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15/12/2016 - Vercelli Città - Economia

E' UFFICIALE, AMAZON E' A VERCELLI: 600 POSTI DI LAVORO - Grazie, Maura

Se la vittoria ha cento padri e la sconfitta è orfana, questa storica opportunità per il territorio vercellese, l’arrivo del colosso di Seattle, l’insediamento vercellese di Amazon con i suoi seicento posti di lavoro, ha solo una madre, partenogenetica.


E' UFFICIALE, AMAZON E' A VERCELLI: 600 POSTI DI LAVORO - Grazie, Maura
Maura Forte Sindaco di Vercelli

( g. g. ) - Se la vittoria ha cento padri e la sconfitta è orfana, questa storica opportunità per il territorio vercellese, l’arrivo del colosso di Seattle, l’insediamento vercellese di Amazon con i suoi seicento posti di lavoro, ha solo una madre, partenogenetica.

Una sola e certa: Maura Forte.

***

Per capire meglio cosa rappresenti per il Vercellese un’ attività produttiva capace di generare questi livelli di nuova occupazione, imprimendo un impulso senza precedenti ad assunzioni “vere” e concentrate in poco tempo, occorre percorrere a ritroso il moto pendolare della nostra storia economica.

Per toccare con mano una evidenza fino ad ora solo vagheggiata: l’oscillazione negativa che ha preso le mosse negli Anni Settanta ora può conoscere la fase isocronica verso una nuova prospettiva di sviluppo e crescita.

Dopo la perdita della monoindustria protagonista del settore chimico tessile, dal 1975 in poi, il Capoluogo ha subìto un decremento demografico che negli ultimi 40 anni ha fatto registrare la diminuzione netta di 10 mila abitanti.


Da 56 mila abitanti, Vercelli è scesa a 46 mila abitanti.


E’, questa, dal punto di vista sociologico, una semplificazione

evidente, ma non mendace, per

illustrare la fase.

***


Ma questo avvenimento non sarà solo motivo di ragionare – e sarà

d’ uopo comunque farlo per essere preparati a progettare il futuro

– attorno, ad esempio, alle evidenze demografiche, ai flussi

migratori, alla popolazione residente.


Questo avvenimento vorrà dire che il bisogno, in qualche caso drammatico, di lavoro, che ha letteralmente devastato il territorio, sarà finalmente corrisposto da nuova e regolare occupazione.

Quel bisogno di lavoro che, soprattutto negli ultimi dieci anni,  ha umiliato molte famiglie, le ha costrette ad abbassare, non solo o non tanto, il tenore di vita, ma soprattutto gli sguardi, non più capaci di traguardare, nel futuro, ragioni di speranza.

Non tanto o non solo un problema di bump down, ma di caduta della considerazione di sé, nello smarrimento di un orizzonte di senso forse rinvenibile solo nella prospettiva, non nuova, sempre latente e sempre a tratti emergente nella storia, dell’emigrazione.

Un bisogno che dunque ha rischiato seriamente di compromettere la tenuta del tessuto sociale, trova ora una risposta plausibile, concreta e seria.

Lo spettro della povertà che incombe su settori sempre più consistenti della società vercellese potrà essere efficacemente esorcizzato.

Poi, non è fuori luogo domandarsi e tentare di immaginare – sono simulazioni che meglio si potranno rendere nei prossimi giorni, meglio se a cura di specialisti “veri” di questi studi, ora contentiamoci di qualche intuizione – la ricaduta resa possibile da una ritrovata capacità di spesa delle famiglie.


Per l’economia che origina entro un bacino di circa 80 mila abitanti (la probabile provenienza

 delle maestranze assunte in Amazon) si tratta di una immissione, regolare e costante, di stipendi

stimabili nell’ordine di almeno 10 – 12 milioni di euro ogni anno.


Il dato si commenta da sè.

***


Ora che la notizia è certa, non è fuori luogo ed è anzi doveroso domandarsi grazie a chi sia possibile alzare di nuovo lo sguardo, traguardare uno scenario nuovo, dove la speranza di molte famiglie non sia più esiliata.

E la risposta a questa domanda, come abbiamo anticipato in esergo, è una sola: dobbiamo dire grazie al Sindaco di Vercelli Maura Forte.

Che ha saputo, con intelligenza (“scaltrezza” addirittura la definirono con disappunto ambienti sindacali novaresi, evidentemente delusi) non tanto “soffiare” nel senso furbesco del termine, il tesoro a Novara, ma ha invece saputo rappresentare all’alta dirigenza italiana ed europea di Amazon e degli investitori privati suoi partners l’idea di un modo di amministrare efficiente,

disponibile e soprattutto pulito.

Un modo di amministrare capace di fare sistema con le altre realtà del territorio (dall’Asl ai Vigili del Fuoco a tutte le Autorità presenti, ad esempio nella Conferenza dei Servizi) per imprimere ai processi amministrativi un impulso idoneo a definire con tempestività pratiche burocratiche altrimenti bisognose di mesi persi in istruttorie avvitate su se stesse.

Soprattutto, ha saputo presentare a players primari del mercato internazionale un modo di amministrare la Cosa Pubblica che mai, neppure per un minuto, ha parlato un linguaggio equivoco, facendo magari intendere che sì, i terreni sarebbero stati concessi ad un certo – conveniente -  prezzo, le autorizzazioni sarebbero arrivate tempestivamente, però ci sarebbe stata questa o quell’altra condizione “parallela” da soddisfare, magari affidando qualche pratica a studi di consulenza noti e, insomma, tutto il corollario di opacità che tante volte è il portato ulteriore ed indesiderato di macro operazioni come questa.

L’onestà e la trasparenza, il lavoro intelligente, serio, privo di afasie, lavoro capace di metabolizzare anche la stanchezza, hanno pagato.

Perché ha pagato anche la laboriosità, che ha visto il Sindaco impegnata praticamente a tempo pieno lungo l’intero corso di un anno, per fare lavorare gli uffici, dare riscontri sempre puntuali, assicurare che il “sistema Vercelli” ci sarebbe stato, non sarebbe sfuggito a questa responsabilità ed a questo compito storico.

Sia concessa una battuta, l’unica che ci permettiamo in questo testo che invece vuole parlare con

la doverosa serietà di cose serie: è riuscita a fare lavorare persino certi Dirigenti del Comune

di Vercelli.


Perché è facile (o comunque è meno difficile, lo sforzo ha un senso) fare i manager quando i collaboratori si possono scegliere.

Difficile è fare i manager quando i collaboratori te li trovi e te li devi tenere, non li puoi cambiare, protetti come sono da un sistema di garanzie antimeritocratico assurdo.


Al di là delle battute, tutto ciò deve essere compreso come parte del risultato eccezionale che oggi

tocchiamo con mano: ha cavato sangue dalle rape. Perché solo di rape poteva disporre.


***

Sarà per questi motivi, sarà per tanti altri, sarà, infine, per le ragioni che un giorno, ormai imminente, saranno i protagonisti a dire direttamente, che Amazon ha scelto Vercelli e non Novara, essendo vero che gli altri possibili siti, da Casale Monferrato a Santhià, non sono mai in realtà entrati veramente in gioco.


Tutto qui.


Tutto semplice e grande.


Abbiamo non solo un grande Sindaco, ma soprattutto una persona grande che fa il Sindaco:

grande per come sa lavorare, per come sa capire, per come sa anche soffrire, in silenzio e senza

lamenti né polemiche, sopportando in non rari casi incomprensioni e miserie umane, pur di

 assicurare alla sua città il

raggiungimento di un obbiettivo vitale prima ancora che storico.


Per questo pensiamo di interpretare il pensiero ed i sentimenti di tutti coloro che abbiano a cuore il bene comune di questa comunità, ma in particolare di tutti coloro che abbiano a cuore il futuro dei propri figli, di quelli piccoli come di quelli grandi, dicendo un chiaro e sincero ed anche affettuoso, perché se lo merita: grazie, Maura.


***

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Ma ecco il comunicato dell’Azienda diramato alle 15,30 di oggi, 15 dicembre 2016.


***


AMAZON ANNUNCIA UN NUOVO CENTRO

DI DISTRIBUZIONE IN PIEMONTE
PER SERVIRE IL NORD OVEST

Amazon ha stanziato € 65 milioni di euro di investimenti per il nuovo centro di distribuzione che sarà operativo nel 2017 e creerà oltre 600 posti di lavoro a tempo indeterminato
nei prossimi tre anni.

 

A partire dall’avvio delle sue attività in Italia, nel 2010, Amazon ha investito
nel Paese più di € 450 milioni e creato oltre 2000 posti di lavoro.

 

Milano, 15 dicembre, 2016 – Per far fronte alla crescente domanda dei clienti in Italia, Amazon ha annunciato la costruzione di un nuovo centro di distribuzione a Vercelli, in Piemonte. Il centro sarà il cuore della rete di distribuzione di Amazon nell’Italia nord-occidentale.

Entro l’autunno del 2017, per soddisfare l’aumento della domanda dei consumatori italiani ed europei, Amazon potrà disporre di tre centri di distribuzione in Italia: la struttura già operativa a Castel San Giovanni (PC), il nuovo centro di Vercelli e quello di Passo corese, che è stato recentemente annunciato e che entrerà in funzione entro l’autunno del 2017. Amazon investirà € 65 milioni nel nuovo impianto in Piemonte da 100.000 m2, che contribuirà in modo rilevante allo sviluppo economico del territorio. Qui Amazon ha in programma la creazione di oltre 600 nuovi posti di lavoro entro tre anni dall’apertura.

“Vercelli rappresenta un altro importante passo avanti nella nostra strategia di sviluppo in Italia, la quale risponde a un aumento continuo e costante nella domanda dei consumatori. I 600 posti di lavoro che abbiamo pianificato per Vercelli si aggiungeranno ai 1.200 posti a tempo indeterminato già esistenti nel nostro centro di distribuzione a Castel San Giovanni e ai 1.200 pianificati nell’hub di Passo Corese” ha dichiarato Roy Perticucci, Vice Presidente delle Operations di Amazon in Europa. “Questa nuova struttura sarà integrata nella rete di Amazon, che al momento conta 31 centri di distribuzione in sette paesi europei, i quali ci permettono di rispettare l’impegno a garantire consegne veloci ed affidabili per i clienti italiani ed europei. Sono sicuro che questo investimento apporterà benefici sia ai clienti sia all’economia locale, creando nuovi posti di lavoro e offrendo alle piccole e medie imprese italiane che utilizzano il nostro servizio di marketplace un’opportunità per intercettare più facilmente milioni di consumatori in tutta Europa.”

Maura Forte, Sindaco di Vercelli, ha affermato: “Siamo felici di dare il nostro benvenuto a Vercelli ad Amazon. La nuova struttura e i nuovi posti di lavoro rientrano perfettamente nel nostro obiettivo di attrarre nuove opportunità economiche in grado di far crescere l’economia locale. Oltre all’impatto economico positivo, siamo consapevoli che Amazon è un partner strategico profondamente coinvolto con le comunità dei territori in cui è presente.”

Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, ha dichiarato: “Il nuovo centro di distribuzione di Amazon a Vercelli rappresenta una significativa occasione per il Piemonte, che porterà alla creazione di centinaia di posti di lavoro. La Regione considera l'investimento strategico per il territorio e si impegna a cooperare con Amazon in modo da creare e mantenere un ambiente positivo che permetta alle aziende di crescere, innovarsi ed espandersi. Sarà un progetto importante, non solo per i significativi risvolti occupazionali, ma anche per tutto il sistema delle pmi locali”.

 

Il nuovo centro di distribuzione di Vercelli, insieme a quelli esistenti, permetterà ad Amazon di gestire la domanda attuale e futura, sia in Italia, dove un numero sempre maggiore di famiglie sceglie Amazon.it per gli acquisti, sia in Europa.

Con lo sviluppo della rete logistica di Amazon, aumentano le opportunità per i venditori italiani e nascono nuove possibilità anche per le piccole imprese che decidono di vendere i propri prodotti sul più grande e più frequentato marketplace del web. Le piccole e medie imprese italiane possono estendere la loro presenza online sui 14 siti web di Amazon, disponibili in 10 lingue diverse, contando su oltre 100 centri di distribuzione in tutto il mondo per raggiungere 304 milioni di clienti in ogni angolo del globo.

L’entrata in funzione del nuovo centro di distribuzione è prevista per l’autunno del 2017. Le nuove posizioni di lavoro saranno presto visibili sul sito www.amazon.jobs. Il salario dei dipendenti Amazon rientra nella fascia alta del settore della logistica, a cui si aggiungono benefit come gli sconti dipendenti per gli acquisti su Amazon.it, l’assicurazione sanitaria privata e l’assistenza medica privata. Amazon offre inoltre ai propri dipendenti benefit all’avanguardia come il Career Choice che prevede la copertura fino 95% della retta di iscrizione, e del costo dei libri di testo, per corsi di formazione per quattro anni.

Amazon e gli investimenti in Italia

Dalla sua apertura nel 2010 a oggi Amazon ha investito oltre € 450 milioni e ha creato 2.000 posti di lavoro in Italia. Il centro di Castel San Giovanni, il primo centro logistico aperto da Amazon in Italia, è stato inaugurato nel 2011. A novembre 2015 Amazon ha aperto il centro di distribuzione urbano di 1.500 m2 a Milano per il servizio ai clienti Amazon Prime Now e lo scorso luglio ha annunciato l’apertura del nuovo centro di distribuzione a Passo Corese (RI) nel Lazio. Con un investimento pari a € 150 milioni e la creazione 1.200 posti di lavoro entro tre anni dall’apertura, la nuova struttura consentirà ad Amazon di gestire la crescente domanda dei clienti e di far fronte alla rapida crescita del catalogo di prodotti di Amazon.it.

Oltre a questi investimenti negli impianti logistici in Italia, Amazon ha aperto i suoi uffici a Milano nel 2012, un centro per l’assistenza ai clienti a Cagliari e lo scorso mese di luglio ha annunciato che entro fine anno sarà aperto a Torino un Centro di Sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e sulla comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia già impiegata per l’assistente vocale Alexa, al momento disponibile solo in inglese sui dispositivi come Amazon Echo, Echo Dot, Amazon Fire TV e Amazon Tap.

Amazon
Amazon è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione alla concorrenza, passione per l’innovazione, impegno per un’eccellenza operativa e visione a lungo termine. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, i tablet Fire, Fire TV, Amazon Echo e Alexa sono alcuni dei prodotti e dei servizi introdotti da Amazon. Per ulteriori informazioni: www.amazon.com/about.

 

 
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