalla Digos alla Squadra Mobile, dalla Polizia Amministrativa alla Stradale e Ferroviaria

Come ripassare un anno di cronaca, tra fatti noti e meno noti





UN ANNO DI IMPEGNO DELLA POLIZIA DI STATO - Tutti  i 'numeri' che raccontano un enorme lavoro quotidiano -  Dalla Digos alla Squadra Mobile, dalla Polizia Amministrativa alla Stradale e Ferroviaria

Dopo avere pubblicato, ieri, la prolusione del Questore di Vercelli, Sergio Molino alla Festa per il 167.mo Anniversario dalla fondazione della Polilzia di stato, passiamo oggi al dettaglio dei risultati operativi che il Personale della Questura di Vercelli ha ottenuto nel corso del 2018.

Una lettura complessa, che pubblichiamo integralmente proprio perchè il Lettore possa farsi un'idea della enorme mole di lavoro - che si esprime anche nella quotidianità - disimpegnata dalla Polizia nella sue varie specialità.

A domani per la terza puntata, che dirà dei riconoscimenti al Personale della Polizia distintosi per meriti nel corso del 2018.

Abbiamo preferito offrire una puntata al giorno, proprio per "sminuzzare" in modo più accessibile una mole di materiale che vale merita davvero di essere letta con calma.

I tutori della legalità e della sicurezza dei cittadini sono tutti i giorni al lavoro per assicurarci una vita il più possibile serena, è appena giusto, perciò, seguirli nel loro impegno.

PREMESSA

 

Nell’anno passato, la Questura di Vercelli è stata interessata da importanti novità in tema di sicurezza per i cittadini e di servizi per il controllo del territorio.

L’attività svolta dalla Polizia di Stato nella Provincia di Vercelli è, infatti, sempre più estesa e capillare, come dimostrano i risultati conseguiti.

Inoltre, nel corso del 2018 e nei primi mesi del 2019, sono stati assegnati alla Questura di Vercelli 17 nuovi agenti in prova nell’ambito della strategia di rinnovamento e di riorganizzazione delle articolazioni periferiche, con la conseguente rimodulazione degli organici che ha consentito di garantire la presenza della doppia volante sul territorio per ogni turno di servizio.

La ricorrenza del 167° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato rappresenta, quindi, l’occasione per fare un bilancio sull’attività svolta al servizio della collettività nel periodo compreso tra il 1 aprile 2018 e il 31 marzo 2019.

 

ATTIVITA’ OPERATIVA – U.P.G.S.P.

 

Dall’analisi dei dati, per l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Vercelli si registra un considerevole incremento del numero delle Squadre Volanti presenti sul territorio (2.146 equipaggi rispetto ai 1.859 dell’anno pregresso).

Le pattuglie delle Squadre Volanti sono intervenute su 1.623 segnalazioni ricevute dal N.U.E.-112 (tra cui 239 segnalazioni per il reato di furto, 5 per rapina, 409 per lite, 23 per soccorso pubblico, 30 per il protocollo E.V.A. in occasione di episodi di violenza domestica e 18 per la tutela delle fasce deboli).

Tale incremento ha consentito di aumentare il numero delle persone identificate e dei veicoli controllati (rispettivamente 13.608 contro 11.492 e 2.806 contro 2.357).

La costante presenza delle Squadre Volanti sul territorio è dimostrata dall’aumento esponenziale del numero degli arresti effettuati in flagranza di reato (47 contro 11).

Inoltre, è stata implementata anche la presenza delle pattuglie dei Poliziotti di Quartiere nelle vie del centro cittadino e nelle scuole con i progetti di educazione alla legalità (167 pattuglie contro le 113 del precedente periodo di riferimento).

            

Numero chiamate N.U.E. - 112

 

Sul piano dei reati predatori, il numero delle rapine è rimasto pressoché invariato (10), mentre sono diminuiti i furti in appartamento, nelle attività commerciali e in strada (394 contro 450): in tal senso, sono stati eseguiti numerosi servizi di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio volti ad implementare l’attività di vigilanza e di pattugliamento del territorio.

 

Gli interventi per lite restano numerosi: il numero (313) è pressoché costante e circa la metà degli interventi effettuati dagli operatori di Polizia (143) avviene in ambito familiare.

L’Ufficio Denunce, così come la Squadra Volante, è sempre più coinvolto nell’attività di primo intervento nei casi di maltrattamenti in famiglia o di grave disagio familiare che portano, di regola, all’allontanamento del familiare violento e alla conduzione della vittima in un luogo protetto.

Per quanto attiene ai reati informatici, sono leggermente aumentate le denunce per truffe online (65 contro 54), ma diminuite le denunce per le frodi informatiche (110 contro 121).

Tra gli episodi di pronto intervento, si ricordano:

 

ÿ     l’arresto, su mandato di cattura, di un uomo resosi irreperibile dal 2015 e ricercato per violenza sessuale;

ÿ     l’arresto di un uomo che, armato di pistola, cercava di commettere una rapina in un ufficio postale;

ÿ     l’arresto in flagranza per tentata estorsione aggravata di un uomo che, minacciando con un coltello la ex compagna, reclamava di tornare con la stessa o di ricevere un’ingente somma di denaro in cambio;

 

l’aver tratto in salvo una donna che, in un gesto estremo, tentava di togliersi la vita gettandosi dal balcone della propria abitazione.

Molteplici gli arresti anche nell’ambito dell’attività di contrasto alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, finanche di soggetti pregiudicati e già sottoposti al regime della detenzione domiciliare, con il conseguente sequestro di numerosi dosi di sostanza stupefacente tra cui marijuana, cocaina e droghe sintetiche (MDMA).

SQUADRA MOBILE

Sul versante investigativo, la Squadra Mobile della Questura di Vercelli ha conseguito importanti risultati: nel periodo di riferimento, sono state infatti tratte in arresto 59 persone (di cui 25 in flagranza di reato, 16 in esecuzione di misure cautelari detentive, 13 in esecuzione di misure cautelari non detentive emesse a seguito di attività di polizia giudiziaria e 18 in ottemperanza a ordini di carcerazione) contro le 51 dell’anno precedente e indagate 151 persone.

Nell’ambito dei delitti contro la persona, la Squadra mobile ha svolto due complesse indagini per omicidio che hanno portato all’individuazione dei presunti responsabili dei tragici fatti di reato dopo settimane di intensa attività espletata con l’ausilio delle più moderne tecniche investigative.

A tal proposito, nello scorso mese di luglio, veniva sottoposto a fermo un uomo camerunense gravemente indiziato di omicidio aggravato e premeditato in danno della madre adottiva.

A seguito di complesse ed articolate indagini, il 7 ottobre 2018 veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto il presunto responsabile dell’omicidio del ciclista Bessi Antonello. In tal caso, le indagini si sono rivelate da subito particolarmente difficili: il carattere riservato della vittima e la particolare attività commerciale esercitata, crocevia per clienti di ogni estrazione sociale, ha reso arduo il compito degli investigatori.

Infine, nel mese di marzo scorso è stato rintracciato e fermato un soggetto collegato alla criminalità organizzata di matrice siciliana, che si nascondeva in un’abitazione del centro cittadino, indiziato di essere il killer di un uomo ucciso nel siracusano a colpi di arma da fuoco.

 

Per quanto attiene ai reati contro la persona e a danno di minori, l’impegno costante della Polizia di Stato ha consentito di effettuare 7 arresti e 6 indagati per i reati di maltrattamenti in famiglia, di violenza sessuale e di stalking. Sono inoltre state eseguite 8 misure cautelari non detentive per episodi di violenza domestica. Indagini particolarmente complesse hanno portato al fermo di un operatore in servizio presso una comunità per minori, indiziato di aver abusato di due minorenni ospiti di tale struttura assistenziale.

 

Nell’ambito dei reati di maggior allarme sociale, come quelli contro il patrimonio e le truffe a soggetti deboli, sono stati indagati 13 soggetti per il reato di rapina e 18 per il reato di furto.

La Squadra Mobile ha eseguito l’arresto in flagranza di una batteria specializzata in furti in abitazione e ha ottenuto misure cautelari per quattro presunti responsabili di plurimi furti commessi ai danni di esercizi commerciali.

Di particolare pregio è l’attività che ha permesso di arrestare in flagranza un uomo ed una donna dediti alla commissione di truffe e furti ad anziani ricorrendo alla tecnica del “falso avvocato”. Gli stessi sono altresì stati identificati come i responsabili di altri quattro episodi accaduti in città.

 

Infine, brillanti risultati sono stati conseguiti anche nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti con l’arresto di 28 soggetti, 15 indagati in stato di libertà e con il sequestro di oltre 60 kg tra hashish e marijuana, 10 kg tra eroina e cocaina e circa 200.000 mila euro in contanti provento dell’attività illecita.

L’articolata attività di indagine ha permesso di individuare importanti “grossisti di droga” dediti al traffico di sostanze stupefacenti in diverse province piemontesi. 

 

D.I.G.O.S.

 

Nel periodo in esame, l’attività della Divisione Investigazioni Generali ed Operazioni Speciali è stata  significativa.

Si segnala un numero pressoché costante delle persone indagate (22) di cui 9 per la violazione della normativa in materia di lotta alla violenza antisportiva e reati da stadio e 13 per i reati di diffamazione e minacce.

La costante presenza dell’Ufficio nei delicati servizi di ordine pubblico ha consentito di porre in essere un’attenta attività di osservazione e di mediazione durante le manifestazioni e gli eventi a carattere sportivo e culturale.

In particolare, durante i presidi e gli scioperi effettuati dalle maestranze, la D.I.G.O.S. ha mantenuto un dialogo costante con i dipendenti e con i loro rappresentanti sindacali; significativa attività di mediazione è stata effettuata anche nel corso delle proteste degli animalisti in occasione delle corse dei buoi di Asigliano e di Caresana e delle fiere del bestiame in Valsesia.

Senza problematiche si sono altresì svolte le visite di numerose autorità di Governo nella Provincia di Vercelli e i cortei studenteschi sul tema del contrasto al cyberbullismo e della tutela dell’ambiente nell’ambito dell’iniziativa globale “Friday for future”.

Il personale della Squadra Tifoserie ha mantenuto ottimi rapporti con la Società Pro Vercelli durante gli incontri sportivi disputati allo Stadio Silvio Piola e, da settembre, anche con i rappresentanti dell’A.C. Gozzano Calcio, permettendo un ordinato svolgimento delle partite.

Importanti risultati sono stati conseguiti durante il derby “Pro Vercelli – Novara” e nella partita “Gozzano – Pisa”; infatti, in tali circostanze, sono stati sottoposti a Daspo 2 tifosi del Novara Calcio e 4 tifosi del Pisa per l’accensione di artifizi pirotecnici (fumogeni) all’interno dell’impianto sportivo.

Da ultimo, si sottolinea che l’attività posta in essere dalla sezione investigativa dell’Ufficio ha consentito che venissero eseguite 3 espulsioni prefettizie nei confronti di tre soggetti di nazionalità straniera (due cittadini marocchini ed uno tunisino), sospettati di radicalizzazione e ritenuti socialmente pericolosi. 

UFFICIO IMMIGRAZIONE

      Per quanto attiene all’Ufficio Immigrazione, gli stranieri regolarmente soggiornanti nella Provincia di Vercelli sono aumentati da 10.322 unità censite nel 2018 a 11.909 del 2019.                                  

        Le nazionalità che registrano una maggior presenza nel territorio provinciale sono quella marocchina (878), nigeriana (707), albanese (451), pakistana (396), cinese (332), senegalese (286), gambiana (271), ucraina (184), e dominicana (108), su un totale di 4.964 persone aventi cittadinanza straniera.

     Sono stati consegnati 1.032 permessi di soggiorno, come “primo ingresso” (rispetto ai 1.498 del 2017) e 3.978 come “rinnovo” (rispetto a 3.670 del 2017). Sono aumentati i rifiuti dei permessi di soggiorno per mancanza, a vario titolo, dei requisiti richiesti ex lege: dai 62 permessi rigettati nel 2018 ai 219 del corrente anno.

Inoltre, a seguito dell’introduzione del c.d. Decreto Salvini (d.l. n. 113/2018) sono stati effettuati, su decisione della competente Commissione Territoriale, 3 rigetti dello status protezione umanitaria.

       L’anno trascorso, in continuità con il medesimo periodo precedente, si è registrato un calo nel numero delle richieste di asilo (203 rispetto alle 386 del 2017-2018), in linea con l’andamento emerso dai dati nazionali relativi agli sbarchi dei migranti che rileva un costante calo dell’afflusso.

       I dati sull’esito delle richieste di asilo a livello locale evidenziano un lieve calo di soggetti ai quali è riconosciuta una forma di protezione: sono, infatti, 93 rispetto a 134 di cui 33 hanno ottenuto lo status di rifugiato (protezione internazionale), 20 la protezione sussidiaria e 40 la protezione per motivi umanitari. Nonostante le numerose pratiche da trattare, l’Ufficio Immigrazione rispetta i tempi previsti per la formalizzazione delle richieste di asilo attraverso la compilazione del cd. Modello C3.

 

Forme di Protezione riconosciute

 

        Per quanto riguarda l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare, nel periodo in esame si registra una stabilità nel numero dei decreti di espulsione (65 rispetto ai 66 dell’anno precedente), un lieve calo degli accompagnamenti alla Frontiera (10 rispetto ai 16 dell’anno precedente) ed un considerevole aumento dei soggetti accompagnati ai Centri di Permanenza per i Rimpatri – ex C.I.E. (20 rispetto a 12) e degli Ordini di allontanamento del Questore (84 rispetto ai precedenti 71).

 

DIVISIONE POLIZIA AMMINISTRATIVA

 

Dal punto di vista amministrativo, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha controllato 52 esercizi pubblici e accertato 29 sanzioni amministrative, alcune delle quali di importo economicamente rilevante (oltre 15.000 euro).

La Divisione ha rilasciato oltre 4300 passaporti, negandone 18, e rinnovato e rilasciato 645 porti d’arma da fuoco, di cui 286 per uso caccia e 359 per uso sportivo respingendo 32 richieste.

A tal proposito, sono stati eseguiti numerosi controlli in città e in provincia negli esercizi di vendita di armi, munizioni e  materiali esplodenti che hanno portato al deferimento all’autorità giudiziaria del titolare di una nota armeria, che esercitava l’attività commerciale con la prescritta licenza del Questore scaduta da oltre due anni, e al sequestro di sette fucili.

La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha rilasciato 53 licenze, rigettandone 1 e rinnovandone 69. Si segnalano, infine, le plurime attività di controllo degli esercizi del capoluogo e della provincia muniti di licenza compro oro.

A seguito dell'entrata in vigore della Legge Regionale 9/2016 sul gioco e la ludopatia, si sono svolti numerosi controlli sulle distanze e sul funzionamento dei congegni elettronici di gioco (SLOT/VLT) e sul rispetto degli orari di esercizio delle predette attività.

La squadra amministrativa ha elevato sanzioni nei confronti di due importanti sale giochi per l’ammontare di oltre 16.000 euro unitamente al sequestro dei congegni elettronici di gioco.

Infine, nel periodo in esame la Squadra amministrativa della Divisione ha eseguito 6 provvedimenti del Questore ex art. 100 Tulps nei confronti di esercizi pubblici adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande.

Tali provvedimenti hanno comportato la sospensione dell’attività di noti locali di pubblico spettacolo, alcuni dei quali attivi nelle zone della “movida vercellese” e spesso luogo episodi di violenza e di gravi disordini e violazioni amministrative.

DIVISIONE POLIZIA ANTICRIMINE

 

Anche la Divisione Polizia Anticrimine ha conseguito significativi risultati.

In materia di misure di prevenzione, sono stati emessi 24 avvisi orali, 19 fogli di via obbligatorio ed 1 ammonimento orale. Di rilievo l’attività in materia di prevenzione e contrasto dei reati da stadio, con l’adozione di 10 provvedimenti di D.A.SPO. (divieto di accedere alle manifestazioni sportive) contro i 3 del periodo precedente.

 

Importante l’attività di prevenzione dei reati contro la famiglia dell’Ufficio Minori svolta in ausilio delle fasce deboli, soprattutto minori e famiglie, in condizioni di disagio.

Infine, il personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica ha effettuato delicati sopralluoghi sulle scene del crimine di omicidi, furti e danneggiamenti con l’ausilio di strumentazione tecnologiche all’avanguardia.

Inoltre, ha documentato con dettagliate riprese video importanti servizi di ordine pubblico e ha fotosegnalato, anche ai fini di polizia giudiziaria, oltre 1.600 persone (784 ai sensi dell’art. 4 t.u.l.p.s. e 857 in materia di immigrazione).

ATTIVITA’ ORGANIZZATIVA

 

L’Ufficio di Gabinetto della Questura di Vercelli si è occupato della pianificazione e gestione di articolati servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Da ultimo, sono stati approntati complessi servizi di scorta e tutela della preziosa “Magna Charta”, documento di inestimabile valore giunto in questo capoluogo dalla cattedrale di Hereford (GB) e esposto presso il polo museale “Arca”. Plurime le attività di pianificazione svolte in occasione delle recenti manifestazioni carnevalesche in Vercelli e Provincia, tra cui le tradizionali sfilate dello storico carnevale di Santhià.

Sul piano degli impegni sportivi, sono stati predisposti numerosi servizi di ordine pubblico per le partite di calcio della squadra Pro Vercelli e dell’A.C. Gozzano, che temporaneamente disputa le partite casalinghe presso il locale stadio Silvio Piola, nonché per le partite di hockey a rotelle dell’Amatori Vercelli.

A tal proposito, si rammentano i significativi dispositivi di ordine pubblico predisposti in occasione del derby “Pro Vercelli- Novara” e per l’incontro “Pro Vercelli- Pisa”, che hanno visto arrivare oltre 400 tifosi ospiti in questo capoluogo.

Tra gli eventi di rilievo, si ricorda il raduno del “1° Raggruppamento Alpini”, con la presenza di oltre 25.000 penne nere nel capoluogo, e la “Mostra Mercato Alpaà” con la partecipazione di circa 150.000 persone e la presenza di artisti di rilievo anche internazionale.

Accurata pianificazione e gestione dell’ordine pubblico è stata svolta in occasione delle visite istituzionali di autorità di Governo, tra le quali si ricordano la visita del Ministro per le politiche Agricole e forestali, On. Centinaio, dell’On. Minniti, dell’On. Tajani, in veste di Presidente del Parlamento europeo, e dell’On. Gentiloni.

Infine, un imponente servizio di ordine e sicurezza pubblica è stato predisposto in occasione del “Capital Markets Day” organizzato dal gruppo F.C.A. a Balocco alla presenza dell’amministratore delegato Sergio Marchionne e del Presidente di F.C.A. John Elkann, al quale hanno partecipato oltre 400 tra investitori e giornalisti provenienti da tutto il mondo.

In un’ottica di prevenzione del fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti tra i più giovani, sono stati organizzati plurimi servizi di controllo all’interno degli istituti scolastici, svolti con l’ausilio delle unità cinofile.

Inoltre, sono stati potenziati i servizi di controllo del territorio nelle periferie della città e in Provincia, con particolare attenzione alle aree della “movida notturna”.

Infine, sono stati organizzati 25 servizi di implementazione del controllo del territorio con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine.

 

SPECIALITÀ

 

Nell’anno in esame, eccellenti risultati operativi sono stati conseguiti anche dalle specialità della Polizia di Stato presenti con la Sezione Polizia Stradale di Vercelli, il Distaccamento Polizia Stradale di Varallo Sesia e con i posti di Polizia ferroviaria presso le stazioni di Vercelli e Santhià.

 

La Polizia Stradale ha effettuato 1.575 servizi di vigilanza stradale di cui 16 motomontati, ha identificato 8.597 persone e controllato 8.478 veicoli.

Le violazioni alle norme del Codice della Strada sono state 8.236 (contro le 8.507 del periodo precedente) e le patenti ritirate per gravi violazioni 264 (rispetto alle 227 del periodo precedente), di cui 145 per guida in stato di ebrezza (da 136) e 7 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (da 3).

 



 

Significativo aumento anche dei veicoli sequestrati, che passano da 185 del 2019 a 207 veicoli. Sono stati rilevati 114 incidenti stradali (contro 139), con un numero pressoché costante delle persone decedute , mentre sono nettamente diminuite quelle rimaste ferite a causa dei sinistri (67 contro 117 del 2017).

Infine, sono stati controllati numerosi esercizi pubblici connessi alla circolazione stradale (56 rispetto a 7). A seguito dei predetti controlli,  sono state comminate 21 sanzioni per violazioni del T.U.L.P.S. (da 7).

Infine, con l’ausilio dell’Ufficio Sanitario della Questura di Vercelli, sono stati eseguiti 9 servizi mirati di controllo su strada per il contrasto al fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Nel corso di tali servizi, 44 persone sono risultate positive al test dell’etilometro e 8 anche all’esame per la ricerca di sostanze stupefacenti.

 

Tra gli interventi di rilievo della Polizia Stradale si ricorda:

ÿ     l’attività della squadra di polizia giudiziaria che ha rilevato diversi mancati pedaggi autostradali posti in essere da più veicoli risultati intestati fittiziamente alla medesima persona;

ÿ     l’indagine per truffa in concorso effettuata mediante il ricorso ad un falso sito web per l’emissione di polizze assicurative apocrife; 

ÿ     l’aver indagato due soggetti che, in più occasioni, fungevano da “suggeritore” durante gli esami per il conseguimento della patente di guida.

La Polizia Ferroviaria, presente in Provincia con il Posto Polfer di Vercelli e di Santhià, ha impiegato numerose pattuglie in stazione (rispettivamente 759 e 277) in linea con l’andamento dell’attività di vigilanza effettuata, quotidianamente, negli scali ferroviari. Inoltre, sono stati effettuati, complessivamente, 1.197 controlli a bordo treno.

Sono globalmente aumentate le persone identificate (oltre 6.600) e diminuite, nel complesso, le persone indagate in stato di libertà (14 da 21 e 4 da 9). Sono state arrestate 3 persone nel periodo di riferimento.

L’attività di prevenzione e di repressione dei comportamenti impropri ed anomali comportamenti in ambito ferroviario, quali l’indebita presenza sulla sede ferroviaria e l’attraversamento dei binari, ha consentito di elevare 42 contravvenzioni al regolamento Ferroviario.

 

Tra gli interventi di rilievo della Polizia Ferroviaria, si ricorda:

ÿ     l’arresto di un uomo risultato latitante dalle indagini effettuate anche medianti i controlli in banca dati.

ÿ     nel corso dei controlli svolti a bordo treno, veniva denunciato un cittadino straniero, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, per furto e ricettazione in quanto rinvenuto in possesso di numerosi monili in oro, di cui non era in grado di indicare la provenienza né di giustificarne il possesso.

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